Dopo un inverno "dimenticabile", ed una primavera su ritmi molto blandi, cerco di fare l'unica gara in programma a Maggio in modo decente.
Purtroppo piove, ma non c'è troppo freddo anche se il clima è da ritorno di inverno più che da pre-estate. La pioggia non da troppo fastidio; mi sento bene ma non benissimo, ho cercato di aumentare l'intensità degli allenamenti e il chilometraggio negli ultime due settimane ma so di essere indietro rispetto allo scorso anno e lontano dalle mie prestazioni dell'anno scorso.
Parto forte, cerco di mantenere il 4'20" e per i primi Km mi riesce bene e comincio ad avere sensazioni positive. A 4 Km però inizia il calo e da lì perdo inesorabilmente il passo del 4'20" e passo subito al 4'30".
Chiudo i 5 Km a 22' netti, sono preoccupato perché la previsione era di chiudere a meno di 45 ma con un intertempo così sarà difficile; inizio a rallentare, la gente mi sorpassa in scioltezza, non riesco più a trovare il ritmo
Continuo a rallentare e a perdere terreno, oramai sono sulla soglia dei 5'00", ho perso ogni speranza e cerco perlomeno di non perdere troppo.
Chiudo a 45'13", il tempo è figlio dei primi 4 km poi veramente c'è stato poco da gareggiare. Molto deluso anche se i miei limiti attuali sono questi.
Prossima gara a Giugno del Criterium a Marmirolo, spero di riuscire a giocarmela meglio.
Sono un amatore della corsa, amo definirmi un "PODISTA" perchè atleta mi sembra una parola troppo importante per me. Corro da 6 anni circa, mediamente faccio 50/60 km alla settimana tra allenamenti e gare. I miei "record": 10.000 - 42'09" - Pistoia Aprile 2013 Mezza - 1h 32' 30" - Agliana (Pt) Novembre 2014 Maratona - 3H 42' - Lucca Ottobre 2014
lunedì 13 maggio 2019
domenica 5 maggio 2019
COMPLICATA PRIMAVERA....NON ERA MALEDETTA?
Sono passati diversi mesi da inizio anno, oramai siamo agli inizi di Maggio, devo dire che a parte il cambio di scarpe e il clamoroso ritorno alle Ravenna 8 Brooks, un downgrade direbbero gli esperti, l'anno è stato veramente avaro di soddisfazioni.
Mi sembra di ripetermi, ma dalle belle gare Toscane di Gennaio, alle campestri mantovane, alle gare su strade quest'anno non si è salvato praticamente niente, salvo la 14 Km di Cesole corsa ad un ritmo accettabile.
Tutto il resto è noia.
Devo dire che c'è stato una diminuzione degli allenamenti, soprattutto quelli mattutini. E sono i primi che cercherò di ripristinare in questo Maggio pazzerello, iniziato con temperature... invernali. C'è molto lavoro da fare, perchè mi sto presentando al mese preferito per le corse in forma veramente pessima, sovrappeso, lento, con pochissimo ritmo e poca resistenza.
Il lavoro dovrà essere il must di questo periodo.
Purtroppo le prestazioni difficilmente miglioreranno a breve, ma per ora viviamo alla giornata.
Au Revoir.
Mi sembra di ripetermi, ma dalle belle gare Toscane di Gennaio, alle campestri mantovane, alle gare su strade quest'anno non si è salvato praticamente niente, salvo la 14 Km di Cesole corsa ad un ritmo accettabile.
Tutto il resto è noia.
Devo dire che c'è stato una diminuzione degli allenamenti, soprattutto quelli mattutini. E sono i primi che cercherò di ripristinare in questo Maggio pazzerello, iniziato con temperature... invernali. C'è molto lavoro da fare, perchè mi sto presentando al mese preferito per le corse in forma veramente pessima, sovrappeso, lento, con pochissimo ritmo e poca resistenza.
