mercoledì 28 maggio 2025

53A mezza maratona - La prima a Jesolo

 Dopo due settimane circa dal caldo e dalla prestazione non esaltante di Eremo di Curtatone, siamo di nuovo in pista con Gaetano, vicino a Venezia, a Jesolo per la prima mezza notturna che mi ricordi dai tempi delle 10 competitive (e non) in terra di Toscana.

Le prerogative non sono ottime, la giornata è bella e non caldissima, ma ci vogliono due ore di auto abbondanti per arrivare a Jesolo nel primo pomeriggio, e una volta alloggiati in Albergo, check in effettuato, parcheggio trovato in zona partenza, ritiro del pettorale con certificato medico nuovo di zecca, mancano ancora due ore alla partenza.

Che famo? Passeggiatina o se vogliamo briefing ricognitivo sul campo di gara, prima della partenza, sulla zona di pavè vicino alla spiaggia (lungomare), tutto bello e rilassante, ma alla fine mi ritrovo ad aver camminato già 10000 passi e non siamo ancora partiti.

Breve riscaldamento e partenza circa alle 19.30. Parto non molto convinto, c'è tantissima gente nei primi km non riesco a fare un gran ritmo, poi però la gente si dipana, c'è un bel vento, non c'è caldo, le gambe girano bene anzi benissimo.

Mantengo senza fatica i 5, anzi riesco a recuperare pure i primi km perchè sono fisso a 4'50"; mi domando cosa stia succedendo, per altro ho mangiato a mezzogiorno quindi 7 ore e mezza prima a parte una barrettina, ma i km scorrono veloci e devo cercare di non esagerare.

Però dopo un po' , sapendo che cmq ci sarà il crollo, penso a divertirmi, proseguo nel ritmo forsennato sotto i 5, taglio i 7 km a 35 (quasi meglio della risotto run), i 10 km a poco piu' di 50 minuti.

Non sento la stanchezza e anche i successivi 5 km proseguono a ottimo ritmo arrivando a 1h15'a 15km.

Da li iniziano i problemi, reggo ancora un km a 5'56", ma poi crollo la stanchezza e la gamba sinistra si fanno sentire, crollo miseramente a 7 e anche piu' sorpassato da chiunque; non riesco proprio a reagire e purtroppo taglio il traguardo a 2 ore precise con molta rabbia e delusione.

NOn tanto per il tempo, in linea con quelli di quest'anno, ma per una prestazione ottima, in condizioni ottime, che non ha prodotto risultato. Poi ricorderò che solo il giorno prima sono stato dal Berta (il fisioterapista), per quel motivo ero così sciolto.

Peccato davvero per una gara che avrebbe dovuto scendere sotto l'1h50 e che invece registra il solito tempo di m.

Questa estate ci sarà molto da lavorare sui lunghi prima di reiniziare le mezze a settembre.





lunedì 12 maggio 2025

Mezza maratona della Battaglia vera...battaglia

 La gara ad Eremo sta diventando una classica di fine primavera climatica, nel senso che le due edizioni che ho corso avevano temperature estive e caldo afoso.

Anche ieri la situazione non è migliorata, anche se obiettivamente correre una mezza è meno devastante che provare la maratona; poca gente (250 partecipazioni in tutto) dovuto soprattutto alla mancanza di non competitivi, un centinaio i maratoneti il resto a dividersi 10 e 21 km.

Parto tranquillo, non mi sento per niente in forma e sono abbastanza demoralizzato, riesco però a tenere un passo sul 5'10" prima poi 5'15" fino quasi al 10o Km. In realtà è poco piu' del nono quando riesco a fare un rinfresco (il primo era spostato dalla strada pertanto non ho voluto perdere tempo). 

Dall'11o km è caduta libera, non riesco a tenere il ritmo: 5.36, 5.42, 6.02, 6.14, 6.24...chiudo gli ultimi km corricchiando. 

Finisco con un 2h05 poco lusinghiero ma che è lo specchio della situazione attuale; non avevo grandi speranze di fare molto meglio, fino a quando sono riuscito ho tenuto poi però la situazione è peggiorata.

