giovedì 6 ottobre 2016

Autunno: tempo di foglie cadute (e di lunghissimi)

Con rammarico mi lascio alle spalle questa lunga estate (a livello climatico), pessima dal punto di vista dell'allenamento e delle gare.

Ho iniziato con la mitica Pistoia - Abetone (si lo giuro: ci riproverò :-)) fatta sottoallenamento senza aver mai provato una distanza più lunga della Maratona e con poca preparazione nel mese di Giugno per motivi lavorativi; successivamente qualche serale a Luglio (sempre con la costante del poco allenamento) e dopo il digiuno forzato ad Agosto causa trasferimento ho iniziato, timidamente, a Settembre con l'allenamento solito.

Ora ci siamo, dopo qualche settimana di ciclo "completo" (Palestra/Medio 12k/Ripetute/Lunghissimo + di 20K) sto ritornando alle vecchie abitudini, ma con qualche problema. 

Innanzitutto il peso, sono oltre 5 Kg dal peso solito (che già non era il peso forma); non sto facendo una dieta ma sto cercando di mangiare il giusto, evidentemente con l'allenamento (circa 60 kg settimana) e l'alimentazione attuale in realtà mi sto "mantenendo" ma non riesco a far scendere l'ago della bilancia e questo sta diventando un grosso problema.

La mancanza di gare brevi: purtroppo nella zona dove abito non ci sono molte gare competitive sulle corte distanze, in pratica ce n'è una al mese e questo provoca il fatto di cui sopra e mi fa mancare l'intensità necessaria (e gli stimoli) anche per l'allenamento quotidiano.

A queste problematiche aggiungiamo che ho abbozzato la prima 1/2 a fine Settembre, così per ridare fiato alle trombe: non mi aspettavo niente di particolare, in effetti la gara è stata dura per me soprattutto nella seconda parte, considerando che il percorso era tutto piattissimo (siamo a Taneto in provincia di Reggio emilia) e l'unica salita era un cavalcavia (tutta su asfalto tranne un pezzetto di ghiaia dopo l'8. Km). Il tempo scoccato (1h 48') mi riporta agli esordi 5 anni fa. Questo fa capire il mio livello attuale, non è una grande base di partenza ma tant'è.

Per redimerci tutti, visto l'inizio dell'autunno, direi di recitare tutti insieme la preghiera del Podista e...sperare nel futuro

http://running.gazzetta.it/salute/01-10-2016/correre-dieta-esami-18921

Marco M.

venerdì 26 agosto 2016

MANTOVA...QUASI, RIPARTENZA E PROGRAMMI TARDO AUTUNNALI

Risultati immagini per scatolone

(scatoloni da ...incubo)


Ci siamo, ultimi sforzi per il trasloco e poi è fatta, si riparte...

Come?

Beh, in condizioni pessime, sono oltre 80 Kg, con pochissimi km alle spalle in questa strana estate molto impegnativa su altri fronti.

Però la voglia di ripartire c'è pertanto da inizio Settembre si inizierà con gli allenamenti alla grande,  con le corsette mattutine e i medi/lunghi, oltre alla palestra, in quanto le prime scadenze sono imminenti.

Già, uno degli obiettivi era la Maratonina di Mantova, che quest'anno, non so perché, non si farà, pertanto con il mio amico Gaetano abbiamo virato per una mezza vicino a Gattatico (RE) il 25 Settembre.

La prima gara dopo tanto tempo pertanto il "tempo", non sarà l'obiettivo, ma l'obiettivo sarà fare un check della situazione e accontentarsi di finirla.

Il 16/10 c'è una 30 Km a Parma che non vorrei perdermi (c'è anche la Maratona ma non sono in condizioni), mentre per la maratona necessariamente la programmazione sarà per fine anno:

- Ravenna 13/11/2016;
- Reggio 11/12/2016;

Pertanto vedrò, dubito di riuscire a farne due entro fine anno, mi accontenterò di una fatta meglio di quelle dell'anno scorso (spero).

Per ora sono concentrato sul trasloco, poi si vedrà.

Marco

martedì 5 luglio 2016

Arrivederci Firenze....

E' tanto tempo che non scrivo, mi scuso ma questa volta veramente sono stato impegnato.

Oltretutto il pessimo ruolino di marcia delle corse non mi da adito a vantarmi delle mie gare, e mi sembra brutto continuare a lamentarmi alla fine non è così che si migliora.

Il sunto di tutto questo è che volevo, se non altro, fare una breve cronaca della Pistoia Abetone e definire gli obiettivi a medio termine.

