giovedì 25 maggio 2023

MAGGIO PIOVOSO

 Il bilancio del mese di Maggio quest'anno è difficile, parliamo del mese di pre-estate, dove le temperature si alzano e di solito migliorano anche le prestazioni prima della calura estiva.

Quest'anno non è andata così, è stato un mese di pioggie, di eventi straordinari come inondazioni (Emilia Romagna, Marche ma anche Piemonte), le temperature sono sempre state sotto i venti gradi e l'allenamento è quasi sempre stato sotto la pioggia.

A questo ci aggiungiamo che l'influenza che mi ha colpito ad inizio mese si è propagata con tosse e mal di gola fino a qualche giorno fa, e le prestazioni in allenamento non possono che essere peggiorate.

Tutto sommato, la gara di Bancole (10 km senza pioggia ma con molte nuvole) non è andata malissimo chiudendo in 47' anche se con un vistoso calo alla fine.

il problema è che poi nelle due settimane successive le cose non sono andate molto meglio, gli allenamenti sono stati faticosi, e complice anche un aumento delle temperature repentino con tempi molto alti.

Arrivo quindi alla gara di Bozzolo con poche certezze, innanzi tutto cercando di migliorare il tempo di Bancole ,ma la sensazione è che la condizione sia piu' o meno quella mettendoci che la gara sarà lunga per gli allenamenti che sto facendo ora.

venerdì 5 maggio 2023

NON MEZZE DI PRIMAVERA

 Seconda mezza in previsione dell'anno e seconda mezza che se ne va senza essere corsa, stavolta è qualche giorno di influenza che mi mette KO per una gara dove sicuramente avrei fatto un tempo lento ma che mi sarebbe piaciuto comunque correre.

E così, al termine di una settimana di alti e bassi e di un periodo un po' in discesa è arrivato uno stop di qualche giorno, poi lentamente ho ripreso gli allenamenti che dai prossimi giorni saranno anche con GIando.

SIcuramente per la gara di Bancole non sarò al meglio ma cercherò un cambio di andamento visto il declino attuale.

A spingere a livello morale ci sono le scarpe, dopo parecchi anni con Brooks ho deciso di provare Hoka, e precisamente le Arahi 6. Ho già fatto due allenamenti, all'inizio mi sembravano abbastanza dure ma devo dire che ora ci sto viaggiando bene.


domenica 16 aprile 2023

RISOTTO RUN 2023

La primavera metereologica tarda ad arrivare, ma naturalmente non posso perdere la gara di casa, la Risotto Run edizione 2023.

Ci arrivo dopo una settimana non esaltante, il post-pasqua si è fatto sentire nel peso e nelle prestazioni, qualche allenamento mancato, forma non eccezionale ma la voglia è tanta.

Giornata freddina ma assolata, riscaldamento solito con sensazioni tranquille, breve briefing con Giando parto con passo 4.20".

Per i primi km cerco di non esagerare, corro con Giando che però passa avanti, cerco di mantenere il mio passo (4.21, 4.26, 4.22, 4.28).

A metà gara bevo ma ho già le prime difficoltà, c'è caldo, riparto faticosamente e sono sul passo del 4'36" (4.35, 4.36, 4.39)

Non mi sento in formissima, ho un certo mal di pancia (penso per la cioccolata pasquale) e mi sembra veramente di star facendo uno sforzo immane.

Il 6o e il 7o km rallento l'ultimo km cerco di recuperare a 4.25. Chiudo a quasi 36 minuti a 4'31" di media, tutto sommato non male.

Probabilmente sentendomi meglio e con qualche kg in meno sarei riuscito a ritagliare un altro minuto, ma considerando la giornata non proprio positiva devo dire che mi ritengo soddisfatto.

Faccio i complimenti all'organizzazione per l'ottimo pacco gara (anche se l'iscrizione costa 10 euro) e per il party finale molto ricco (c'era addirittura la Sacher).