Non sono pertanto deluso piu' di tanto le prestazioni, penso che però ci sia caldo ormai per correre delle mezze, per un motivo od un altro mi sono un po' giocato la primavera di mezze, cercherò di rimediare con l'autunno perchè, se non altro, correrle mi serve per la resistenza.


venerdì 2 maggio 2025

Mezze maratone di Maggio ed una stagione che fatica molto ad ingranare

 Con 27/28 gradi la fine di Aprile è stata direi scoppiettante anche se questo caldo da fine Giugno spiazza ma sembra sia solo temporaneo, vedremo.

La mia stagione sportiva, diciamo così, sta continuando piu' con partecipazioni piu' che altro a competizioni "Non competitive", ma non possiamo lamentarci: dopo la Risotto Run chiusa con molta grinta, ho corso a castiglione delle stiviere una bella NC di 14 km (diventati 16 poi per errore nel seguire il percorso), poi vicino casa a Castelbelforte nella Foresta di Carpaneta, bel 12 km su sterrato, erba alta e sentieri campagnoli e infine ieri 1o maggio a Guidizzolo dove mi aspettavo qualche salita ma ho trovato un bel percorso pianeggiante e molto caldo, corso circa 13 Km.

Le prossime gare saranno competitive, la mezza della Battaglia con partenza a Eremo (l'anno scorso ebbi la balzana idea di correrci la maratona) e poi a fine mese a Jesolo.

Sono sicuramente piu' continuo negli allenamenti, sia di corsa che di palestra, però certo la condizione è ancora non al top, pago sempre diversi kg piu' dell'anno scorso, che spero di andare a limare perchè correre in queste condizioni sta diventando complicato.

In giugno ci saranno due corse del Criterium Mantovano, piu' qualche corsa nell'emiliano se non ci sarà troppo caldo.



domenica 13 aprile 2025

INTEMPERIE...DI PRIMAVERA

 Cronaca della Risotto Run e dell'inizio podistico dell'anno

 In una giornata di pioggia, probabilmente normale in questa stagione, ma particolare considerando che ieri veleggiavamo in una giornata  pre-estiva da 22 gradi con un bel sole, si è corsa l'8a edizione della Risotto Run.

Arrivo da un periodo complicato, e da un inizio di anno non proprio entusiasmante; nonostante la nuova società podistica (avis malavicina), le gare non competitive, i problemi fisici di gennaio trascinati fino a quasi tutto febbraio, l'approccio complicato con la lazise ten run, le difficoltà nella campestre e nella mezza di Reggio, la 14 km di cesole certamente non inebriante è arrivata oggi una prestazione non male nella gara di casa.

Chiudo con 38'06" sicuramente lontano dallo scorso anno, ma sono conscio dei problemi avuti, dei 4 kg in piu' che mi sto portando, e quindi alla fine sono soddisfatto; mediamente 4'46 con un calo solo nel 7o km poi ripreso nell'ultimo con fatica. Piu' di questo era difficile chiedere e sicuramente la temperatura non calda l'umidità ha aiutato e anche le scarpe nuove Brooks Adrenaline grigie che si sono pure beccate un po' di pioggia.

Quindi prendiamoci il positivo della giornata, nonostante tutto sto leggermente migliorando e la cosa non può che fare piacere, bisogna cercare di lavorare di piu' e cercare di recuperare una forma migliore.

Prossimi appuntamenti importanti le mezze di maggio pertanto ne approfitterò per fare qualche lunghino.

 

 

 

 

lunedì 17 marzo 2025

PRIMA MEZZAMARATONA DEL 2025 A REGGIO - ANALISI SEMI-SERIA DELLE MEZZE

 E' arrivata, temuta, la prima mezza stagionale, e devo dire che è stata una gara veramente faticosa anche se corsa in un contesto ottimo e con un tempo ideale, ma ho faticato dal primo all'ultimo km e ho portato a casa un misero 2h00" con molta fatica.

