lunedì 28 febbraio 2022

CRONACHE MARZIANE

 Sciroppata anche la prima gara dell'anno, in quel del Campo Scuola.

Giornata nuvolosa, non fredda; fondo non molto stabile visto che il giorno prima è piovuto (anche se pochissimo); percorso insidioso con salite e discese, manca il solito albero da saltare (indispensabile), ma non si è fatto desiderare.

Forma così corsì, arrivo da una buona settimana di allenamento, ma da scarsa forma, due anni senza campestri, il peso sempre eccessito, etc. 

Parto a bomba come mai si deve fare, ma già al termine del 1. km inizio a rallentare fino ad arrivare a 5'30". Chiudo poco oltre i 5'00" al km, pensavo e speravo qualcosa di meglio, anche se il tempo alla fine è il minore dei problemi di oggi.

Corsa pessima, gestita male, in periodo di scarsa forma e anche scarsa voglia. Domenica prossima evito di ripetermi in quel di Suzzara e mi affido ai lunghi che danno certamente più soddisfazioni.

Mi rendo conto che mancano allenamenti sopra-soglia, non riesco praticamente a tenere 2 km sotto i 5'00, lavorerò su questo.

Il tempo è in miglioramento, l'unico problema è che con il mini-cambio stagionale fatico a dormire e mi trovo spesso stanco e poco pro-attivo.

Non farò grossi cambiamenti, l'obiettivo sono le mezze di verona e piacenza di Maggio, da Marzo inizierò una preparazione più puntuale soprattutto a livello di fondo medio e ripetute.

A bientot.


Marco M.


venerdì 18 febbraio 2022

CHI HA SPARATO A J.R.?

 Domenica prima gara stagionale e un po' di emozione, a due anni dall'ultima campestre e dallo stop del Covid, anche questo è un modo per esorcizzare il periodo.

Vengo da una buona settimana, dopo l'ottimo lungo con Ilaria, sono stato continuo (stranamente) e non ho avuto problemi di sorta (bella notizia). Purtroppo l'allenamento non è stato costante nelle ultime settimane, e sopratutto poco concentrato sulle ripetute pertanto la gara di Domenica andrà al solito ai 5'00" al km ma l'importante è ricominciare.

La possibilità di fare lunghi apre finalmente le porte alla maratona e magari posso ipotizzare di farne due in questa stagione; il problema maggiore in questo periodo è sempre il peso naturalmente, ma sono sicuro che mantenendo gli allenamenti costanti la situazione migliorarerà.



giovedì 10 febbraio 2022

CARNEVALE ED INIZIO DELLA STAGIONE

 Finalmente i contagi di Omicron stanno diminuendo, e con la terza dose fatta, il 20/02 si dovrebbe ripartire con le campestri al Camposcuola.

La mezza di Verona è stata spostata al 1. maggio, e l'8. maggio vorrei correre quella di Piacenza con Gaetano, farne due attaccate probabilmente non è il massimo ma il COVID muta il calendario e obiettivamente a Maggio è l'ultimo mese a mio parere per correre gare impegnative visto che poi a Giugno c'è già parecchio caldo (vedasi la 1/2 di Verona dello scorso anno corsa in modo poco dignitoso).

Gli allenamenti proseguono abbastanza agevolmente, la Domenica dovrei essere riuscito a trovare una compagna di lunghi (che mancano), il peso lentamente sta migliorando e sicuramente l'inizio delle gare competitive farà bene.

Non avendo chiaro le dinamiche della pandemia non so se riuscirò a correre gare a Marzo, mi piacerebbe, penso che correrò sicuramente Cesole poi vediamo se c'è spazio per altro.

Visto la possibilità magari proverò anche ad allungare ulteriormente gli allenamenti per correre i primi lunghi in vista della Maratona di Venezia, c'è tempo, è vero, ma dopo quattro anni è necessario riprendere la preparazione da zero.


venerdì 7 gennaio 2022

L'ANNO CHE VERRA'

 Anno nuovo ma vecchi problemi, mi riferisco al COVID, e in Lombardia già fioccano (giustamente) i rinvii delle gare, tra cui l'attesa (se non altro a livello simbolico) inaugurazione del Criterium Mantovano 2022 a quasi due anni dall'ultima gara.

Personalmente cambia veramente poco, ero più dell'idea di non correrla e di limitare le gare campestri a quella del Camposcuola di Mantova, ma se non dovessero svolgersi cambia poco.

L'inizio di anno è foriero di bilanci e di previsioni; parlando di gare, difficile fare un bilancio del 2020 visto che il COVID ha praticamente bloccato tutto per buona parte dell'anno. Le mie partecipazioni sono state poco preparate (per motivi diversi) e di scarso valore atletico visto la mancanza di preparazione. Nonostante questo ho corso una buona maratonina di Mantova che spero di ripetere nel 2022.

Che cosa resterà di me, del transito terrestre... cantava il grande Battiato, e volendo parafrasare alla mia situazione direi, "cosa resterà della mia corsa". Questo è un anno di ricostruzione per quanto mi riguarda, dopo un periodo che ha portato molti kg in più e poco allenamento. 

