martedì 5 maggio 2026

PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche se però partecipo mentalmente.

Sono riuscito nell'intento di mantenere 3/4 volte a settimana la palestra al mattino, anche se piu' complicato con il fatto che porto Medox a scuola, e quando riesco ci aggiungo la corsa, soprattutto il martedì' giovedì' con gli allenamenti del piccolo e la domenica, quando riesco, partecipando a non competitive.

Da quando è cambiato l'orario riesco ad essere un po' piu' costante nella corsa, e ho ripreso allenamenti piu' intensivi come ripetute da 1 km.

Chiaro che per preparare una gara decente a livello competitivo, ho bisogno di una continuità e di un aumento del volume di km, ma cmq sono contento di quanto fatto anche se il fisico non mi aiuta molto visto che ho preso parecchi kg che non rendono piu' facile allenarsi anzi.

Ma non mi arrendo, sono sicuro che con migliorando l'allenamento sia possibile ottenere buoni risultati e spero magari in autunno di riuscire a correre qualche competitiva.




martedì 30 dicembre 2025

UN ANNO VERAMENTE DIFFICILE

 Si conclude un anno molto complicato, iniziato male con la tosse di gennaio, poi reiniziato con molta calma, qualche mezza a maggio e poi di nuovo stop per la fascite plantare e successivamente per motivi personali, fatto sta che ho corso poco e male.

Nelle ultime settimane sto facendo piu' che altro palestra, l'obiettivo è arrivare ad un 3 allenamenti di palestra e 3 di corsa a settimana e vedere cosa si può fare.

Mi piacerebbe riprendere con le mezze ma è presto, cmq a verona sono iscritto per la mezza vedo se farla o meno.

Difficile fare troppi calendari visto la scarsità di tempo per allenarsi, vediamo settimana dopo settimana come andrà e mi organizzerò per le gare.

Continuo cmq quando possibile le Non Competitive veronesi, almeno quelle cercherò di farle.

Buon anno podistico a tutti!!!!


sabato 20 settembre 2025

SI RIPARTE?

Dopo quasi tre settimane di stop totale, terapia del Berta, il piede sta meglio (anche perchè è a riposo),e domani riparto con un allenamento da un'ora per vedere se le cose sono migliorate.

 Spero di lasciarmi alle spalle dei problemi della fascite plantare, subiti da questa primavera, e di cominciare un periodo dove potrò allenarmi con piu' continuità e senza fastidi.

Poi in base a come staro' cercherò anche di abbozzare un programma, la mezza a verona per novembre potrebbe essere comunque corsa, vedremo, per ora sarei contento di poter ricominciare almeno due tre allenamenti a settimana senza problemi.

Mi dispiace per la mezza a Mantova che ho sempre corso con molta gioia, anche perchè ad oggi le temperature sono ancora con massime fino a 30 gradi, dalla prossima ci sarà un abbassamento di temperatura ma sembra di essere ancora in estate.

 

 

 

 

giovedì 4 settembre 2025

TANTO TUONO' CHE PIOVVE - SETTEMBRE AI BOX

 Con l'intensificarsi degli allenamenti è ricomparso il problema al piede, che ormai dopo consulto con il Berta possiamo definire come una bella Fascite Plantare, e così eccoci ad inizio Settembre ad uno stop rimandato da Maggio a Jesolo ma che non aveva piu' senso rimandare.

Riposo e terapia, salta la fantastica tripletta Parma - Rivalta - Mantova, salta Cremona alla quale non mi ero iscritto, vedremo a Novembre Verona.

Sono da una parte dispiaciuto ma dall'altra spero di risolvere questo problema che mi sta limitando molto, l'unico lungo corso con ilaria di 18 km infatti, sabato scorso, ha portato al solito zoppicamento e anche nei giorni successivi le cose non sono migliorate.

Ne approfitto per fare palestra, per cercare di perdere qualche etto (sarà difficile), per avere una consapevolezza migliore del tempo e di cosa posso fare.

Cerco di prendere il periodo di riposo forzato come una ricarica, sperando che non duri troppo.

lunedì 25 agosto 2025

RITORNO DALLE FERIE 2025

 Ai tempi di Firenze, la gara di ritorno dalle vacanze per antonomasia non era una competitiva ma era la “Notturna di fine agosto”, che si correva in zona Careggi, organizzata ottimamente dal Circolo le Panche.

Una delle pochissime gare non competitive che correvo ai tempi (parliamo di 12/13 anni fa dove di non competitive facevo quella di Capodanno della mia società, questa ad Agosto e a Natale quella dei babbi di natale a Prato) ma che mi piaceva perché una delle ultime serali, con una bella salita faticosa, da correre in tranquillità e con un ristoro molto fornito.

Tornando ai tempi nostri, ho ricominciato da una settimana molto soft dopo la pausa delle vacanze; qualche lento per riprendere il ritmo, piu’ che altro per verificare i problemi al piede sinistro, l’ultimo set di ripetute in salita con Giando a Custoza (molto lente) dopo quelli corsi a Luglio, e il primo medio ieri di 13 km sul solito percorso di Formigosa/Pontemerlano.

Bene per le sensazioni, con le Asics Kayano 32 problemi al piede ridotti al minimo, pertanto spero di essermi tolto questo problema e sono prontissimo a ripartire con i lunghi in vista delle mezze della seconda parte dell’anno (diverse).