Era la 51a mezza maratona e mi sembra un'occasione gradita per fare il punto della situazione, un'analisi o riflessione meglio dei tempi di queste 50 e passa mezze maratone.

Ho già fatto un articolo di analisi dal 2011 al 2020 pre covid, pertanto mi limiterò ad un excursus degli ultimi cinque anni.

Eravamo rimasti alle speranze pre covid, si riparte dopo il covid sempre a Verona ma con scarso allenamento, mesi di lock down, peso aumentato, caldo atroce (si riparte a giugno) e un tempo 2h02'45" record negativo e quasi venti minuti persi in un anno e mezzo.

Ripartono lentamente le gare e a fine anno c'è la gara di Mantova in cui faccio un'ottima prestazione alla ricerca dell'1e 45, chiudo in 1h4730" a 5'08". Con gaetano faccio anche la padenghe half marathon a novembre gara dura con poca preparazione e saliscendi, oltre ad essere una giornata di grandine pioggia, chiudo in 2h01'30" simile ai tempi di verona.

Nel 2022 ricomincio in primavera con la 21 di Reggio, gara complicata con preparazione così così, termino con 1h57'33" a 5'36"; ci riprovo a Novellara in una gara strana con sterrato e tre giri, dove finisco comunque a 1h51'02" a 5'15", non male nonostante ricordi una gara che non mi era piaciuta per niente.

Ci riprovo qualche mese dopo a Piacenza, con Gaetano, gara molto bella in cui cerco di spingere ma non vado al di la dell'1h51'30" a 5'15" molto simile a Novellara.

Corro anche la Mezza di Mantova con Ilaria (primi 10 km lenti), a preparazione della maratona di Venezia, ero già con giandomenico, chiudo a 1h56 a 5'30" circa ma era una gara di allenamento.

Arriviamo al 2023 dove corro Parma a Settembre in 1h53" con molta difficoltà alla fine (dovrò andare dal fisioterapista), anche questa in preparazione della Maratona di Verona.

 Siamo ai giorni nostri, nel 2024 corro un'ottima mezza a Verona senza grande preparazione chiudo a 1h51', poi passiamo all'autunno: Parma in pessime condizioni a 2h07' nuovo record negativo, va meglio Mantova dove chiudo a 1h50' però rallentando alla fine, e poi Ravenna corsa post Maratona di Venezia, con le gambe ancora anchilosate mi esce un 2h05'55" davvero in difficoltà.

Quindi riepiloghiamo: iniziamo nel 

2011 a 1h42 (4'50"), nel 

2012 uguale il tempo a Scandicci e Prato, nel 

2013 a Prato 1h39 (4'40"), anno 

2014 migliore tempo assoluto 1h32'30" ad Agliana (4'23"), 

2015 miglior tempo a Prato 1h37 (4'35"), nel 

2016 1h35 a Prato sempre (4'30"), nel 

2017 abbiamo 1h37 a Campovolo (4'35"), nel 

2018 a Montecatini 1h38 (4'38"), nel 

2019 con poca preparazione abbiamo solo un 1h48 a novellara (5'07"), nel 

2020 a Verona moto d'orgoglio a 1h44 (4'56"), nel 2021 a Mantova 

1h47 (a 5'04"), nel 

2022 un 1h51 a Novellara (5'15"), nel 

2023 solo Parma con 1h53' (5'21"), nel 

2024 Mantova a 1h50 (5'12).

 

Quindi lo scalone è stato nel 2019 quando avevo 43 anni.

Vedremo come andrà in futuro sicuramente i tempi si alzeranno.

 

lunedì 24 febbraio 2025

CAMPESTRE BOSCO VIRGILIANO EDIZIONE 2025

 E anche quest'anno ci siamo sciroppati la campestre al bosco virgiliano, gara che non amo molto ma che certamente è molto comoda a livello logistico.