Il lavoro dovrà essere il must di questo periodo.
Purtroppo le prestazioni difficilmente miglioreranno a breve, ma per ora viviamo alla giornata.
Au Revoir.
lunedì 4 febbraio 2019
INIZIO 2019...NIENTE DI NUOVO AL FREDDO
E' un po' che non scrivo, forse la cosa è dovuta dal fatto che non ci sono grosse novità.
Archiviata la terribile esperienza della Maratona di Reggio Emilia chiusa a 5 ore per un problema alla schiena è ripartito il calendario Criterium Mantovano delle fantastiche Campestri; risultati deludenti, come lo scorso anno.
Eviterò la terza a Pomponesco, quest'anno il calendario per fortuna è molto ridotto ma direi che mi sono già divertito abbastanza.
Ho approfittato di qualche viaggio in Toscana per rifare due belle gare di inizio anno, la Maratonina della Befana all'Isolotto e la Palastrero a Sesto Fiorentino, che rispetto a qualche anno fa ha cambiato itinerario.
Fisicamente purtroppo ho preso altro peso, e nonostante il ricco programma di gare svolto a Gennaio il poco allenamento e l'aumento di peso mi hanno gettato in un loop negativo: scarsa forma- scarse prestazioni- scarso allenamento - forma in peggioramento.
Spero di uscire presto da questo andamento negativo, dubito che la prossima mezza a Verona andrà bene, cercherò di essere minimamente in forma per fine Marzo quando ci sarà la prima gara Criterium su strada, dove l'anno scorso ebbi grossi problemi.
Il problema principale è il peso, su questo devo cercare di focalizzarmi altrimenti difficilmente uscirò da questa situazione negativa di inizio anno.
M.M.
Archiviata la terribile esperienza della Maratona di Reggio Emilia chiusa a 5 ore per un problema alla schiena è ripartito il calendario Criterium Mantovano delle fantastiche Campestri; risultati deludenti, come lo scorso anno.
Eviterò la terza a Pomponesco, quest'anno il calendario per fortuna è molto ridotto ma direi che mi sono già divertito abbastanza.
Ho approfittato di qualche viaggio in Toscana per rifare due belle gare di inizio anno, la Maratonina della Befana all'Isolotto e la Palastrero a Sesto Fiorentino, che rispetto a qualche anno fa ha cambiato itinerario.
Fisicamente purtroppo ho preso altro peso, e nonostante il ricco programma di gare svolto a Gennaio il poco allenamento e l'aumento di peso mi hanno gettato in un loop negativo: scarsa forma- scarse prestazioni- scarso allenamento - forma in peggioramento.
Spero di uscire presto da questo andamento negativo, dubito che la prossima mezza a Verona andrà bene, cercherò di essere minimamente in forma per fine Marzo quando ci sarà la prima gara Criterium su strada, dove l'anno scorso ebbi grossi problemi.
Il problema principale è il peso, su questo devo cercare di focalizzarmi altrimenti difficilmente uscirò da questa situazione negativa di inizio anno.
M.M.
mercoledì 31 ottobre 2018
Preparazione Invernale
Siamo giunti agli ultimi due mesi del 2018, un anno tra pochissimi alti e tantissimi bassi, ed è giusto fare qualche considerazione prima di immergersi nella preparazione per la prossima stagione.
Nella valutazione dell'altalena di prestazioni di quest'anno considero il problema principale la mancanza di continuità di preparazione fisica e congiuntamente mentale. Gli obiettivi di quest'anno praticamente sono stati tutti mancati per vari motivi: calo fisico nelle mezze di Prato/Fabbrico e nella gara di Cesole, stanchezza fisica nelle gare di fine giugno, inadeguata preparazione ad Agosto che ha comportato le pessime gare fatte a Settembre oltre alla scarsa preparazione per la Maratona.
Difficile fare peggio anche se il periodo primaverile ha portato qualche soddisfazione.
