lunedì 3 aprile 2023

MARMIRUM ma purtroppo....non ci siamo

 E' mattina presto in quel di Marmirolo (Mantova), e nonostante il cielo poco clemente, le nubi minacciose e la pioggia imminente (già presente in città a pochissimi km), si parte nell'asciutto se non altro.

Ottime sensazioni, riscaldamento come al solito, qualche allungo e un po' di stretching; c'è anche il mio allenatore che riprende una gara su asfalto dopo molto tempo e dopo un'operazione al menisco che però ha superato molto bene.

Partiamo veloci, cerco di non fare l'errore di Cesole e viaggio sui 4 e 20 secondi, mi raggiunge Giandomenico e scendiamo a 4 e 15 temo che non terrò per tutta la gara ma per i primi km tutto bene.

Giandomenico mi lascia dopo 3 km io continuo ma sento che sto per cedere, arrivo cmq abbastanza bene al ristoro del 5o Km. Purtroppo li finisce la mia gara, riparto ma viaggio a 5 al km, non riesco ad andare di piu' a causa anche di un mal di pancia fastidioso. 

Continuo a rallentare, vengo superato da tantissima gente, per fortuna la gara è breve e al 9 km è già quasi finita, cerco un allungo finale e vengo superato anche da Giando che nel frattempo aveva recuperato terreno.

Che dire, una gara veramente gestita male, una delle tante mi verrebbe da dire, però un attimo di forzatura ci stava, anche se chiaramente ho toppato di brutto.

Chiaro che non riesco attualmente a scendere sotto i 4 e 30, mi dispiace perchè era una bella prova, in un giorno in cui mi sentivo bene e che non era nè troppo freddo nè troppo caldo.

Rimandiamo tutto alla risotto run che sarà piu' corta e che sicuramente cercherò di gestire con piu' intelligenza.


Marco M. 


lunedì 20 marzo 2023

GIRO DI TORRE D'OGLIO EDIZIONE 2023

 Siamo quasi in primavera, e con l'aumentare delle temperature (anche se di sera c'è sempre una temperatura invernale con minime da pochissimi gradi), iniziano a migliorare i tempi in allenamento e, finalmente, in gara.

E così in una domenica piuttosto nuvolosa ma non fredda, scevra del solito vento freddo, parto con Gaetano (che si deve allenare) per l'edizione 23 del Giro di Torre d'oglio, gara di casa della mia podistica a pochi km da dove sono nato.

La partenza non è delle migliori, sento le gambe abbastanza pesanti e anche Gaetano ha qualche difficoltà con la schiena ci piazziamo in fondo e partiamo non troppo convinti.

Perso molto tempo a superare gente, dal 2. km ci assestiamo sui 4'37" molto regolari, ci fermiamo al primo ristoro (al 5. km) e proseguiamo verso metà gara; qualche difficoltà' nella salita sull'argine ma poi riprendiamo agevolmente, tempo molto regolare, perdiamo qualche secondo nel 2. ristoro prima della discesa per tornare a Cesole.

Tempo finale sotto l'ora e 5 di gara (record personale anche se di pochi secondi), soprattutto non mi sento stanco più di tanto e torniamo allegramente a casa.

Col senno di poi il primo km ci ha rallentato ma poi siamo stati regolari; forse si poteva pensare a fare qualche secondo meglio, ma obiettivamente non mi aspettavo un personale, ma arrivo da un periodo di allenamento intenso, da molte gare non positive e sentivo le gambe non proprio scevre da corsa.

Sperando quindi che non sia l'ennesimo fuoco di paglia, finalmente dopo quasi sei mesi di lavoro si inizia a intravedere qualche miglioramento, anche se in una gara molto favorevole; spero di ripetermi nelle prossime che saranno più brevi e quindi più intense.

 

 

giovedì 16 marzo 2023

ALBA DELLE GARE PRIMAVERILI DEL CRITERIUM E ANALISI DELLE FANTOMATICHE CAMPESTRI INVERNALI

 Terminato con pochissima gloria il ciclo delle campestri, con una gara corsa a Carpaneta in un bellissimo parco, in una bella giornata, ma in cui le sensazioni già da qualche giorno non erano positive.

E così mi sono trovato molto stanco a tentare di tenere il ritmo partendo ultimo, chiudendo pianissimo in calando con poca energia.