La Pt Abetone è una corsa mitica, in tutto, dall'organizzazione, al chilometraggio...alla fatica; volendo edulcorare la cosa, possiamo dire che attualmente non è una corsa adatta al mio fisico, e, giusto per aggiungere un pizzico di suspense in più, arrivavo da un mese di non -allenamento a causa di problemi lavorativi.

Il risultato è che partivo veramente con il morale sotto i tacchi, e già a 30 Km (passaggio a 3h 15' mezzora più dell'anno scorso) stavo finendo le batterie; tiro altri 10/12 Km poi...finita. Cammino. Lentamente. Inesorabilmente il tempo passa ma i Km no, anche se il caldo della giornata piano piano va a scemare nel fresco dell'altura degli Appennini.

Gli utimi Km sono un'ecatombe, cerco solo di resistere per arrivare in fondo, finisco con oltre 6h20' di gara.
Il tempo dice tutto, non c'è niente da aggiungere. Lacrime amare, del tipo di quelle dei nostri giocatori per il mancato passaggio ai quarti del Campionato Europeo, ma la sostanza non cambia. 

In questi giorni mi sono riletto il mitico articolo di Albanesi sul "muro", che di solito vado a consultare dopo le maratone (http://www.albanesi.it/corsa/muro.htm). Dice tutto. Non penso farò di nuovo questa gara, penso di aver capito la lezione. Magari mi dedicherò alle Maratone, ma le ultra...lasciamole a chi è in grado di farle.

In tutto questo peregrinare di Km fatti lentamente, sono stato trasferito; torno a Mantova, la mia città, tanta felicità ma un po' di preoccupazione per la corsa. Dubbi esistenziali: cambiare podistica? Trovare un allenatore? Focalizzarsi su obiettivi particolari?

Non lo so, anche perchè ora penso a traslocare e ad iniziare un "nuovo" lavoro. Certamente non potrò più fare le belle gare collinari tutte le Domeniche, mi dedicherò alla mezza visto che i risultati di primavera non sono stati molto incoraggianti.

Il prossimo obiettivo è quindi la Mezza di Mantova, mentre per l'autunno penso mi dedicherò ad una o due maratone, allenamento permettendo.

Vedremo, per ore c'è solo tanto entusiasmo.


domenica 12 giugno 2016

MALEDETTA....PRIMAVERA







Tempo incerto finora, anche se il caldo, lentamente, sta avanzando, e prestazioni sportive "stranamente" in ribasso, vuoi per questa stagione e comunque per una stanchezza che mi sto portando dietro da tempo ma di cui non ho capito l'origine.

Le gare che sto facendo, naturalmente, non ne stanno traendo giovamento anzi, e a parte l'allenamento della Pistoia San mommè del 2 Giugno, dove partivo letteralmente stanchissimo per motivi lavorativi e arrivavo abbastanza bene, l'odierna prestazione nella Corrilago mi ha lasciato veramente di stucco, per l'avvicendarsi di problemi che non ho mai avuto in questo periodo.

Però oramai sono avvezzo a queste prestazioni non "ottimali", di cui non so darmi una spiegazione, forse mi sto allenando male, forse sto mangiando male, forse è il periodo, forse è l'insieme di tutte le cose.

C'è un po' di preoccupazione per la PT Abetone di fine Mese, che comunque correrò a ritmi blandi visto che l'unico obiettivo sarà quella di finirla.

Poi qualche gara a Luglio e se ne riparlerà ad Agosto, alla ripartenza, speriamo con risultati migliori.

domenica 22 maggio 2016

Cronaca di una brutta gara ....annunciata






Questo strano Maggio, strano perché a differenza degli scorsi anni il tempo fino ad ora è stato primaverile e non pre-estivo, non ha portato grandi exploit nella corsa, anzi, direi che a causa di scarso allenamento dalla Un Po Un Poggio ho avuto un evidente calo, e anche il tempo non clemente con le prime gare serali ha fatto il resto.

Così mi presento all'edizione annuale della gara "in casa", a Calenzano, che ha sostituito la mitica e bellissima Tennis Prato, in condizioni molto precarie.

I risultati non tardano ad arrivare, faccio parecchia fatica da subito, cerco di non tirare per non consumare le residue energie ma non c'è modo di fare un ritmo decente.

Iniziano subito le salite, il sole e alto e caldo, la giornata è stupenda...tutto ok ma le gambe non vanno, mi si blocca lo stomaco, arranco paurosamente. Cerco di non rallentare troppo, arrivo a metà ma già la benzina è finita.

Seconda parte di gara meno dura, ma le discese non sono di certo il mio pane, cerco di mantenere almeno i 5'00" al Km, salto l'ultimo ristoro e arrivo alla fine veramente sfinito e deluso.