Ricominciato anche la palestra con le due sessioni settimanali da portare a tre (si vedrà).

La forma piu’ o meno è quella di Luglio, le temperature sono migliorate molto visto che il tempo si è già “rotto” a ferragosto pertanto per ora si viaggia a nuvole e temperature di inizio autunno (di solito si boccheggiava di questi tempi).

Poche scuse e molto lavoro da fare insomma, come sempre.

Per una casualità del calendario da metà settembre avrò in sequenza Mezza di Parma, 10 del Mincio e Mezza di Mantova.

So già che la mezza a Mantova non sarò al top della forma, spero che andranno meglio Cremona a metà ottobre e verona a metà novembre.

Ma è presto per queste valutazioni, gambe in spalla e buon reinizio a tutti.

giovedì 26 giugno 2025

La lunga estate calda per dare un senso a questo 2025 podistico

 Avendo ripercorso ed essendo stato abbastanza ligio nell'aggiornare le pagine del Blog, mi sembra inutile e dannoso fare un bilancio della prima parte di stagione, visto le numerose difficoltà ad inizio anno che poi hanno inficiato tutto il resto delle gare.

Come positivo ritengo solo di aver ripreso con regolarità la palestra (che per me è importante), e aver accantonato definitivamente le maratone, almeno finchè rimarrà questo stato di poca grazia.

Devo dire che, a differenza degli scorsi anni, di solito arrivavo a Giugno con poche energie e il caldo dava il colpo finale, quest'anno ho ancora molte energie, e anche il fatto di poter andare in palestra aiuta.

Quindi sto cercando, se non altro, di recuperare forma per quanto possibile, nonostante il caldo superiore ai 30 e addirittura nelle massime verso i 40 gradi, ma cmq tra allenamenti mattutini in palestra, pomeridiani tardi di corsa, qualche gara non competitiva la domenica, cerco di recuperare un po' di forma per le gare autunnali.

Per quanto riguarda le non competitive estive, è saltata la gara di MARMIROLO serale che comunque temo sarebbe andata se non peggio di Ostiglia, ne ho approfittato domenica 22 per una NC a San michele in bosco. Sono partito un po' tardi (verso le 9), anche perchè c'era stato un bel temporalino serale che aveva rinfrescato all'inizio le temperature; la parte però dell'argine dell'Oglio è stato devastante, caldo atroce, i sassolini bianchi che riflettono la luce, ho preso una bella insolazione con mal di testa anche se devo dire che i ristori erano ottimamente posizionati.

Alla fine ero così rinco che ho sbagliato pure strada a un km dall'arrivo, meno male che un signore mi ha indicato la via giusta.

Procediamo con il caldo (stamattina ore 7 e mezza 29 gradi), la palestra, allenamenti estenuanti in pista e vediamo come va.

domenica 15 giugno 2025

Notturne nelle calde estati mantovane e ritorno a Rivalta (RE)

 Il Giugno di quest'anno è certamente caldo come deve essere ma anche ricco di gare considerando che di solito la mia stagione a questo punto subisce uno stop almeno fino a fine agosto.

 

Quest'anno ci sono due gare del Criterium Mantovano previste, di cui ho corso la prima a Ostiglia la Stracornelio, Venerdì scorso 6 Giugno con partenza alle 19.

Nonostante il caldo parto di gran carriera, perchè mi sento bene e considerando la gara di Jesolo sono convinto di poter stare sotto i 5; in particolare il secondo km accelero un po', dopo però c'è una salitina che porta all'argine e da li comincio già ad arrancare.

Rallento, siamo al 3.km e forse sono partito troppo forte, mi sento lo stomaco in subbuglio, rallento ulteriormente cerco di restare sui 5 al km ma sono stupido dalla mia scarsissima resistenza;  rallento sempre di piu' e ormai siamo ai 5 e 30, il caldo si fa sentire, la stanchezza anche, queste salitine sull'argine non aiutano, insomma alla fine è un delirio e una gara da non ricordare.

La cosa che mi fa specie e che mi sentivo bene non avrei mai pensato ad una prestazione così pessima. 

Stamattina ci ho riprovato a Rivalta nella Stravichiol, gara che avevo corso l'anno scorso con gaetano. In realtà il tempo dello scorso anno era stato ottimo, forse anche in quanto due settimane prima avevo corso una gara in Toscana con molte salite che mi aveva temprato i muscoli; comunque partenza a 26 gradi arrivo a 30, percorso non facile con diverse salite, parto tranquillo vedendo gli ultimi risultati, con la speranza di accellerare nel finale.

Il finale arriva ma non ho piu' banane, per altro non mi sono neanche fermato ai ristori, caldissimo e poca forza, chiudo in 52 minuti a 5'15" che sono affini alle condizioni attuali che ho. Ho dato davvero tutto con un caldo atroce, mi dispiace non essere riuscito a fare meglio nei km finali però serve un lavoro per le salite che mi stanno distruggendo. 

 

 

mercoledì 28 maggio 2025

53A mezza maratona - La prima a Jesolo

 Dopo due settimane circa dal caldo e dalla prestazione non esaltante di Eremo di Curtatone, siamo di nuovo in pista con Gaetano, vicino a Venezia, a Jesolo per la prima mezza notturna che mi ricordi dai tempi delle 10 competitive (e non) in terra di Toscana.