Situazione migliorata in queste settimane, dove il caldo della primavera (unita alle scarse pioggie purtroppo) e l'aumento dei Km mi sta portando ad una rinnovata fiducia (in allenamento).

Domenica c'è, con l'amico di sempre Gaetano, la 14 Km della gara di casa a Cesole, gara di casa; ci arrivo con un miglioramento delle prestazioni sul breve, un kg in meno di due settimane fa, la voglia di consolidare il trend positivo che mi  sarei aspettato ma che non è arrivato nelle campestri, e in generale elle gare domenicali, a differenza dei riscontri in allenamento.

Lo scorso anno corsi una bella gara, con un buon ritmo e con poche variazioni dall'inizio alla fine; penso di poter ripetere e migliorare quella prestazione, anche se non di molto. Sono a digiuno comunque di medi e lunghi, la buona gamba di questi giorni non sarà sufficiente per l'ora e 10 di gara ma ce la metterò tutta per tenere alto il ritmo.

Le gare di Aprile e Maggio saranno sicuramente più consone al lavoro di questi utimi mesi, ma, ripeto, mi aspetto un segnale di vita dal lavoro con Giando; nei prossimi tre mesi ci saranno prove più idonee rispetto alle tre campestre corse, quindi oltre Marmirun e Risotto Run saranno prove interessanti anche le due di maggio (Favorita e Bozzolo) e per finire il ciclo primaverile la Stracornelio.

Il lavoro che sto facendo non è specifico per aumentare la velocità però francamente mi aspetto un miglioramento netto in queste gare: se non ci sarà chiaramente dovrò fare delle analisi e delle valutazioni sui motivi e sull'opportunità di continuare gli allenamenti di questi sei mesi.

Anche perchè poi il lavoro di questi mesi è la base della seconda parte di stagione dove dovrò allungare ulteriormente il chilometraggio per arrivare alla maratona di Ottobre.

Ma questo è futuro prossimo, come dice il Cholo pensiamo a partita dopo partita, cercherò di consolidare i miglioramenti fatti e di trasmetterli a queste gare, poi valuteremo il resto.


Marco M.






giovedì 9 febbraio 2023

CAMPESTRI SUZZARESI DI INIZIO ANNO

Quest'anno mi toccano le campestri, quindi si a Suzzara, Mantova (per altro zona di allenamento), e Carpaneta. 

La prima si è svolta in una non troppo fredda giornata di fine Gennaio, dove il non troppo ha pesato; bel riscaldamento con la gara delle ragazze sul ghiaccio (partite alle 9), proseguendo poi con il ciclo completo di riscaldamento (corsa, allunghi, stretching), e partenza da bello caldo.

Caldo già, con l'aumento delle temperature esterne la brina si è disciolta, lasciando fango ed erba bagnata come fondo con scarpe da asfalto (purtroppo le Nike Rival hanno chiodate hanno tardato ad arrivare); partenza tranquilla, difficoltà a fare ritmo (sui 5 al km), fiducia nel secondo giro.

Fiducia andata persa, non sono riuscito ad aumentare il ritmo, un pochino meglio sulla parte di sterrato più dura (ghiaia); alla fine non avevo dietro nessuno, superato da due/tre (pur cercando di non cedere), l'erba alta degli ultimi metri mi faceva sprofondare e anche in quel caso non sono riuscito a spingere.

Alla fine la gara è andata così così, ritmo molto basso, solita sensazione di poter fare qualcosa di più: al netto delle valutazioni e degli ultimi allenamenti il lavoro da fare è ancora tanto e la strada da percorrere è tantissima c'è poco da fare. 

Spero che le scarpe aiuteranno almeno per il fondo, poi vista la difficoltà a rientrare in range di peso decenti, continuo ad allenarmi e a sperare in qualcosa di meglio.


Marco M.

martedì 6 dicembre 2022

TRE GARE TERRIFICANTI

L'anno volge al termine, e nonostante i cambiamenti lavorativi, l'annata decisamente poco brillante a livello di corsa, e pure la caduta in moto di due settimane fa, ho ripreso gli allenamenti con Giando e già che c'ero, perchè no, ho corso una bella gara.

Di bello a dire il vero c'era poco, molta pioggia in quel di Verona per la Marcia del Giocattolo, 10 km scarsi di competitiva partendo dall'Arena, su asfalto/acqua. Mettiamoci che ero fermo da quasi due settimane con un allenamento di qualità fatto il giovedì prima. Risultato: gambe bloccate, fondo molto poco stabile, tanta acqua e pessima prestazione a 52'.

