venerdì 7 gennaio 2022

L'ANNO CHE VERRA'

 Anno nuovo ma vecchi problemi, mi riferisco al COVID, e in Lombardia già fioccano (giustamente) i rinvii delle gare, tra cui l'attesa (se non altro a livello simbolico) inaugurazione del Criterium Mantovano 2022 a quasi due anni dall'ultima gara.

Personalmente cambia veramente poco, ero più dell'idea di non correrla e di limitare le gare campestri a quella del Camposcuola di Mantova, ma se non dovessero svolgersi cambia poco.

L'inizio di anno è foriero di bilanci e di previsioni; parlando di gare, difficile fare un bilancio del 2020 visto che il COVID ha praticamente bloccato tutto per buona parte dell'anno. Le mie partecipazioni sono state poco preparate (per motivi diversi) e di scarso valore atletico visto la mancanza di preparazione. Nonostante questo ho corso una buona maratonina di Mantova che spero di ripetere nel 2022.

Che cosa resterà di me, del transito terrestre... cantava il grande Battiato, e volendo parafrasare alla mia situazione direi, "cosa resterà della mia corsa". Questo è un anno di ricostruzione per quanto mi riguarda, dopo un periodo che ha portato molti kg in più e poco allenamento. 

L'obiettivo di quest'anno sarà principalmente quello di cambiare rotta, di riprendere tono e soprattutto di essere più costante negli allenamenti; senza riprendere un minimo di ritmo, è impossibile programmare gare e tempi.

Con sicuramente l'obiettivo di migliorare nella mezza e di riprendere la maratona, ma per i primi mesi cercherò di concentrarmi sul lavoro da fare, sugli allenamenti, e per le gare vedremo l'evolversi della situazione Omicrom.


martedì 30 novembre 2021

MARATONINA PADENGHE SUL GARDA

Mattinata molto frizzante in quel di Padenghe, sul lago di Garda, e con il mio amico runner Gaetano ne approfittiamo per una mezza maratona organizzata bene, con molti partecipanti, l'ultima mezza dell'anno.

La preparazione praticamente non c'è stata, arrivo da settimane di poco allenamento, non ho obiettivi di tempo ma solo di fare una bel carico per le gambe, visto che il percorso non è pianeggiante ma ci sono delle salite.

Arriviamo molto presto per ritirare i pettorali, beviamo un caffè, la partenza è nella parte alta del Paese all'altezza del castello mentre parcheggiamo vicino all'arrivo che è a più in basso rispetto al paese.

Verso le 9 percorriamo il Km scarso per arrivare al Castello, però veniamo colti da una grandinata/nevicata breve ed intensa; ci sistemiamo sotto il tendone degli organizzatori alla partenza, con vicino lo speaker della Radio. Per fortuna la grandinata termina abbastanza velocemente, l'aria rimane fredda e veniamo a sapere che in realtà la partenza sarà alle 10.

E così torniamo al parcheggio e poi ritorniamo alla partenza camminando per evitare di rimanere fermi; lo start viene dato alle 10 in modo puntuale, la gara inizia subito con una salita abbastanza ripida, poi qualche saliscendi ed un pezzo di sterrato bagnato, però il fondo è ghiaioso pertanto non si scivola.

Visto la scarsa preparazione parto molto tranquillo anche se nei primi km, nonostante i saliscendi, mantengo agevolmente il 5'00" alto; cerco di rimanere sui 5'30" dal 11. ma al 15. crollo e mi riprendo  solo nei due km finali (in discesa); chiudo sopra le due ore, la gara era dura ma il problema solito è quello dei lunghi e della tenuta oltre i 15 km, in un contesto di forma scarsa, scarso allenamento, peso in salita.

Comunque nonostante la "delusione", ho trovato la gara interessante, molto simile alle scarpinate toscane che correvo qualche anno fa, l'organizzazione è stata molto buona.

Considerando gli sconti black friday sono riuscito ad iscrivermi a Venezia, ottobre 2022. Inizierò presto a correre i primi lunghi perchè c'è veramente molta strada da fare sia a livello psicologico, fisico. Però vorrei tornare a correre qualche maratona.