Le prerogative non sono ottime, la giornata è bella e non caldissima, ma ci vogliono due ore di auto abbondanti per arrivare a Jesolo nel primo pomeriggio, e una volta alloggiati in Albergo, check in effettuato, parcheggio trovato in zona partenza, ritiro del pettorale con certificato medico nuovo di zecca, mancano ancora due ore alla partenza.

Che famo? Passeggiatina o se vogliamo briefing ricognitivo sul campo di gara, prima della partenza, sulla zona di pavè vicino alla spiaggia (lungomare), tutto bello e rilassante, ma alla fine mi ritrovo ad aver camminato già 10000 passi e non siamo ancora partiti.

Breve riscaldamento e partenza circa alle 19.30. Parto non molto convinto, c'è tantissima gente nei primi km non riesco a fare un gran ritmo, poi però la gente si dipana, c'è un bel vento, non c'è caldo, le gambe girano bene anzi benissimo.

Mantengo senza fatica i 5, anzi riesco a recuperare pure i primi km perchè sono fisso a 4'50"; mi domando cosa stia succedendo, per altro ho mangiato a mezzogiorno quindi 7 ore e mezza prima a parte una barrettina, ma i km scorrono veloci e devo cercare di non esagerare.

Però dopo un po' , sapendo che cmq ci sarà il crollo, penso a divertirmi, proseguo nel ritmo forsennato sotto i 5, taglio i 7 km a 35 (quasi meglio della risotto run), i 10 km a poco piu' di 50 minuti.

Non sento la stanchezza e anche i successivi 5 km proseguono a ottimo ritmo arrivando a 1h15'a 15km.

Da li iniziano i problemi, reggo ancora un km a 5'56", ma poi crollo la stanchezza e la gamba sinistra si fanno sentire, crollo miseramente a 7 e anche piu' sorpassato da chiunque; non riesco proprio a reagire e purtroppo taglio il traguardo a 2 ore precise con molta rabbia e delusione.

NOn tanto per il tempo, in linea con quelli di quest'anno, ma per una prestazione ottima, in condizioni ottime, che non ha prodotto risultato. Poi ricorderò che solo il giorno prima sono stato dal Berta (il fisioterapista), per quel motivo ero così sciolto.

Peccato davvero per una gara che avrebbe dovuto scendere sotto l'1h50 e che invece registra il solito tempo di m.

Questa estate ci sarà molto da lavorare sui lunghi prima di reiniziare le mezze a settembre.





lunedì 12 maggio 2025

Mezza maratona della Battaglia vera...battaglia

 La gara ad Eremo sta diventando una classica di fine primavera climatica, nel senso che le due edizioni che ho corso avevano temperature estive e caldo afoso.

Anche ieri la situazione non è migliorata, anche se obiettivamente correre una mezza è meno devastante che provare la maratona; poca gente (250 partecipazioni in tutto) dovuto soprattutto alla mancanza di non competitivi, un centinaio i maratoneti il resto a dividersi 10 e 21 km.

Parto tranquillo, non mi sento per niente in forma e sono abbastanza demoralizzato, riesco però a tenere un passo sul 5'10" prima poi 5'15" fino quasi al 10o Km. In realtà è poco piu' del nono quando riesco a fare un rinfresco (il primo era spostato dalla strada pertanto non ho voluto perdere tempo). 

Dall'11o km è caduta libera, non riesco a tenere il ritmo: 5.36, 5.42, 6.02, 6.14, 6.24...chiudo gli ultimi km corricchiando. 

Finisco con un 2h05 poco lusinghiero ma che è lo specchio della situazione attuale; non avevo grandi speranze di fare molto meglio, fino a quando sono riuscito ho tenuto poi però la situazione è peggiorata.

Non sono pertanto deluso piu' di tanto le prestazioni, penso che però ci sia caldo ormai per correre delle mezze, per un motivo od un altro mi sono un po' giocato la primavera di mezze, cercherò di rimediare con l'autunno perchè, se non altro, correrle mi serve per la resistenza.


venerdì 2 maggio 2025

Mezze maratone di Maggio ed una stagione che fatica molto ad ingranare

 Con 27/28 gradi la fine di Aprile è stata direi scoppiettante anche se questo caldo da fine Giugno spiazza ma sembra sia solo temporaneo, vedremo.

La mia stagione sportiva, diciamo così, sta continuando piu' con partecipazioni piu' che altro a competizioni "Non competitive", ma non possiamo lamentarci: dopo la Risotto Run chiusa con molta grinta, ho corso a castiglione delle stiviere una bella NC di 14 km (diventati 16 poi per errore nel seguire il percorso), poi vicino casa a Castelbelforte nella Foresta di Carpaneta, bel 12 km su sterrato, erba alta e sentieri campagnoli e infine ieri 1o maggio a Guidizzolo dove mi aspettavo qualche salita ma ho trovato un bel percorso pianeggiante e molto caldo, corso circa 13 Km.

Le prossime gare saranno competitive, la mezza della Battaglia con partenza a Eremo (l'anno scorso ebbi la balzana idea di correrci la maratona) e poi a fine mese a Jesolo.

