Siamo giunti agli ultimi due mesi del 2018, un anno tra pochissimi alti e tantissimi bassi, ed è giusto fare qualche considerazione prima di immergersi nella preparazione per la prossima stagione.
Nella valutazione dell'altalena di prestazioni di quest'anno considero il problema principale la mancanza di continuità di preparazione fisica e congiuntamente mentale. Gli obiettivi di quest'anno praticamente sono stati tutti mancati per vari motivi: calo fisico nelle mezze di Prato/Fabbrico e nella gara di Cesole, stanchezza fisica nelle gare di fine giugno, inadeguata preparazione ad Agosto che ha comportato le pessime gare fatte a Settembre oltre alla scarsa preparazione per la Maratona.
Difficile fare peggio anche se il periodo primaverile ha portato qualche soddisfazione.
Non penso che la maratona di Reggio Emilia a fine anno porterà grandi risultati, la preparo per avere un obiettivo e per non rimanere troppo senza gare; l'obiettivo da ora sarà lavoro più costante (fisico) e più presenza mentale sugli obiettivi stagionali.
Con la speranza di migliorare. Sempre.
Marco M.
Sono un amatore della corsa, amo definirmi un "PODISTA" perchè atleta mi sembra una parola troppo importante per me. Corro da 6 anni circa, mediamente faccio 50/60 km alla settimana tra allenamenti e gare. I miei "record": 10.000 - 42'09" - Pistoia Aprile 2013 Mezza - 1h 32' 30" - Agliana (Pt) Novembre 2014 Maratona - 3H 42' - Lucca Ottobre 2014
mercoledì 31 ottobre 2018
domenica 21 ottobre 2018
3a MARATONA DI PARMA
Giornata soleggiata di tarda estate per la terza edizione della Parma Marathon, la prima da me corsa.
Ottima la location, partenza e arrivo in un parco cittadino (La Cittadella) all'ingresso della Città, facile da trovare, parcheggi accessibili senza percorrere ulteriori Km a piedi, villaggio della Maratona in un posto chiuso, senza auto, dove si respira aria buona e ci si può riscaldare con tranquillità.
Non avevo grosse pretese per questa gara, mancavano totalmente i lunghi e pertanto mi aspettavo un finale difficile, l'ho preso come un allenamento per la prossima maratona di Reggio Emilia che spero sia più "gestibile" fisicamente.
Partenza tranquilla, un piccolo scalino già dai 10 ai 20 Km però cerco di rimanere sui 6 al Km.
Dopo la mezza crollo dei tempi, però trovo un collega della Podistica che sta cercando di rimanere ai 6'00" al Km e fino al 30 chiacchieriamo.
Poi lui mi stacca e il finale è difficile come pensavo anche se cerco di pensare più al fatto che sia la 10a tra maratone e ultra che alla fatica. Il tampo non è da ricordare (4h41) però rimangono le soddisfazioni per una bella giornata di corsa e per una gara organizzata bene, nella speranza di migliorare alla prossima maratona.
Ottima la location, partenza e arrivo in un parco cittadino (La Cittadella) all'ingresso della Città, facile da trovare, parcheggi accessibili senza percorrere ulteriori Km a piedi, villaggio della Maratona in un posto chiuso, senza auto, dove si respira aria buona e ci si può riscaldare con tranquillità.
Non avevo grosse pretese per questa gara, mancavano totalmente i lunghi e pertanto mi aspettavo un finale difficile, l'ho preso come un allenamento per la prossima maratona di Reggio Emilia che spero sia più "gestibile" fisicamente.
Partenza tranquilla, un piccolo scalino già dai 10 ai 20 Km però cerco di rimanere sui 6 al Km.
Dopo la mezza crollo dei tempi, però trovo un collega della Podistica che sta cercando di rimanere ai 6'00" al Km e fino al 30 chiacchieriamo.
Poi lui mi stacca e il finale è difficile come pensavo anche se cerco di pensare più al fatto che sia la 10a tra maratone e ultra che alla fatica. Il tampo non è da ricordare (4h41) però rimangono le soddisfazioni per una bella giornata di corsa e per una gara organizzata bene, nella speranza di migliorare alla prossima maratona.
lunedì 20 agosto 2018
RAVENNA 9 vs RAVENNA 8

Anche quest'anno ho scelto BROOKS, dopo le esperienze molto negativa con le Cumulus 14 (terribile) e così così con la Cumulus 17 ho abbandonato definivamente ASICS. L'unico modello che mi sarebbe interessato continuare a seguire era le DS RACER ma il modello è oramai fuori produzione, peccato perchè con le 9 ho avuto grosse soddisfazioni.