L'obiettivo di quest'anno sarà principalmente quello di cambiare rotta, di riprendere tono e soprattutto di essere più costante negli allenamenti; senza riprendere un minimo di ritmo, è impossibile programmare gare e tempi.

Con sicuramente l'obiettivo di migliorare nella mezza e di riprendere la maratona, ma per i primi mesi cercherò di concentrarmi sul lavoro da fare, sugli allenamenti, e per le gare vedremo l'evolversi della situazione Omicrom.


martedì 30 novembre 2021

MARATONINA PADENGHE SUL GARDA

Mattinata molto frizzante in quel di Padenghe, sul lago di Garda, e con il mio amico runner Gaetano ne approfittiamo per una mezza maratona organizzata bene, con molti partecipanti, l'ultima mezza dell'anno.

La preparazione praticamente non c'è stata, arrivo da settimane di poco allenamento, non ho obiettivi di tempo ma solo di fare una bel carico per le gambe, visto che il percorso non è pianeggiante ma ci sono delle salite.

Arriviamo molto presto per ritirare i pettorali, beviamo un caffè, la partenza è nella parte alta del Paese all'altezza del castello mentre parcheggiamo vicino all'arrivo che è a più in basso rispetto al paese.

Verso le 9 percorriamo il Km scarso per arrivare al Castello, però veniamo colti da una grandinata/nevicata breve ed intensa; ci sistemiamo sotto il tendone degli organizzatori alla partenza, con vicino lo speaker della Radio. Per fortuna la grandinata termina abbastanza velocemente, l'aria rimane fredda e veniamo a sapere che in realtà la partenza sarà alle 10.

E così torniamo al parcheggio e poi ritorniamo alla partenza camminando per evitare di rimanere fermi; lo start viene dato alle 10 in modo puntuale, la gara inizia subito con una salita abbastanza ripida, poi qualche saliscendi ed un pezzo di sterrato bagnato, però il fondo è ghiaioso pertanto non si scivola.

Visto la scarsa preparazione parto molto tranquillo anche se nei primi km, nonostante i saliscendi, mantengo agevolmente il 5'00" alto; cerco di rimanere sui 5'30" dal 11. ma al 15. crollo e mi riprendo  solo nei due km finali (in discesa); chiudo sopra le due ore, la gara era dura ma il problema solito è quello dei lunghi e della tenuta oltre i 15 km, in un contesto di forma scarsa, scarso allenamento, peso in salita.

Comunque nonostante la "delusione", ho trovato la gara interessante, molto simile alle scarpinate toscane che correvo qualche anno fa, l'organizzazione è stata molto buona.

Considerando gli sconti black friday sono riuscito ad iscrivermi a Venezia, ottobre 2022. Inizierò presto a correre i primi lunghi perchè c'è veramente molta strada da fare sia a livello psicologico, fisico. Però vorrei tornare a correre qualche maratona.

Gaetano è andato bene nonostante non stesse al 100% e ha chiuso con un ottimo 1h30'.
Qui la classifica https://www.fidal-lombardia.it/ris/7087.1.htm



venerdì 29 ottobre 2021

Amici, amanti e...


 Ho rivisto questo film su Prime ultimamente, e poichè non ho trovato su Google recensioni leggibili, ho deciso di scriverne una io.

Il film è uscito nel 2011, è una commedia romantica da botteghino, destinato al cinema che una volta definivamo in cassetta. 

I protagonisti sono Natalie Portman (Emma), che non ha di certo bisogno di presentazioni, e Ashton Kutcher (Adam), attore e modello, non nuovo a film di questo tipo (Notte brava a Las Vegas, Oggi sposi niente sesso), anche se lo ricordiamo più per essere stato il marito di Demi Moore.

Tra gli attori non principali ricordiamo Kevin Kline (comico, come non citare "Un pesce di nome Wanda"), e il rapper Ludacris (presente in diverse pellicole della serie Fast and Fourios).

Il regista è Ivan Reitman, famoso per aver diretto il film "The Ghostbusters" e "I Gemelli".

 Il film narra in estrema sintesi la storia tra i due ma, cercando di non spoilerare troppo, mi piace sottolineare alcune situazioni particolari che magari a prima vista possono sfuggire. 

Il rapporto tra i due, innanzitutto, che è diverso dal tradizionale; troviamo un Adam tenero, romantico, in cerca di una storia seria, mentre Emma (Natalie Portman) è molto concentrata sul lavoro, sulla sua vita, non cerca l'amore e neanche affetto, anzi sembra quasi voglia rifuggire tutti i sentimenti profondi. 

Verrebbe da pensare che se fosse Adam così nessuno probabilmente ci avrebbe fatto caso, sarebbe il solito cliquè dell'uomo tutto d'un pezzo, cinico, alla Celentano dei film degli anni ottanta per capirci; allo stesso modo è invertito, se vogliamo, il rapporto tra padre e figlio. Adam è un ragazzo perbene, figlio di genitori benestanti, separati, il cui padre Alvin ha probabilmente saltato qualche fase evolutiva e si comporta come ragazzo di oltre sessant'anni.