Sono sicuramente piu' continuo negli allenamenti, sia di corsa che di palestra, però certo la condizione è ancora non al top, pago sempre diversi kg piu' dell'anno scorso, che spero di andare a limare perchè correre in queste condizioni sta diventando complicato.

In giugno ci saranno due corse del Criterium Mantovano, piu' qualche corsa nell'emiliano se non ci sarà troppo caldo.



domenica 13 aprile 2025

INTEMPERIE...DI PRIMAVERA

 Cronaca della Risotto Run e dell'inizio podistico dell'anno

 In una giornata di pioggia, probabilmente normale in questa stagione, ma particolare considerando che ieri veleggiavamo in una giornata  pre-estiva da 22 gradi con un bel sole, si è corsa l'8a edizione della Risotto Run.

Arrivo da un periodo complicato, e da un inizio di anno non proprio entusiasmante; nonostante la nuova società podistica (avis malavicina), le gare non competitive, i problemi fisici di gennaio trascinati fino a quasi tutto febbraio, l'approccio complicato con la lazise ten run, le difficoltà nella campestre e nella mezza di Reggio, la 14 km di cesole certamente non inebriante è arrivata oggi una prestazione non male nella gara di casa.

Chiudo con 38'06" sicuramente lontano dallo scorso anno, ma sono conscio dei problemi avuti, dei 4 kg in piu' che mi sto portando, e quindi alla fine sono soddisfatto; mediamente 4'46 con un calo solo nel 7o km poi ripreso nell'ultimo con fatica. Piu' di questo era difficile chiedere e sicuramente la temperatura non calda l'umidità ha aiutato e anche le scarpe nuove Brooks Adrenaline grigie che si sono pure beccate un po' di pioggia.

Quindi prendiamoci il positivo della giornata, nonostante tutto sto leggermente migliorando e la cosa non può che fare piacere, bisogna cercare di lavorare di piu' e cercare di recuperare una forma migliore.

Prossimi appuntamenti importanti le mezze di maggio pertanto ne approfitterò per fare qualche lunghino.

 

 

 

 

lunedì 17 marzo 2025

PRIMA MEZZAMARATONA DEL 2025 A REGGIO - ANALISI SEMI-SERIA DELLE MEZZE

 E' arrivata, temuta, la prima mezza stagionale, e devo dire che è stata una gara veramente faticosa anche se corsa in un contesto ottimo e con un tempo ideale, ma ho faticato dal primo all'ultimo km e ho portato a casa un misero 2h00" con molta fatica.

Era la 51a mezza maratona e mi sembra un'occasione gradita per fare il punto della situazione, un'analisi o riflessione meglio dei tempi di queste 50 e passa mezze maratone.

Ho già fatto un articolo di analisi dal 2011 al 2020 pre covid, pertanto mi limiterò ad un excursus degli ultimi cinque anni.

Eravamo rimasti alle speranze pre covid, si riparte dopo il covid sempre a Verona ma con scarso allenamento, mesi di lock down, peso aumentato, caldo atroce (si riparte a giugno) e un tempo 2h02'45" record negativo e quasi venti minuti persi in un anno e mezzo.

Ripartono lentamente le gare e a fine anno c'è la gara di Mantova in cui faccio un'ottima prestazione alla ricerca dell'1e 45, chiudo in 1h4730" a 5'08". Con gaetano faccio anche la padenghe half marathon a novembre gara dura con poca preparazione e saliscendi, oltre ad essere una giornata di grandine pioggia, chiudo in 2h01'30" simile ai tempi di verona.

Nel 2022 ricomincio in primavera con la 21 di Reggio, gara complicata con preparazione così così, termino con 1h57'33" a 5'36"; ci riprovo a Novellara in una gara strana con sterrato e tre giri, dove finisco comunque a 1h51'02" a 5'15", non male nonostante ricordi una gara che non mi era piaciuta per niente.

Ci riprovo qualche mese dopo a Piacenza, con Gaetano, gara molto bella in cui cerco di spingere ma non vado al di la dell'1h51'30" a 5'15" molto simile a Novellara.

Corro anche la Mezza di Mantova con Ilaria (primi 10 km lenti), a preparazione della maratona di Venezia, ero già con giandomenico, chiudo a 1h56 a 5'30" circa ma era una gara di allenamento.

Arriviamo al 2023 dove corro Parma a Settembre in 1h53" con molta difficoltà alla fine (dovrò andare dal fisioterapista), anche questa in preparazione della Maratona di Verona.

 Siamo ai giorni nostri, nel 2024 corro un'ottima mezza a Verona senza grande preparazione chiudo a 1h51', poi passiamo all'autunno: Parma in pessime condizioni a 2h07' nuovo record negativo, va meglio Mantova dove chiudo a 1h50' però rallentando alla fine, e poi Ravenna corsa post Maratona di Venezia, con le gambe ancora anchilosate mi esce un 2h05'55" davvero in difficoltà.