Con questo modello non sarà necessario affiancarne uno più leggero, difatti pesano solo 269 grammi ben 30 in meno del modello precedente, pertanto vanno bene sia per le gare brevi che per quelle più lunghe. Anche il drop è variato, ovvero la differenza tra l'altezza del tallone e quello dell'avampiede che passa da 8 a 10 mm. L'intersuola in schiuma Bio Mo Go ha un'ammortizzazione pari alle scarpe tradizionali con una durata molto superiore.
Le impressioni iniziali sono di molta morbidezza e leggerezza, considerate che praticamente le ho usate subito per la prima gara di 9 Km in quanto il feeling è stato subito ottimo. Completamente diverse dal modello precedente, per quanto mi riguarda, che era molto "solido" ma molto più rigido come appoggio. Spero solo che abbiano una durata simile in quanto con le 8 ho fatto veramente quasi 2000 Km in un anno.
Sicuramente andranno accompagnate da un modello da trail per la campagna invernale, ricordo ancora le difficoltà sul fanco di Roncoferraro a Marzo con la neve e il fango, necessario un paio con una suola adatta.
Ho già iniziato a farci chilometri, il primo obiettivo sarà correrci la Maratona pertanto dovranno essere rodate a dovere.
domenica 19 agosto 2018
SUMMARY MIDDLE SUMMER
Finite velocemente le vacanze, che per motivi personali non si possono definire manco tali, gli ultimissimi giorni di Luglio è iniziata la preparazione per la "campagna" autunno inverno.
Il caldo superiore alla media, la scarsa condizione, la scarsa motivazione mi stanno rallentando non di poco; in tutti i casi ho partecipato alle due gare corse anche l'anno scorso.
La prima, corsa il 14, quasi tutta su asfalto a S. Giacomo Po, paese al confine con l'Emiliano; gara con pochi partecipanti ma organizzata bene che evidentemente ha una storia di un certo tipo.
Il clima non era dei peggiori in quanto aveva appena piovuto, 20 gradi umidità, ma che mi permetteva di tenere un ritmo più che decente direi quasi da gara "seria". Partivo a razzo, come sempre, a metà però mi toccava rallentare in quanto stavo finendo la benzina. Faccio qualche km a 5 poi nel finale riesco a rivelocizzarmi. Finisco poco sopra i 36 minuti che per una nove km vuol dire 4'30" al Km tempo insperato vista la preparazione.
Il Sabato, ieri, ho corso la 20a camminata di Peppone e Camillo a Brescello. Caldo afoso, gambe pesanti, immagino una gara tutta da "sudare". Parto senza esagerare, non mi sembra di tirare troppo, poi però inizia lo sterrato e perdo terreno. Non effettuo il ristoro a metà gara (non chiedetemi perchè), lo sterrato continua e il ritmo si alza impietosamente. Crollo nel finale a più di 5 al Km chiudo con un tempo da 10 Km, peccato che fosse solo di 9 la gara (42 netti).
Molta delusione anche se quest'ultimo risultato rispecchia di più la scarsa forma. Nonostante siamo alla terza settimana di allenamento sto vedendo pochi progressi, però il caldo la sta facendo da padrone e le mie prestazioni andranno valutate al netto delle alte temperature.
Nelle prossime settimane cercherò di intensificare gli allenamenti, anche a livelli di Lunghi pre maratona sono ancora attorno ai 20 Km quindi si prospetta un duro lavoro da svolgere.
A bientot.
mercoledì 4 luglio 2018
Stracornelio e giro di boa
Tempo di vacanze, giornate di 30° intervallate, grazie a Dio, da qualche temporale, anche se non sempre così benefico se si trasforma in tromba d'aria, fatto sta che siamo a metà anno ed è giusto fare un mini-bilancio.
Partiamo dalle note positive: Gennaio è partito bene con alcune gare interessanti di campestre, e con tempi già interessanti oltre ad un incremento, anno su anno, del lavoro svolto e degli allenamenti.
Il periodo di fine Aprile fino a metà Giugno è stato positivo, ho raggiunto tempi che non vedevo da anni e questo non può che farmi piacere.