 

lunedì 3 aprile 2023

MARMIRUM ma purtroppo....non ci siamo

 E' mattina presto in quel di Marmirolo (Mantova), e nonostante il cielo poco clemente, le nubi minacciose e la pioggia imminente (già presente in città a pochissimi km), si parte nell'asciutto se non altro.

Ottime sensazioni, riscaldamento come al solito, qualche allungo e un po' di stretching; c'è anche il mio allenatore che riprende una gara su asfalto dopo molto tempo e dopo un'operazione al menisco che però ha superato molto bene.

Partiamo veloci, cerco di non fare l'errore di Cesole e viaggio sui 4 e 20 secondi, mi raggiunge Giandomenico e scendiamo a 4 e 15 temo che non terrò per tutta la gara ma per i primi km tutto bene.

Giandomenico mi lascia dopo 3 km io continuo ma sento che sto per cedere, arrivo cmq abbastanza bene al ristoro del 5o Km. Purtroppo li finisce la mia gara, riparto ma viaggio a 5 al km, non riesco ad andare di piu' a causa anche di un mal di pancia fastidioso. 

Continuo a rallentare, vengo superato da tantissima gente, per fortuna la gara è breve e al 9 km è già quasi finita, cerco un allungo finale e vengo superato anche da Giando che nel frattempo aveva recuperato terreno.

Che dire, una gara veramente gestita male, una delle tante mi verrebbe da dire, però un attimo di forzatura ci stava, anche se chiaramente ho toppato di brutto.

Chiaro che non riesco attualmente a scendere sotto i 4 e 30, mi dispiace perchè era una bella prova, in un giorno in cui mi sentivo bene e che non era nè troppo freddo nè troppo caldo.

Rimandiamo tutto alla risotto run che sarà piu' corta e che sicuramente cercherò di gestire con piu' intelligenza.


Marco M. 


lunedì 20 marzo 2023

GIRO DI TORRE D'OGLIO EDIZIONE 2023

 Siamo quasi in primavera, e con l'aumentare delle temperature (anche se di sera c'è sempre una temperatura invernale con minime da pochissimi gradi), iniziano a migliorare i tempi in allenamento e, finalmente, in gara.

E così in una domenica piuttosto nuvolosa ma non fredda, scevra del solito vento freddo, parto con Gaetano (che si deve allenare) per l'edizione 23 del Giro di Torre d'oglio, gara di casa della mia podistica a pochi km da dove sono nato.

La partenza non è delle migliori, sento le gambe abbastanza pesanti e anche Gaetano ha qualche difficoltà con la schiena ci piazziamo in fondo e partiamo non troppo convinti.

Perso molto tempo a superare gente, dal 2. km ci assestiamo sui 4'37" molto regolari, ci fermiamo al primo ristoro (al 5. km) e proseguiamo verso metà gara; qualche difficoltà' nella salita sull'argine ma poi riprendiamo agevolmente, tempo molto regolare, perdiamo qualche secondo nel 2. ristoro prima della discesa per tornare a Cesole.

Tempo finale sotto l'ora e 5 di gara (record personale anche se di pochi secondi), soprattutto non mi sento stanco più di tanto e torniamo allegramente a casa.

Col senno di poi il primo km ci ha rallentato ma poi siamo stati regolari; forse si poteva pensare a fare qualche secondo meglio, ma obiettivamente non mi aspettavo un personale, ma arrivo da un periodo di allenamento intenso, da molte gare non positive e sentivo le gambe non proprio scevre da corsa.

Sperando quindi che non sia l'ennesimo fuoco di paglia, finalmente dopo quasi sei mesi di lavoro si inizia a intravedere qualche miglioramento, anche se in una gara molto favorevole; spero di ripetermi nelle prossime che saranno più brevi e quindi più intense.

 

 

giovedì 16 marzo 2023

ALBA DELLE GARE PRIMAVERILI DEL CRITERIUM E ANALISI DELLE FANTOMATICHE CAMPESTRI INVERNALI

 Terminato con pochissima gloria il ciclo delle campestri, con una gara corsa a Carpaneta in un bellissimo parco, in una bella giornata, ma in cui le sensazioni già da qualche giorno non erano positive.