Quindi riepiloghiamo: iniziamo nel 

2011 a 1h42 (4'50"), nel 

2012 uguale il tempo a Scandicci e Prato, nel 

2013 a Prato 1h39 (4'40"), anno 

2014 migliore tempo assoluto 1h32'30" ad Agliana (4'23"), 

2015 miglior tempo a Prato 1h37 (4'35"), nel 

2016 1h35 a Prato sempre (4'30"), nel 

2017 abbiamo 1h37 a Campovolo (4'35"), nel 

2018 a Montecatini 1h38 (4'38"), nel 

2019 con poca preparazione abbiamo solo un 1h48 a novellara (5'07"), nel 

2020 a Verona moto d'orgoglio a 1h44 (4'56"), nel 2021 a Mantova 

1h47 (a 5'04"), nel 

2022 un 1h51 a Novellara (5'15"), nel 

2023 solo Parma con 1h53' (5'21"), nel 

2024 Mantova a 1h50 (5'12).

 

Quindi lo scalone è stato nel 2019 quando avevo 43 anni.

Vedremo come andrà in futuro sicuramente i tempi si alzeranno.

 

lunedì 24 febbraio 2025

CAMPESTRE BOSCO VIRGILIANO EDIZIONE 2025

 E anche quest'anno ci siamo sciroppati la campestre al bosco virgiliano, gara che non amo molto ma che certamente è molto comoda a livello logistico.

Quest'anno c'era lo spauracchio dell'arrivare all'ultimo posto e devo dire che l'ho scansata di poco, ma un po' le condizioni generali, i mancati allenamenti, un tipo di percorso che non è di certo l'ideale per me, avrebbero rallentato chiunque, e lo hanno fatto anche con il sottoscritto.

Partenza alle nove in una giornata piovigginosa ma non fredda, sono in abbigliamento "solito" tshirt e pantaloncini; parto tranquillo perchè so che tanto non reggerei un ritmo forsennato, cerco di stare sui 4.45 ma i primi km mi escono due bei 5'00. Riesco a stare alla testa di un gruppetto fino al secondo giro quando mi passano tutti amabilmente, tranne uno che riprendo e che non ho piu' visto.

il terzo giro in solitaria è a rilento e naturalmente non manca il grande frescone dell'ultimo secondo che mi deve superare sulla linea del traguardo, un po' ho resistito ma poi non ce l'ho piu' fatta.

Devo dire, onestamente, che la condizione non è al 100% ho ancora dei residui di tosse soprattutto quando sono in affanno; ribadisco tutte le varie scusanti che ci possano essere, ma sono comunque soddisfatto della mia gara, se non altro per la gestione intelligente dal primo all'ultimo km, senza strafare cercando di rimanere al limite senza crolli troppo evidenti.

Quindi ero sicuramente meno performante delle edizioni precedenti, ma il tempo (32'35" a 5'09" considerando che sono 6.3 km) non è stato malissimo nonostante la 79a posizione, ultimo nella mia categoria.

Nel futuro ci sono sicuramente tanto allenamento da fare, e qualche kg in piu' che stanno dando davvero fastidio, anche se a pranzo sono passato dai miei per un super - pranzo quindi anche oggi la dieta si farà domani.


giovedì 20 febbraio 2025

Ritorno alla "normalita"

 Arrivato da un mese, quello di Gennaio, complicato e con pochissimi km all'attivo, spero finalmente di essermi lasciato alle spalle i malanni e domenica riparto con la mitica "campestre di bosco virgiliano", che nonostante sia praticamente localizzata nel parco dove mi alleno tutte le settimane non mi ha mai visto fare delle prestazioni accettabili ma sempre molto lente.

Sicuramente la forma sta migliorando, settimana per settimana; con Giando sto facendo degli allenamenti per i 10 km visto le difficoltà alla Lazise Love Run, quindi su pista 600-500-400-300-200-100 x tre volte; ultimamente si è aggiunta anche una ragazza che corre gare su pista, quindi per le misure basse (dai 400 in giu') c'è anche lei a scattare.

I problemi della gara sul lago non ci sono piu', la tosse è rimasta ma è veramente pochissima, gli allenamenti stanno migliorando come intensità ma soprattutto stanno diventando regolari, sto cercando di andare due volte in palestra per aumentare la massa muscolare senza esagerare chiaramente. 

Manca comunque buona parte della preparazione di gennaio, e soprattutto i lunghi visto che a parte qualche non competitiva non ne sto facendo; la mezza di metà marzo sarà complicata in quel di reggio emilia ma l'obiettivo ora è quello di procedere passo per passo e soprattutto non tornare nella spirale negativa di inizio anno.

Le non competitive veronesi mi stanno piacendo un sacco, mi ricordano le scarpinate toscane, ne ho già fatte diverse dallo scorso anno: Cavalcaselle, Chievo, Valeggio, Lazise, Vigasio e Custoza (una delle piu' dure). Sicuramente mi servirebbero scarpe piu' adeguate considerando anche il freddo e il fatto che si scivola, ma ne sto trovando giovamento sulla forza e sul fiato. 

Il mio tasso "tecnico" ormai è questo, il calendario sarà composto da queste non competitive, da qualche gara del criterium, da qualche mezza, poco altro.