Le note negative sono i passaggi a vuoto di Marzo, soprattutto la prima gara su strada del Criterium ma anche la campestre corsa nel fango di Roncoferraro ad inizio Marzo, e poi questo calo poco spiegabile dalla gara di Montecatini.
Dopo la gara Toscana, infatti, ho avuto un calo molto pronunciato, già dagli allenamenti, e un senso di stanchezza che purtroppo mi ha rallentato tantissimo in gara. A Marmirolo per la 9 Km, corsa bene fino a metà, ho dato la colpa alla dura mezza maratona corsa una settimana prima.
La successiva gara di Ostiglia, corsa di Venerdì, è stato a livello di forma disastroso con una stanchezza incredibile e l'impossibilità di correre a ritmo decente (chiusa a oltre 4'30" di media). Non mi spiego questa prestazione, ma il calo l'ho percepito (naturalmente) già dagli allenamenti e lo trovo veramente incomprensibile. L'unica spiegazione è un calo "mentale" e stanchezza "fisica", dovuta ad una stagione lunghina a cui non ero abituato.
In Toscana infatti la prima gara era a Febbraio, e a inizio Giugno c'era la poco amata Barberino del Mugello Run, alla quale cmq bene o male andavo sempre benino. Parliamo dell'inizio del mese, poi di "serio" più niente fino a metà Luglio con la gara di Vernio.
Le serali già erano disastrose qualche anno fa e questa ne è stata la copia calzante. Questo allungamento del periodo di gare andrà preso in considerazione il prossimo anno, per evitare un calo così brusco nel finale.
Mi accingo pertanto a completare l'ultima gara prima delle ferie, una trail con il compagno di corsa di sempre Gaetano a Mesola. La faremo tranquillamente. Ad Agosto si ripartirà con la preparazione alla maratona.
martedì 12 giugno 2018
1A MEZZA MARATONA DI MONTECATINI
A dire il vero spero in una gara non troppo dura, visto che è una mezza, è rimasta sempre la voglia di abbassare l'1 e 44 di Prato veramente indegno, la speranza se non altro è di stare sotto gli 1h e 40m.
La giornata è nuvolosa e non troppo calda, ho dormito pochissimo la notte anche per paura di non svegliarmi in tempo, arrivo allo Stadio due ore prima quando gli addetti stanno ancora preparando le ultime attrezzature.
Arrivare e partire in uno Stadio e in un circuito di Atletica, in tutti i casi, è importante per noi poveri podisti abituati oramai all'asfalto e al fango dell'inverno appena trascorso.
Faccio un po' di riscaldamento, ho le gambe durine anche a causa di un indurimento subito negli ultimi giorni che mi ha fatto saltare gli ultimi allenamenti.
Parto abbastanza sciolto senza forzare troppo, cerco di tenere il 4 e 30 secondi, anche se temo la seconda parte di gara.
I primi km scorrono abbastanza regolari, ci sono delle salite e delle discese, alla fine si arriva a Montecatini alta, bello il passaggio tra le bancarelle e le Terme e la consecutiva discesa; cerco di tenermi dietro il palloncino dei l'ora e trentacinque che però mi passa all'ennesima salita attorno al 10 Km. Passaggio a 45 minuti, niente male, sono deluso però dal percorso, penso francamente che con una mezza "liscia" farei molta meno fatica con tempi migliori.
Oltretutto la mia preparazione alle salite è zero, cerco di non piantarmi ma vengo sorpassatto facilmente, se non altro cerco di difendermi nelle discese evitando di indurire i muscoli.
Dopo un po' di crisi post metà gara, si risale per Montecatini alta, mi metto il cuore in pace e cerco di non perdere troppo tempo e di non farmi prendere dal palloncino dell'1h e 40.
Alla fine le gambe risentono della gara, sono stanco ma cerco di tenere gli ultimi Km soprattutto gli ultimi metri finali quando si ritorna nel circuito di pista atletica per lo scatto finale.
Chiudo in 1.38 sono abbastanza sorpreso dal tempo perchè avevo temuto di crollare nella seconda parte di gara, penso francamente di aver fatto del mio meglio.
Arriva la medaglia, ma poiché c'erano ben 80 premiati della categoria Assoluti, mi avvicino alla tenda delle premiazioni e attendo speranzoso la pubblicazione delle classifiche.