Non penso che la maratona di Reggio Emilia a fine anno porterà grandi risultati, la preparo per avere un obiettivo e per non rimanere troppo senza gare; l'obiettivo da ora sarà lavoro più costante (fisico) e più presenza mentale sugli obiettivi stagionali.
Con la speranza di migliorare. Sempre.
Marco M.
Nella valutazione dell'altalena di prestazioni di quest'anno considero il problema principale la mancanza di continuità di preparazione fisica e congiuntamente mentale. Gli obiettivi di quest'anno praticamente sono stati tutti mancati per vari motivi: calo fisico nelle mezze di Prato/Fabbrico e nella gara di Cesole, stanchezza fisica nelle gare di fine giugno, inadeguata preparazione ad Agosto che ha comportato le pessime gare fatte a Settembre oltre alla scarsa preparazione per la Maratona.
Difficile fare peggio anche se il periodo primaverile ha portato qualche soddisfazione.
Non penso che la maratona di Reggio Emilia a fine anno porterà grandi risultati, la preparo per avere un obiettivo e per non rimanere troppo senza gare; l'obiettivo da ora sarà lavoro più costante (fisico) e più presenza mentale sugli obiettivi stagionali.
Con la speranza di migliorare. Sempre.
Marco M.
domenica 21 ottobre 2018
3a MARATONA DI PARMA
Giornata soleggiata di tarda estate per la terza edizione della Parma Marathon, la prima da me corsa.
Ottima la location, partenza e arrivo in un parco cittadino (La Cittadella) all'ingresso della Città, facile da trovare, parcheggi accessibili senza percorrere ulteriori Km a piedi, villaggio della Maratona in un posto chiuso, senza auto, dove si respira aria buona e ci si può riscaldare con tranquillità.
Non avevo grosse pretese per questa gara, mancavano totalmente i lunghi e pertanto mi aspettavo un finale difficile, l'ho preso come un allenamento per la prossima maratona di Reggio Emilia che spero sia più "gestibile" fisicamente.
Partenza tranquilla, un piccolo scalino già dai 10 ai 20 Km però cerco di rimanere sui 6 al Km.
Dopo la mezza crollo dei tempi, però trovo un collega della Podistica che sta cercando di rimanere ai 6'00" al Km e fino al 30 chiacchieriamo.
Poi lui mi stacca e il finale è difficile come pensavo anche se cerco di pensare più al fatto che sia la 10a tra maratone e ultra che alla fatica. Il tampo non è da ricordare (4h41) però rimangono le soddisfazioni per una bella giornata di corsa e per una gara organizzata bene, nella speranza di migliorare alla prossima maratona.
Ottima la location, partenza e arrivo in un parco cittadino (La Cittadella) all'ingresso della Città, facile da trovare, parcheggi accessibili senza percorrere ulteriori Km a piedi, villaggio della Maratona in un posto chiuso, senza auto, dove si respira aria buona e ci si può riscaldare con tranquillità.
Non avevo grosse pretese per questa gara, mancavano totalmente i lunghi e pertanto mi aspettavo un finale difficile, l'ho preso come un allenamento per la prossima maratona di Reggio Emilia che spero sia più "gestibile" fisicamente.
Partenza tranquilla, un piccolo scalino già dai 10 ai 20 Km però cerco di rimanere sui 6 al Km.
Dopo la mezza crollo dei tempi, però trovo un collega della Podistica che sta cercando di rimanere ai 6'00" al Km e fino al 30 chiacchieriamo.