Che dire: il trittico mezza maratona di Mantova, Maratona di Venezia, 10 Km di Verona è stato veramente pessimo, anche se possiamo inserirci tutti i "se" e i "ma" del caso, ma la sostanza è questa. 

Aggiungiamoci le enormi difficoltà nelle mezze maratone di inizio stagione, e direi che l'anno post-covid è stato molto difficile e ad oggi si vedono pochi sprazzi positivi.

Tra questi, la diminuzione di peso, anche se molto c'è da fare, e il nuovo inizio con l'allenatore anche se ora ci dedichiamo soprattutto alle brevi distanze.

Difficile anche programmare ad oggi il 2023, i primi mesi dovranno essere di consolidamento del nuovo allenamento, poi da metà stagione potrò valutare cosa preparare (ad oggi direi Maratona di Parma ad Ottobre).


venerdì 4 novembre 2022

RE-INIZIARE DALLA PISTA

 Il post maratona di Venezia è stato superato velocemente, da ottobre ho iniziato un nuovo percorso con un allenatore e, per ora, prevalentemente faccio lavoro in pista.

L'obiettivo è quello di migliorare e per farlo probabilmente bisogna ripartire dalle basi, la sensazione è che ci vorrà tempo ma rimango fiducioso.

Il lavoro in pista è faticoso ma da qualche soddisfazione, è un modo diverso di correre; faccio due sessioni settimanali e due "scarichi" e qualche lungo la Domenica con Ilaria (che però dovrò smettere di correre).

Quello che mi serviva era proprio questo, un modo diverso di allenarsi, la cura della tecnica, esercizi specifici; le prossime gare saranno (aimè) delle campestri e qualche 10 Km.

Cerco di ripartire con delle basi diverse e vediamo come andranno le cose.



mercoledì 2 novembre 2022

Nuova maratona ....vecchie sensazioni

E' arrivato il fatidico giorno della Maratona di Venezia; per agevolare le operazioni con il compagno di avventure podistiche gaetano siamo sbarcati a Mestre il sabato. 

Veloce passaggio nel villaggio Marathon (parcheggio S. Giuliano - Partenza della 10 Km), rifornimento di integratori pre e post maratona acquistati, poi cena tranquilla in centro a Mestre e subito a letto (dopo una scoppiettante Fiorentina Inter).

La notte non riesco a dormire ma al mattino sono abbastanza vispo, colazione abbondante in hotel alle 6 e partenza per Stra.

La gara inizia tardi (9.45) e rimango quasi due ore sul prato ad aspettare; cerco di correre sui 5'30", chiaramente visto la partecipazione molto sostenuta (15000 partenti nelle tre gare 10, 21, 42) ci impiego diverso tempo a partire, ma fino al 20 km tutto tranquillo.

La giornata è bella e la temperatura ottima, attraversiamo i primi paesini pre-veneziani (Dolo, Mira) e un po' prima della mezza prendo il primo integratore; non mi sembra di essere affaticato il tempo è preciso rispetto alla tabella (1h56 alla mezza).

Fino al 25 ho un leggero calo ma anche se più a fatica riesco a resistere sui tempi senza crollare; il crollo però arriva poco dopo (28 km); non riesco proprio a riprendermi, vado dai 6 ai quasi 7 senza riuscire a riprendermi.

Non posso fare altro che corricchiare, passo al 30° con un tempo ancora decente ma con la sensazione che gli ultimi 12 km saranno parecchio duri.

Il calo è sempre più evidente, il lungo ponte tra Marghera e Venezia non aiuta psicologicamente e, entrati in città, non aiutano neanche le 12 passerelle posizionate sui vari ponti (tutti camminati).

Arrivo con un tempo di 4h41' molto deluso ed arrabbiato; sicuramente qualcosa nella preparazione non ha funzionato (tipo l'ultimo mese di scarico troppo eccessivo e la mancanza di lunghi oltre 35 km).

Non mi aspettavo un crollo simile anche se sapevo che la parte finale sarebbe stata a rischio Muro. C'è poco da fare comunque, cercherò di rivedere la preparazione (assieme a Giandomenico) e a prepararne una nuova in primavera.




PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche s...