La dimensione atletico/sportiva che posso sostenere ad oggi, sia in termini di quantità di km e qualità,  è questa, e invece di rammaricarmi per il passato che non torna piu', ritengo piu' utile cercare di impegnarmi in queste gare che mi divertono e mi soddisfano.







lunedì 10 febbraio 2025

LAZISE LOVE RUN 2025 PRIMA GARA COMPETITIVA DELL'ANNO

 Dopo la falsa partenza di quest'anno, che mi ha tenuto ai box per praticamente quasi tutto gennaio, ho corso la prima competitiva, prenotata tempo fa, la prima edizione per altro della Lazise lovere run, gara competitiva di 10 km sul lago di garda. 

La giornata non è proprio l'ideale per correre, parto prima delle 7 con le nuvole e una pioggerellina molto british, c'è freddino (sui 5 gradi) e chiaramente  molta umidità.

Abbigliamento fantozziano: canotta, maglia intima a maniche lunghe da running, tshirt ufficiale della società (l'unica che ho), e per la gara metto anche un impermeabile smanicato visto che la pioggerellina non cessa e smetterà verso mezzogiorno ben dopo il termine della gara, scaldacollo di ordinanza e cappellino antipioggia; ricordo solo che d'inverno quasi sempre corro in tshirt, pantaloncini corti e scaldacollo...

Faccio un bel riscaldamento visto che ho ancora parecchia tosse, si parte alle 9.30: partenza tranquilla un po' di imbuto anche per colpa mia che parto davanti ma ho un passo da ultimi della gara; c'è subito una salitina abbastanza fastidiosa, poi si va verso il paese. 

Tengo un passo volutamente tranquillo, in primis a causa delle condizioni fisiche (la tosse non è sparita), fatico a respirare, e poi anche a causa dello scarso allenamento.

Cerco di accelerare nei km centrali ma poi gli ultimi km rallento tantissimo, non ne ho piu' e non ho molta voglia di spingere visto le condizioni personali e ambientali (fondo molto bagnato e scivoloso). 

Arrivo stanco dopo 57 minuti, penso sia il record negativo per una 10 km ma oggi l'importante era ricominciare e riassaporare la gara competitiva. 

Il percorso è piu' o meno quella della gara non competitiva che ho corso a Dicembre, organizzazione molto buona e gara bella peccato veramente non poter aver dato il meglio.

Non penso di fare altre gare in Febbraio, con la mia condizione fisica e l'allenamento non riesco a tenere minimamente, c'è da lavorare parecchio; non so neanche se riuscirò a correre la 21 a metà marzo, ma cmq per ora meglio pensare allenamento dopo allenamento a ritrovare un minimo di forma.


lunedì 20 gennaio 2025

Falsa partenza

Dopo una fine d'anno tutto sommato accettabile con un paio di non competitive corse in zona post natale, una gita a roma e l'inizio dell'anno hanno portato qualche guaio fisico.

Praticamente raffreddore molto grosso e tosse persistente mi stanno bloccando gli allenamenti, faccio solo qualche allenamento in palestra e poco altro. 

Mi dispiace di questo stop prolungato che ormai dura da una decina di giorni, ma non so cosa fare; ho provato a riprendere domenica scorsa (12 gennaio), in una bella gara a Vigasio, ma a parte fare una fatica incredibile negli ultimi km (era di 14 su sterrato principalmente), poi sono tornato indietro nella salute nel senso che lunedì' stavo come il venerdì prima , con raffreddore e tosse.

Mi auguro di riprendere quanto prima, questo stop non ci voleva ma cercheremo di recuperare.


A bientot


 


lunedì 11 novembre 2024

49a Mezza maratona - Ravenna una gara...dimenticabile

 Dopo due settimane dalla Maratona sono di nuovo in pista con Gaetano per la mezza maratona di Ravenna, inserita all'interna della manifestazione della Maratona.

Arrivo da una 10 km in provincia di Parma a Fontanellato sempre con Getano, corsa lentamente con le gambe un po' pesanti, e una settimana di ulteriore scarico senza lavoro di qualità.

Dormiamo a Cervia il sabato e la domenica è una mattinata con nebbia alla mattina (ma non c'è il mare?), e abbastanza fredda.

Arriviamo tardi alla partenza in quanto ci rechiamo al Pala De Andrè (adiacente all'avvio) un po' dopo le 8, pertanto le strade adiacenti il palazzo sono chiusi; le indicazioni dei vigili (ponte mobile, prendi la tangenziale 16, etc.) sono poco aggiornate in quanto quando ci rechiamo ai luoghi indicati ci sono ulteriori blocchi dei vigili.

Alla fine troviamo uno spiraglio per parcheggiare ma sono già le 8 e 45; considerando la zona (siamo alla periferia di ravenna non in centro), e l'orario (poco dopo le 8) penso che magari i partecipanti alla gara dovrebbero avere cmq la possibilità di parcheggiare. 

 Non faccio praticamente riscaldamento e parto tranquillo sui 5.10" senza grossi affanni; ne avrei per andare di piu' ma preferisco puntare ad una seconda parte della gara piu' veloce, se possibile. 

Arrivo abbastanza bene ai 10 km dove ritardo un po' per bere un goccio d'acqua (anche qua direi scarsa organizzazione) in quanto i bicchieri non erano disponibili; riparto ma sento che qualcosa è cambiato.

Vedo i tempi che iniziano a salire anche se mi sembra di non aver rallentato; faccio qualche km sui 6 e mi rendo conto che le gambe mi fanno male. Probabilmente sono ancora appesantite dalla maratona.