Fuma (non solo tabacco), frequenta ragazze molto giovani, è sempre alla ricerca di nuove esperienze e sensazioni anche se inevitabilmente deve far fronte ai "limiti" dell'età; al contrario, il figlio è un ragazzo che non vuole sfruttare la nomea del padre, che cerca di farsi strada da sè guidando una Bmw datata e vivendo in subaffitto con altri coinquilini. 

L'incontro "serio" tra i due, Adam ed Emma, avviene però in una situazione particolare, quando Adam si ubriaca per cercare di dimenticare l'ennesima delusione dal padre; l'incontro con Emma, e il rapporto che si crea tra loro, fisico, volutamente ridotto all'osso (d'altronde siamo ancora nei tempi degli SMS e degli IPHONE 3 molto meno invasivi di quelli odierni), crea quasi una competizione/gioco dove lui cerca di far innamorare lei e lei cerca di mantenere il rapporto freddo senza mettere di mezzo i sentimenti.

L'evoluzione di Emma, se così la vogliamo definire, arriverà con il matrimonio della sorella e con un confronto con la madre, che riuscità a stigmatizzare anche la perdita del padre avvenuta tempo prima. Questa vicenda riesce a riportare Emma in una dimensione più "umana", meno concentrata sui turni lavorativi e più sui sentimenti.

Il film, pur rimanendo nei binari del cine-romantico, cerca di sfatare qualche cliquè banale; la storia tra i due non è romantica ma solo di sesso, l'ironia, le battute, le scene "hot" (se così vogliamo chiamarle) non vanno mai al di la del limite, e una caratteristica del film è di parlare di argomenti considerati tabù liberamente, con leggerenza, senza cadere nel volgare.

In questo contesto, i due attori principali riescono a rendere bene senza calcare la mano e senza la necessità di caratterizzare troppo i rispettivi personaggi; il fascino elegante della Portman, insieme all'avvenenza di Kutcher, in un certo senso parlano da soli, e i due attori creano un bel rapporto senza cadere nel patetico o nell'eccessivamente comico.

Consiglio pertanto di vedere il film e magari, se volete proprio farvi del male, di confrontarlo con altri simili tipo Notte brava a Las Vegas, dove il protagonista maschile è lo stesso, ma l'ingresso di Cameron Diaz, con la sua avvenenza e la comicità dirompente rende il film più comico e grottesco, tanto da essere probabilmente il vero precursore della saga "Una notte da leoni".


Marco M.




venerdì 8 ottobre 2021

MARATONINA DI MANTOVA 2021

 Giornata di inizio Ottobre, l'eco dell'estate terminata da poco, il sole ancora caldo (anche se al mattino è coperto), 

Sensazioni non positive, rigidità, soprattutto nella zona lombare; arrivo da una settimana di scarico, qualche seduta in palestra, un grosso punto di domanda sulla prestazione che uscirà.

Non c'è troppa gente d'altronde c'è ancora il Covid e le procedure di iscrizioni sono abbastanza complesse; ci troviamo nel parcheggio di Campo Canoa, berrei un caffè ma non ho l'euro necessario, bevo mezzo bicchiere d'acqua. 

Stranamente non sono emozionato, so che dovrò partire non troppo veloce perchè la tenuta della gara sarà uno dei grandi interrogativi. Non mi sento al meglio fisicamente ma cerco di rimanere concentrato.

Parto a "regime", cerco di stare sui 5'00 al km senza forzare, riesco a scendere ai 4'50" senza troppa difficoltà, mi sembra di non esagerare. Sono sempre rigido ma i tempi mi escono abbastanza serenamente. 

Passo i 5 Km senza bere, non c'è troppo cado, la gara si snoda in città dopo una prima parte in zona Lunetta, percorriamo il ponte di S.Giorgio girando a sinistra per il lungolago, passiamo per la nuova passerella verso la zona di Valletta Valsecchi e poi verso l'Ospedale. Percorriamo la zona del Te dove gli anni scorsi facevo le ripetute, il ritmo è buono e penso che volendo potrei spingere di più ma so che sarebbe un errore.

Nei primi 10 km sono sotto i 4'50", bevo velocemente e riparto, ma dal 12° sono in affanno, lascio il mini gruppo che si era creato nella gara e cerco di rimanere poco sopra i 5'00". I problemi arrivano al 17° rallento ulteriormente e mi avvicino pericolosamente ai 6'00". Cerco di resistere, manca poco, ma il corpo è sempre più rigido e fatico a cambiare ritmo mi devo adeguare all'andamento.

Chiudo in 1h47'37", sono dispiaciuto per non aver chiuso sotto gli 1h45 ma cmq rimane una buona gara che dimostra i progressi già visti nella 10 Km. Negli ultimi 5 km sono stato sui 5'50" questo ha rovinato un po' la prestazione ma ci sarà tempo per fare dei lunghi più adeguati.




 

PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche s...