Gaetano è andato bene nonostante non stesse al 100% e ha chiuso con un ottimo 1h30'.
Qui la classifica https://www.fidal-lombardia.it/ris/7087.1.htm



venerdì 29 ottobre 2021

Amici, amanti e...


 Ho rivisto questo film su Prime ultimamente, e poichè non ho trovato su Google recensioni leggibili, ho deciso di scriverne una io.

Il film è uscito nel 2011, è una commedia romantica da botteghino, destinato al cinema che una volta definivamo in cassetta. 

I protagonisti sono Natalie Portman (Emma), che non ha di certo bisogno di presentazioni, e Ashton Kutcher (Adam), attore e modello, non nuovo a film di questo tipo (Notte brava a Las Vegas, Oggi sposi niente sesso), anche se lo ricordiamo più per essere stato il marito di Demi Moore.

Tra gli attori non principali ricordiamo Kevin Kline (comico, come non citare "Un pesce di nome Wanda"), e il rapper Ludacris (presente in diverse pellicole della serie Fast and Fourios).

Il regista è Ivan Reitman, famoso per aver diretto il film "The Ghostbusters" e "I Gemelli".

 Il film narra in estrema sintesi la storia tra i due ma, cercando di non spoilerare troppo, mi piace sottolineare alcune situazioni particolari che magari a prima vista possono sfuggire. 

Il rapporto tra i due, innanzitutto, che è diverso dal tradizionale; troviamo un Adam tenero, romantico, in cerca di una storia seria, mentre Emma (Natalie Portman) è molto concentrata sul lavoro, sulla sua vita, non cerca l'amore e neanche affetto, anzi sembra quasi voglia rifuggire tutti i sentimenti profondi. 

Verrebbe da pensare che se fosse Adam così nessuno probabilmente ci avrebbe fatto caso, sarebbe il solito cliquè dell'uomo tutto d'un pezzo, cinico, alla Celentano dei film degli anni ottanta per capirci; allo stesso modo è invertito, se vogliamo, il rapporto tra padre e figlio. Adam è un ragazzo perbene, figlio di genitori benestanti, separati, il cui padre Alvin ha probabilmente saltato qualche fase evolutiva e si comporta come ragazzo di oltre sessant'anni.

Fuma (non solo tabacco), frequenta ragazze molto giovani, è sempre alla ricerca di nuove esperienze e sensazioni anche se inevitabilmente deve far fronte ai "limiti" dell'età; al contrario, il figlio è un ragazzo che non vuole sfruttare la nomea del padre, che cerca di farsi strada da sè guidando una Bmw datata e vivendo in subaffitto con altri coinquilini. 

L'incontro "serio" tra i due, Adam ed Emma, avviene però in una situazione particolare, quando Adam si ubriaca per cercare di dimenticare l'ennesima delusione dal padre; l'incontro con Emma, e il rapporto che si crea tra loro, fisico, volutamente ridotto all'osso (d'altronde siamo ancora nei tempi degli SMS e degli IPHONE 3 molto meno invasivi di quelli odierni), crea quasi una competizione/gioco dove lui cerca di far innamorare lei e lei cerca di mantenere il rapporto freddo senza mettere di mezzo i sentimenti.

L'evoluzione di Emma, se così la vogliamo definire, arriverà con il matrimonio della sorella e con un confronto con la madre, che riuscità a stigmatizzare anche la perdita del padre avvenuta tempo prima. Questa vicenda riesce a riportare Emma in una dimensione più "umana", meno concentrata sui turni lavorativi e più sui sentimenti.

Il film, pur rimanendo nei binari del cine-romantico, cerca di sfatare qualche cliquè banale; la storia tra i due non è romantica ma solo di sesso, l'ironia, le battute, le scene "hot" (se così vogliamo chiamarle) non vanno mai al di la del limite, e una caratteristica del film è di parlare di argomenti considerati tabù liberamente, con leggerenza, senza cadere nel volgare.