Ne esce un 65 (poi diventato 62o) posto, sono soddisfattissimo di tornare a premi dopo un paio di anni almeno, per trovare l'ultimo piazzamento a premi dobbiamo risalire alla scarpinata sul verde di Figline, quando raccolsi un bel 36o posto.
Gara ben organizzata, come scenario vale molte maratone organizzate molto peggio, tanti premi, molta felicità, e molta stanchezza difatti temo che per un paio di giorni farò riposo.
Prossima tappa a Marmirolo per una 9 Km pianeggiante, in questi giorni il Must dovrà essere recuperare perché la prossima sarà la quarta gara in quattro domeniche consecutive.
M.M.
domenica 3 giugno 2018
Libiola
Avevo rimosso questa tappa del Criterium, e colgo l'occasione per correre due corse consecutive in due Domeniche successive senza pausa.
La settimana è andata discretamente a livello di allenamento, anche se il caldo fa faticare soprattutto se non correttamente idratati e nei percorsi lunghi non sempre c'è possibilità di bere.
La Domenica è soleggiata, c'è già caldo alla mattina appena alzati; la località della corsa è vicina a quella da dove si è corso la campestre, il percorso è quasi tutto su asfalto a parte una piccola parte su sterrato e un paio di salite e di discese dovute al passaggio sull'argine del Po.
Arrivo molto presto perché non c'è il presidente, che di solito fa le iscrizioni per tutti , quindi dobbiamo auto-iscriverci, c'è poca gente quando arrivo, e riesco a corricchiare per un buon riscaldamento in parte con il resto della truppa della Podistica.
Partenza ore 9.00, bevo un goccio d'acqua prima di partire c'è già discretamente caldo (attorno ai 25 gradi), non c'è il sole pieno; parto con passo brillante, cerco di mantenere il 4'10", arrivo a 5 Km sono puntuale a 21'00" senza grossissime difficoltà.
Mi fermo per il primo ristoro, riparto velocemente cerco di mantenere il ritmo ma le gambe faticano di più e l'affanno si fa sentire. Negli ultimi km fatico sempre di più, perdo terreno anche se cerco di non rallentare troppo nell'ultimo Km. Taglio il traguardo a 43'45".
Un tempo certamente buono (considerando che il mio Garmin si è fermato a 10200 metri), mi dispiace per il calo nella seconda parte di gara, non penso abbia inciso molto il caldo (anche se mi sono fermato due volte per i ristori), rimane questo un periodo di ottima forma, la prossima settimana avrò una bella mezza, spero di correrla bene e su tempi migliori di quelli di inizio primavera.
La settimana è andata discretamente a livello di allenamento, anche se il caldo fa faticare soprattutto se non correttamente idratati e nei percorsi lunghi non sempre c'è possibilità di bere.
La Domenica è soleggiata, c'è già caldo alla mattina appena alzati; la località della corsa è vicina a quella da dove si è corso la campestre, il percorso è quasi tutto su asfalto a parte una piccola parte su sterrato e un paio di salite e di discese dovute al passaggio sull'argine del Po.
Arrivo molto presto perché non c'è il presidente, che di solito fa le iscrizioni per tutti , quindi dobbiamo auto-iscriverci, c'è poca gente quando arrivo, e riesco a corricchiare per un buon riscaldamento in parte con il resto della truppa della Podistica.
Partenza ore 9.00, bevo un goccio d'acqua prima di partire c'è già discretamente caldo (attorno ai 25 gradi), non c'è il sole pieno; parto con passo brillante, cerco di mantenere il 4'10", arrivo a 5 Km sono puntuale a 21'00" senza grossissime difficoltà.
Mi fermo per il primo ristoro, riparto velocemente cerco di mantenere il ritmo ma le gambe faticano di più e l'affanno si fa sentire. Negli ultimi km fatico sempre di più, perdo terreno anche se cerco di non rallentare troppo nell'ultimo Km. Taglio il traguardo a 43'45".
Un tempo certamente buono (considerando che il mio Garmin si è fermato a 10200 metri), mi dispiace per il calo nella seconda parte di gara, non penso abbia inciso molto il caldo (anche se mi sono fermato due volte per i ristori), rimane questo un periodo di ottima forma, la prossima settimana avrò una bella mezza, spero di correrla bene e su tempi migliori di quelli di inizio primavera.
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