Lacrime amare, ma c'è la consapevolezza che da qui la forma non possa che migliorare, e che i prossimi giorni di intenso allenamento non potranno che non aiutare la forma attuale.

giovedì 14 aprile 2016

ALL'IMPROVVISO...UNO SCONOSCIUTO




In una tranquilla e soleggiata Domenica d'Aprile, alla faccia del dolce dormire, eccomi sulle strade (sgombre) di S.Piero a Ponti mentre i veri runner, i maratoneti, si accalcano a migliaia a Roma per la Maratona italiana per eccellenza, senza avere manco lo spazio per respirare.

Il clima è ottimo e la forma buona, non ottima a causa delle fatiche della scorsa gara, che mi ha veramente stroncato provocandomi anche dei problemi che mi sono trascinato tutta settimana (emorroidi).

Parto bene, cerco di non esagerare ma come al solito nei primi km faccio i 4'00" senza troppa fatica e mi sembra pure di andare piano. La cosa si esaurisce molto in fretta, basta qualche km e si comincia a sentire la fatica. Mi fermo a metà per bere e riparto cercando di non rallentare troppo.

Vedo dei "colleghi" più avanti, cerco di prenderli ma oramai l'energia è agli sgoccioli, e francamente per i problemi sopra non voglio esagerare e così arrivo al traguardo stanco ma felice per una bella prestazione.

Ecco, la prestazione, francamente oggi non era l'obiettivo di giornata ma alla fine ho spinto, sono distrutto (come sempre) perchè evidentemente il ritmo è stato buono. Bene, vedo un 59'30" e la cosa mi fa sorridere (inizialmente)....è lo stesso identico tempo dello scorso anno.

Già lo scorso anno, quello vituperato per le pessime prestazioni, anche se il periodo Aprile/Luglio non era stato dei peggiori, anzi.

La cosa mi fa molto pensare, per la casualità, ma io alla casualità non credo: lo scorso anno spingevo per cercare di far uscire una prestazione decente nelle tante brutte gare che avevo corso. Quest'anno ero più rilassato ma il risultato non è cambiato.

Questo vuol dire che probabilmente ho raschiato il barile, che le prestazioni migliori, quando tutto va come deve andare, sono queste. Forse mi dovrei accontentare di questo, ma non è il mio carattere accontentarsi.

E in vista del prossimo grande obiettivo, la PISTOIA ABETONE, cercherò di fare del mio meglio intanto per finirla, e magari nelle 5 ore.

lunedì 28 marzo 2016

MARATONINA DI PRATO 2.0

Pasquetta, cambio d'orario, pioggia...ma Pasquetta, come tutti gli anni, vuol dire Maratonina di Prato, ed eccoci alla partenza, dopo una preparazione lunga praticamente da tre mesi, senza pause, con un progressivo allenamento e tante belle (e meno belle) gare in questi mesi.

Purtroppo la settimana precedente la gara ho avuto qualche problema di influenza, e un aumento inaspettato di peso, che assieme al disastroso wekeend Pasquale (disastroso per la "forma") ha provocato il fatto che alla partenza ero abbastanza abbattuto e totalmente fuori forma.

E' difficile rovinare un lungo lavoro di preparazione in pochi giorni ma devo dire che quest'anno ci sono riuscito; spero se non altro che questa lezione serva per il futuro.

E così alla partenza parto con ritmo molto blando e nelle retrovie, e nei primi Km faccio davvero molta fatica, sudando parecchio e subendo anche il pessimo tempo (pioggia). Viaggio nella disperazione, quando all'improvviso attorno al 9 km ho un moto di orgoglio e riesco a fare diversi km sui miei tempi (4'15/4'20").

Considerando tutto sono sorpreso di questo sprint, anche perché mi sento bene senza problemi nè di fiato nè di gambe; proseguo e riesco a riacciuffare i palloncini dell'1h 30' cercando di passarli.

Lì finisce la mia gara sprint, reinizio a rallentare sul 4'30" 4'40", le gambe sono abbastanza legnose, probabilmente ho richiesto un po' troppo alla mia forma attuale; riesco dopo un paio di km a riportarmi sul 4'20" 4'30", cerco di mantenere la posizione e di chiudere sotto l'1 h 35'.

Non ci riesco, grossa delusione anche se considerando la forma ho fatto anche troppo; sono convinto di valere l'1h 30' ma purtroppo non riesco a "dimostrarlo" e i tempi non mi stanno dando ragione. Pertanto farò un'altra mezza tra fine Aprile e Maggio per vedere di fare un tempo adeguato alla mia forma.

PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche s...