In questo contesto, i due attori principali riescono a rendere bene senza calcare la mano e senza la necessità di caratterizzare troppo i rispettivi personaggi; il fascino elegante della Portman, insieme all'avvenenza di Kutcher, in un certo senso parlano da soli, e i due attori creano un bel rapporto senza cadere nel patetico o nell'eccessivamente comico.

Consiglio pertanto di vedere il film e magari, se volete proprio farvi del male, di confrontarlo con altri simili tipo Notte brava a Las Vegas, dove il protagonista maschile è lo stesso, ma l'ingresso di Cameron Diaz, con la sua avvenenza e la comicità dirompente rende il film più comico e grottesco, tanto da essere probabilmente il vero precursore della saga "Una notte da leoni".


Marco M.




venerdì 8 ottobre 2021

MARATONINA DI MANTOVA 2021

 Giornata di inizio Ottobre, l'eco dell'estate terminata da poco, il sole ancora caldo (anche se al mattino è coperto), 

Sensazioni non positive, rigidità, soprattutto nella zona lombare; arrivo da una settimana di scarico, qualche seduta in palestra, un grosso punto di domanda sulla prestazione che uscirà.

Non c'è troppa gente d'altronde c'è ancora il Covid e le procedure di iscrizioni sono abbastanza complesse; ci troviamo nel parcheggio di Campo Canoa, berrei un caffè ma non ho l'euro necessario, bevo mezzo bicchiere d'acqua. 

Stranamente non sono emozionato, so che dovrò partire non troppo veloce perchè la tenuta della gara sarà uno dei grandi interrogativi. Non mi sento al meglio fisicamente ma cerco di rimanere concentrato.

Parto a "regime", cerco di stare sui 5'00 al km senza forzare, riesco a scendere ai 4'50" senza troppa difficoltà, mi sembra di non esagerare. Sono sempre rigido ma i tempi mi escono abbastanza serenamente. 

Passo i 5 Km senza bere, non c'è troppo cado, la gara si snoda in città dopo una prima parte in zona Lunetta, percorriamo il ponte di S.Giorgio girando a sinistra per il lungolago, passiamo per la nuova passerella verso la zona di Valletta Valsecchi e poi verso l'Ospedale. Percorriamo la zona del Te dove gli anni scorsi facevo le ripetute, il ritmo è buono e penso che volendo potrei spingere di più ma so che sarebbe un errore.

Nei primi 10 km sono sotto i 4'50", bevo velocemente e riparto, ma dal 12° sono in affanno, lascio il mini gruppo che si era creato nella gara e cerco di rimanere poco sopra i 5'00". I problemi arrivano al 17° rallento ulteriormente e mi avvicino pericolosamente ai 6'00". Cerco di resistere, manca poco, ma il corpo è sempre più rigido e fatico a cambiare ritmo mi devo adeguare all'andamento.

Chiudo in 1h47'37", sono dispiaciuto per non aver chiuso sotto gli 1h45 ma cmq rimane una buona gara che dimostra i progressi già visti nella 10 Km. Negli ultimi 5 km sono stato sui 5'50" questo ha rovinato un po' la prestazione ma ci sarà tempo per fare dei lunghi più adeguati.




 

mercoledì 29 settembre 2021

ALL'IMPROVVISO UNO SCONOSCIUTO

 Prendo in prestito il titolo del famoso film con Dian Lane, per esplicitare una sensazione di stupore per la prestazione alla 10 km di S. Donnino (Modena).


Ma partiamo dall'inizio, giornata nuvolosa, temperatura ottima come solo Settembre può offrire, dormito pochissimo però alla mattina già in autostrada alle 6 per raggiungere la meta; arrivo prestissimo, gli addetti della Modena Running stanno ancora predisponendo gli spazi, aspetto in auto cercando di rilassarmi.

Verso le 7.30 si può iniziare ad entrare nella piazzetta predisposta, greenpass e iscrizione Ok, faccio qualche km di riscaldamento; la zona è totalmente pianeggiante, non ci sono auto a disturbare, i partecipanti sono in due gruppi, ci sono i 70 top runner e poi la massa di partecipanti slow-runner tra i quali ci sono anch'io.