Poi lui mi stacca e il finale è difficile come pensavo anche se cerco di pensare più al fatto che sia la 10a tra maratone e ultra che alla fatica. Il tampo non è da ricordare (4h41) però rimangono le soddisfazioni per una bella giornata di corsa e per una gara organizzata bene, nella speranza di migliorare alla prossima maratona.
lunedì 20 agosto 2018
RAVENNA 9 vs RAVENNA 8

Anche quest'anno ho scelto BROOKS, dopo le esperienze molto negativa con le Cumulus 14 (terribile) e così così con la Cumulus 17 ho abbandonato definivamente ASICS. L'unico modello che mi sarebbe interessato continuare a seguire era le DS RACER ma il modello è oramai fuori produzione, peccato perchè con le 9 ho avuto grosse soddisfazioni.
Con questo modello non sarà necessario affiancarne uno più leggero, difatti pesano solo 269 grammi ben 30 in meno del modello precedente, pertanto vanno bene sia per le gare brevi che per quelle più lunghe. Anche il drop è variato, ovvero la differenza tra l'altezza del tallone e quello dell'avampiede che passa da 8 a 10 mm. L'intersuola in schiuma Bio Mo Go ha un'ammortizzazione pari alle scarpe tradizionali con una durata molto superiore.
Le impressioni iniziali sono di molta morbidezza e leggerezza, considerate che praticamente le ho usate subito per la prima gara di 9 Km in quanto il feeling è stato subito ottimo. Completamente diverse dal modello precedente, per quanto mi riguarda, che era molto "solido" ma molto più rigido come appoggio. Spero solo che abbiano una durata simile in quanto con le 8 ho fatto veramente quasi 2000 Km in un anno.
Sicuramente andranno accompagnate da un modello da trail per la campagna invernale, ricordo ancora le difficoltà sul fanco di Roncoferraro a Marzo con la neve e il fango, necessario un paio con una suola adatta.
Ho già iniziato a farci chilometri, il primo obiettivo sarà correrci la Maratona pertanto dovranno essere rodate a dovere.
domenica 19 agosto 2018
SUMMARY MIDDLE SUMMER
Finite velocemente le vacanze, che per motivi personali non si possono definire manco tali, gli ultimissimi giorni di Luglio è iniziata la preparazione per la "campagna" autunno inverno.
Il caldo superiore alla media, la scarsa condizione, la scarsa motivazione mi stanno rallentando non di poco; in tutti i casi ho partecipato alle due gare corse anche l'anno scorso.
La prima, corsa il 14, quasi tutta su asfalto a S. Giacomo Po, paese al confine con l'Emiliano; gara con pochi partecipanti ma organizzata bene che evidentemente ha una storia di un certo tipo.
Il clima non era dei peggiori in quanto aveva appena piovuto, 20 gradi umidità, ma che mi permetteva di tenere un ritmo più che decente direi quasi da gara "seria". Partivo a razzo, come sempre, a metà però mi toccava rallentare in quanto stavo finendo la benzina. Faccio qualche km a 5 poi nel finale riesco a rivelocizzarmi. Finisco poco sopra i 36 minuti che per una nove km vuol dire 4'30" al Km tempo insperato vista la preparazione.
Il Sabato, ieri, ho corso la 20a camminata di Peppone e Camillo a Brescello. Caldo afoso, gambe pesanti, immagino una gara tutta da "sudare". Parto senza esagerare, non mi sembra di tirare troppo, poi però inizia lo sterrato e perdo terreno. Non effettuo il ristoro a metà gara (non chiedetemi perchè), lo sterrato continua e il ritmo si alza impietosamente. Crollo nel finale a più di 5 al Km chiudo con un tempo da 10 Km, peccato che fosse solo di 9 la gara (42 netti).
Molta delusione anche se quest'ultimo risultato rispecchia di più la scarsa forma. Nonostante siamo alla terza settimana di allenamento sto vedendo pochi progressi, però il caldo la sta facendo da padrone e le mie prestazioni andranno valutate al netto delle alte temperature.
Nelle prossime settimane cercherò di intensificare gli allenamenti, anche a livelli di Lunghi pre maratona sono ancora attorno ai 20 Km quindi si prospetta un duro lavoro da svolgere.
A bientot.
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