E così mi sono trovato molto stanco a tentare di tenere il ritmo partendo ultimo, chiudendo pianissimo in calando con poca energia.

Situazione migliorata in queste settimane, dove il caldo della primavera (unita alle scarse pioggie purtroppo) e l'aumento dei Km mi sta portando ad una rinnovata fiducia (in allenamento).

Domenica c'è, con l'amico di sempre Gaetano, la 14 Km della gara di casa a Cesole, gara di casa; ci arrivo con un miglioramento delle prestazioni sul breve, un kg in meno di due settimane fa, la voglia di consolidare il trend positivo che mi  sarei aspettato ma che non è arrivato nelle campestri, e in generale elle gare domenicali, a differenza dei riscontri in allenamento.

Lo scorso anno corsi una bella gara, con un buon ritmo e con poche variazioni dall'inizio alla fine; penso di poter ripetere e migliorare quella prestazione, anche se non di molto. Sono a digiuno comunque di medi e lunghi, la buona gamba di questi giorni non sarà sufficiente per l'ora e 10 di gara ma ce la metterò tutta per tenere alto il ritmo.

Le gare di Aprile e Maggio saranno sicuramente più consone al lavoro di questi utimi mesi, ma, ripeto, mi aspetto un segnale di vita dal lavoro con Giando; nei prossimi tre mesi ci saranno prove più idonee rispetto alle tre campestre corse, quindi oltre Marmirun e Risotto Run saranno prove interessanti anche le due di maggio (Favorita e Bozzolo) e per finire il ciclo primaverile la Stracornelio.

Il lavoro che sto facendo non è specifico per aumentare la velocità però francamente mi aspetto un miglioramento netto in queste gare: se non ci sarà chiaramente dovrò fare delle analisi e delle valutazioni sui motivi e sull'opportunità di continuare gli allenamenti di questi sei mesi.

Anche perchè poi il lavoro di questi mesi è la base della seconda parte di stagione dove dovrò allungare ulteriormente il chilometraggio per arrivare alla maratona di Ottobre.

Ma questo è futuro prossimo, come dice il Cholo pensiamo a partita dopo partita, cercherò di consolidare i miglioramenti fatti e di trasmetterli a queste gare, poi valuteremo il resto.


Marco M.






giovedì 9 febbraio 2023

CAMPESTRI SUZZARESI DI INIZIO ANNO

Quest'anno mi toccano le campestri, quindi si a Suzzara, Mantova (per altro zona di allenamento), e Carpaneta. 

La prima si è svolta in una non troppo fredda giornata di fine Gennaio, dove il non troppo ha pesato; bel riscaldamento con la gara delle ragazze sul ghiaccio (partite alle 9), proseguendo poi con il ciclo completo di riscaldamento (corsa, allunghi, stretching), e partenza da bello caldo.

Caldo già, con l'aumento delle temperature esterne la brina si è disciolta, lasciando fango ed erba bagnata come fondo con scarpe da asfalto (purtroppo le Nike Rival hanno chiodate hanno tardato ad arrivare); partenza tranquilla, difficoltà a fare ritmo (sui 5 al km), fiducia nel secondo giro.

Fiducia andata persa, non sono riuscito ad aumentare il ritmo, un pochino meglio sulla parte di sterrato più dura (ghiaia); alla fine non avevo dietro nessuno, superato da due/tre (pur cercando di non cedere), l'erba alta degli ultimi metri mi faceva sprofondare e anche in quel caso non sono riuscito a spingere.

Alla fine la gara è andata così così, ritmo molto basso, solita sensazione di poter fare qualcosa di più: al netto delle valutazioni e degli ultimi allenamenti il lavoro da fare è ancora tanto e la strada da percorrere è tantissima c'è poco da fare. 

Spero che le scarpe aiuteranno almeno per il fondo, poi vista la difficoltà a rientrare in range di peso decenti, continuo ad allenarmi e a sperare in qualcosa di meglio.


Marco M.

PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche s...