Quest'anno c'era lo spauracchio dell'arrivare all'ultimo posto e devo dire che l'ho scansata di poco, ma un po' le condizioni generali, i mancati allenamenti, un tipo di percorso che non è di certo l'ideale per me, avrebbero rallentato chiunque, e lo hanno fatto anche con il sottoscritto.

Partenza alle nove in una giornata piovigginosa ma non fredda, sono in abbigliamento "solito" tshirt e pantaloncini; parto tranquillo perchè so che tanto non reggerei un ritmo forsennato, cerco di stare sui 4.45 ma i primi km mi escono due bei 5'00. Riesco a stare alla testa di un gruppetto fino al secondo giro quando mi passano tutti amabilmente, tranne uno che riprendo e che non ho piu' visto.

il terzo giro in solitaria è a rilento e naturalmente non manca il grande frescone dell'ultimo secondo che mi deve superare sulla linea del traguardo, un po' ho resistito ma poi non ce l'ho piu' fatta.

Devo dire, onestamente, che la condizione non è al 100% ho ancora dei residui di tosse soprattutto quando sono in affanno; ribadisco tutte le varie scusanti che ci possano essere, ma sono comunque soddisfatto della mia gara, se non altro per la gestione intelligente dal primo all'ultimo km, senza strafare cercando di rimanere al limite senza crolli troppo evidenti.

Quindi ero sicuramente meno performante delle edizioni precedenti, ma il tempo (32'35" a 5'09" considerando che sono 6.3 km) non è stato malissimo nonostante la 79a posizione, ultimo nella mia categoria.

Nel futuro ci sono sicuramente tanto allenamento da fare, e qualche kg in piu' che stanno dando davvero fastidio, anche se a pranzo sono passato dai miei per un super - pranzo quindi anche oggi la dieta si farà domani.


giovedì 20 febbraio 2025

Ritorno alla "normalita"

 Arrivato da un mese, quello di Gennaio, complicato e con pochissimi km all'attivo, spero finalmente di essermi lasciato alle spalle i malanni e domenica riparto con la mitica "campestre di bosco virgiliano", che nonostante sia praticamente localizzata nel parco dove mi alleno tutte le settimane non mi ha mai visto fare delle prestazioni accettabili ma sempre molto lente.

Sicuramente la forma sta migliorando, settimana per settimana; con Giando sto facendo degli allenamenti per i 10 km visto le difficoltà alla Lazise Love Run, quindi su pista 600-500-400-300-200-100 x tre volte; ultimamente si è aggiunta anche una ragazza che corre gare su pista, quindi per le misure basse (dai 400 in giu') c'è anche lei a scattare.

I problemi della gara sul lago non ci sono piu', la tosse è rimasta ma è veramente pochissima, gli allenamenti stanno migliorando come intensità ma soprattutto stanno diventando regolari, sto cercando di andare due volte in palestra per aumentare la massa muscolare senza esagerare chiaramente. 

Manca comunque buona parte della preparazione di gennaio, e soprattutto i lunghi visto che a parte qualche non competitiva non ne sto facendo; la mezza di metà marzo sarà complicata in quel di reggio emilia ma l'obiettivo ora è quello di procedere passo per passo e soprattutto non tornare nella spirale negativa di inizio anno.

Le non competitive veronesi mi stanno piacendo un sacco, mi ricordano le scarpinate toscane, ne ho già fatte diverse dallo scorso anno: Cavalcaselle, Chievo, Valeggio, Lazise, Vigasio e Custoza (una delle piu' dure). Sicuramente mi servirebbero scarpe piu' adeguate considerando anche il freddo e il fatto che si scivola, ma ne sto trovando giovamento sulla forza e sul fiato. 

Il mio tasso "tecnico" ormai è questo, il calendario sarà composto da queste non competitive, da qualche gara del criterium, da qualche mezza, poco altro.

La dimensione atletico/sportiva che posso sostenere ad oggi, sia in termini di quantità di km e qualità,  è questa, e invece di rammaricarmi per il passato che non torna piu', ritengo piu' utile cercare di impegnarmi in queste gare che mi divertono e mi soddisfano.







PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche s...