Faccio un buon riscaldamento anche se ho una piccola fitta al polpaccio destro, come spesso mi accade, niente di preoccupante. Non mi sento particolarmente in forma, il mantra è: partire piano, partire piano, partire piano....

Parto a botto naturalmente, ispirato dagli altri accelero e faccio i soliti primi tre km a 4'15-4'20. Però dal quarto km trovo la mia dimensione attorno al 4'30", cerco di essere regolare (anche se ho la sensazione di essere partito fortissimo e di continuare a rallentare), a metà gara 5 km non mi fermo per bere, mi sento bene ma temo un crollo.

Ed invece sono abbastanza regolare, anche se durante la gara non me ne rendo conto, rallento il penultimo km in quanto penso di aver finito la benzina, poi però riesco a riprendermi e nel finale un simpatico allenatore che tenta (inutilmente) di incitare le proprie atlete in bicicletta mi taglia davanti gli ultimi 50 metri facendomi quasi cadere. 

Chiudo in 45'30" tempo che fatico anche oggi a giustificare, nessun allenamento è andato vicino a questi tempi, e questo mi fa pensare come al solito che mi sto allenando male.

Però mi godo la prestazione, una volta tanto è uscito l'anima del runner dentro di me, con l'adrenalina addosso vado a cercare il simpatico allenatore in bici dicendogliene quattro. 

Mi fa piacere avere una soddisfazione, per trovare qualche 10 km corsa a questi ritmi dobbiamo tornare al 2019.

Ora mi aspetta la maratona di Mantova, non ho grandi aspettative mi piacerebbe correre sotto le 2 ore e non avere i soliti problemi di questi ultimi anni sulla mezza.


 

giovedì 9 settembre 2021

MIDDLE SEPTEMBER

 Se vogliamo trovare un difetto a Settembre, a parte il fatto di essere il mese della fine dell'estate e dell'inizio dell'autunno, certamente è che è troppo corto. 

Iniziati i primi allenamenti un pochino seri, e già siamo a metà mese; ottimo il tempo, un mese veramente ideale per allenarsi bene, per temperatura, clima. Non si può non spingere.

Purtroppo ho difficoltà ad individuare la palestra per affiancare l'allenamento su strada. Diciamolo, i tempi sono alti, parliamo di 5'00" al km sulle veloci 10 km e di 6'00" al km per la mezza, con il peso che non scende piu' di tanto.

Non mi faccio illusioni, la maratonina di mantova sarà da correre sotto le due ore e poco di più, dispiace ma è così i miracoli in un mese non si possono fare. 

Cercherò però di impegnarmi al massimo per migliorare, anche di poco.

In Ottobre poi ho in programma la mezza di Cremona e una 10 miglia a Villafranca. Poi direi una bella mezza a fine Novembre per non mollare troppo in vista dell'inverno.

Per la prossima settimana, per intervallare i lunghi per la mezza, ho in programma una 10 km in provincia di modena, sarà un bel test sul breve per vedere se si riesce a fare meglio dei 50' di Suzzara.




martedì 31 agosto 2021

E' GIA' SETTEMBRE

 Tornato dalle ferie, una settimana per riprendere gli allenamenti, e rieccoci con i nuovi/vecchi problemi.

Innanzitutto la temperatura si è abbassata giusto di 10 gradi, ora è possibile allenarsi seriamente anche ad orari "umani", anche se la notte si sta avvicinando (verso le otto di sera c'è buio).

Seriamente, significa che i 10 km li corro a 5'30" e le ripetute riesco ad arrivare a 5'00", l'estate per la mia forma fisica e per la corsa non sono state proprio ideali, la debacle della mezza di Verona ha ucciso tutte le residue volontà di allenarsi, le pochissime gare presenti in calendario, la dipartita dell'allenatore...tutti i problemi di cui ho parlato negli ultimi post hanno influito. 

Però  ora è tempo di lasciarsi tutto alle spalle e ripartire, non c'è molto tempo ad inizio Ottobre ci sarà la mezza di Mantova, l'obiettivo è correrla meglio dello scorso anno e magari di rivedere qualcosa di interessante. 

Ci proveremo.

Marco M.


PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche s...