Quindi mi preparo ai soliti km finali con molta fatica; mi sembra il 35o della maratona piu' che il 15o, il tempo sale ancora sui 7 al km, sono affranto da questa situazione ma anche se mi sento bene fisicamente le gambe non spingono piu'.

Arrivo con molta fatica a 2h5', prestazione veramente incolore anche se la gara come tracciato, la giornata (poi tramutatasi in soleggiata) e la temperatura erano ideali per fare una buona prestazione.

Le uniche cose positive sono la bella medaglia, il fatto che ho concluso la 49a mezza maratona; nel pomeriggio facciamo un salto alla Ferrari a Maranello per visitare il Museo.



venerdì 8 novembre 2024

LA SECONDA (E ULTIMA) VENEZIA NON SI SCORDA MAI

 Avrebbe dovuto essere l'ultima maratona, non lo sarà semplicemente perchè ho ottenuto un risultato veramente deludente anche se in qualche maniera preventivabile, ma non mi sembra il caso di chiudere la carriera da (non) maratoneta in questo modo infimo.

Ma riavvolgiamo il nastro e mettiamo un po' di ordine; arrivo da un periodo di scarico totale, forse troppo, che mi ha fatto comodo anche per problemi personali quindi nelle ultime due settimane veramente pochissime uscite e nessun lavoro di qualità.

Arrivo a Mestre sabato pomeriggio, molto rilassato e tranquillo, il periodo è stato piovoso ma nel weekend non dovrebbe piovere, anche se già nel villaggio della Maratona il fango ai lati delle tensostrutture sta a dimostrare che anche a Venezia è piovuto tanto.

Ritiro il pettorale, e già che ci sono nei numerosi stand presenti acquisto un bel cappellino Joma nero e un marsupino da corsa molto carino con doppio scomparto utile per dividere le chiavi dal cellulare e dalle barrette.

Vado all'albergo, a pochi km dalla partenza, prendo un po' di frutta al supermercato e, dopo la registrazione, mi fiondo direttamente in camera; l'albergo è carino, pulito, il letto è ampio anche se non comodissimo.

Purtroppo l'albergo non ha il ristorante pertanto non mangio che un po' di frutta presa precedentemente e patatine; dormo bene senza tensione e la colazione in albergo è ben fornita e adeguata anche se manca l'uovo e come proteine ci sono solo il prosciutto che non mangio e latte di cui non abuso per non avere problemi durante la gara.

In effetti già la programmazione dei pasti non è stata ottimale; parto presto (verso le 8 anche se Domenica c'è stato il cambio di orario quindi ho dormito un'ora in piu') in quanto alla reception mi hanno avvisato che presto chiuderanno le strade antistanti l'albergo, parcheggio non lontano dalla partenza. Cammino un po' e mi reco allo start dove devo consegnare un pettorale ad un amico che non ha potuto ritirarlo.

Mi sento abbastanza bene, la giornata è soleggiata, c'è tantissima gente. Cerco di non sprecare energie e mi siedo una mezzoretta nel muretto di fronte ai camion delle borse (che per altro continuano a clacsonare direbbe il Conte Mascetti). 

La partenza è alle 9.40 con il solito grande entusiamo; parto tranquillo e proseguo con passo regolare per i vari paesini dell'entroterra veneziano. I primi km li faccio quasi a 6 e mezzo, gli ultimi 5 vado circa a 6, arrivo a 10 km a 59' circa.

Continuo così fino alla mezza, ma prima dei 20 Km comincio ad avere dei problemi, in realtà sono già in difficoltà. Mi fermo alla mezza per un paio di minuti, cerco di mangiare e di idratarmi bene, ma sento che già sono in caduta libera.

Difatti riparto molto lentamente cerco di tenere i 7 al km fino al 25 ma poi calo ancora e sono già verso gli 8 al km.

A 30 ho finito letteralmente la benzina, cerco di godermi per quanto possibile lo spettacolo (siamo già a Mestre) e verso i 32 al parco S.Giuliano, raggiungo il lungo ponte per Venezia (che temevo molto ma sono 10 km che sono crollato) corricchiando molto lentamente (siamo a oltre 8 e 30), a tratti cammino; a 35 non ne ho piu' ma cmq cerco di tirare dritto, mi fermo anche ai box appena entrati a Venezia e lentamente arrivo all'ingresso della città con i mitici ponticini.

Quest'anno sono meno sdrucciolevoli del solito, tutto sommato continuo regolare (ma sono già a 10 al km come passo), con tantissima fatica supero Piazza SAN Marco con molti turisti e un bel sole e termino la gara quasi alle 15 dopo 5 ore e mezza quasi.

Non mi aspettavo una grande prestazione, ma non mi aspettavo neanche di avere difficoltà a chiudere la mezza; mi dispiace tanto perchè la giornata e Venezia meriterebbe una gara corsa dall'inizio alla fine mentre la mia è durata meno di metà.

Ora vedremo come andrà la mezza di Ravenna, penso che a questo punto correrò Verona il prossimo anno, avevo intenzione di chiudere con le maratone ma questa prestazione mi ha fatto pensare che non è giusto chiudere così ma almeno devo riuscire a correre una gara decente.

Questo non toglie niente alla bellezza di Venezia, alla bellissima giornata, all'organizzazione sempre veloce e ottimale, alla comunque bellissima giornata.


mercoledì 2 ottobre 2024

La prima mezza maratona della nuova vita? 48a gara Mezza di mantova

 In una giornata di inizio autunno, con un bel sole e temperatura ideale per correre, si è svolta domenica 29 settembre (come la canzone di Battisti Mogol) la mezza maratona di Mantova,  quest'anno certificata nei suoi 21.097 metri e con il benestare FIDAL.

Ci arrivo dopo due settimane di lavoro intenso e di buoni allenamenti, deciso a non ripetere la pessima prestazione di Parma di inizio mese, e soprattutto teso ad evitare di rallentare ulteriormente la mezza oltre la soglia psicologica di due ore.

Parto ad un ritmo sostenibile, cerco di non esagerare, riesco cmq a rimanere agilmente sotto i 5'00" al km senza troppa fatica, al 10 km passo con poco piu' di 50'.

Mi sento bene, non sono troppo affaticato, proseguo regolare, arriviamo alla salitina di via piave che riesco ancora ad accelerare e mangio solo mezza barretta per non perdere tempo; rallento un po' nei km finali, ma a parte il km 20 non ho grossi crolli e arrivo abbastanza bene in piazza sordello.

Il tempo finale è 1h50 e devo dire che nelle condizioni attuali è il mio massimo; sono passati 10 anni dal record ad Agliana (1h34 e 30), ma tanta acqua è passata sotto i ponti, nei post e negli articoli di questi anni ho evidenziato i problemi che ci sono stati, e questa prestazione mi sembra un ottimo punto di partenza per le mezze del prossimo anno. Per trovare una prestazione sotto l'1 e 50 dobbiamo tornare al 2021 tre anni fa, quindi posso essere soddisfatto.

Si dovrà lavorare sugli ultimi km, con un passo regolare anche mantenendo i 5 e qualcosa posso togliere un paio di minuti, se poi le cose miglioreranno si potrà pensare di lavorare per tornare verso l'1h45 e lasciarsi alle spalle le due ore.

Ora però penso solo alla maratona di Venezia, poi a Novembre ripartiremo da Ravenna per definire il programma delle mezze del prossimo anno.

A bientot.


Marco M.




giovedì 26 settembre 2024

SCIAGURATA MEZZA MARATONA DI PARMA (47a)

E' arrivata la prima mezza maratona, nel caldo di inizio Settembre, anche se la giornata è nuvolosa e nonostante l'afa tutto sommato si riesce a sopravvivere.

Organizzazione ottima come sempre, parcheggio e raggiungo a piedi la sede del CUS di Parma, prendo subito il pettorale e faccio la coda per l'immancabile tshir, e per il pacco gara che è cospicuo: la mitica Ortolina (ma perchè poi?), qualche barretta, qualche integratore, un panino al prosciutto che ho donato a due ragazzi trovati per strada e un pacchetto di ringo ottime per il dopo gara. 

Partenza tardi (9.15), obiettivamente con poca convinzione: non c'è neanche il collega della podistica come lo scorso anno che era riuscito a darmi un boost importante per l'epoca.

Purtroppo vedo dei tempi molto strani sul Garmin 245, anzi direi tempi proprio a caso, e visto che l'obiettivo era mantenere un ritmo costante, direi che rasentiamo la perfezione. 

Vado a caso e mi trovo spompato già dopo 10 km, anche se mi raggiunge il pacer dell'1h 50 invitandomi a seguirlo, ma mi sento stanco e non riesco a mantenere il passo.

Rallento enormemente, il Garmin da sempre tempi a casaccio parecchio alti, mi sorpassa il pacer dell'1 e 55 ma anche in questo caso non riesco a mantenere il contatto.

Rallento ancora di piu', non mi sento spossato ma capisco che la gara sta andando a rotoli, mi sento stanco, provo a mangiare una barretta la 15o ma le cose non migliorano.

Manca ancora qualcosa, e ho superato il limite psicologico delle 2 ore, sto quasi camminando senza nessun obiettivo e preoccupato per il garmin e per la pessima gara; come direbbe Mazzarri, ad un certo punto si è messo anche a piovere, ma ormai sono quasi arrivato e poco dopo arrivo sul traguardo con il tempo di 2 ore e 6, assolutamente il risultato piu' negativo in 15 anni di corse; ma non sono troppo stanco e obiettivamente il problema Garmin ha pesato.

Bagnato come un pulcino, ritrovo l'auto e mi dirigo da mia sister che abita in zona, domandandomi come abbia potuto correre così lentamente.

Senza Garmin mi è sembrato una gara surreale, dove probabilmente nei primi 10 km ho spinto troppo e dove senza obiettivi e senza parametri precisi alla fine ho corso a 6'00" al km che sono i tempi della maratona; alla fine lo smartwatch mi segnava quasi 22 km, con un chilometro corso a meno di 4, tempi veramente assurdi.

Non so bene come farò a terminare una maratona tra poco meno di due mesi visto che fatico anche a farne 21, ma direi che probabilmente oggi era una giornata un po' così, con quella faccia un po' così, quell'espressione un po' così che abbiamo noi prima di andare a Genova.

PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche s...