mercoledì 20 aprile 2022

MEZZE DI PRIMAVERA

 In questa calda e arida primavera del 2022, ho approfittato dell'improvvisa apertura delle barriere anticovid per inoltrarmi nelle agoniate e amate mezze maratone, distanza molto gradita, con l'eterna speranza di tornare ai fasti di qualche anno fa, ma purtroppo ho perso decisamente il tocco, anzi direi il passo.

Ma andiamo con ordine, come non faccio mai, e partiamo dalla buona gara corsa a Cesole; tempo ottimo, ne caldo ne freddo, concentrazione buona, obiettivo correre sotto i 5'00" e devo dire che a parte gli ultimi km ci sono riuscito. Devo ringraziare certamente Ilaria, la mia compagna di lunghi domenicali, che con la sua precisione e programmazione sta cercando di coinvolgermi in un podismo non sofferto ma pensato, io ci provo, con alterne fortune; riesco comunque a staccare un 4'49" di tutto rispetto considerando il periodo.

Tutto gasato, dopo una settimana abbastanza intensa approfitto della latitanza della mia compagna di avventure per dedicarmi alla mezza di Reggio Emilia; giornata freschina, poca gente, buona organizzazione.

Parto e già dai primi km sento le gambe stanche e la sensazione che sarà una gara parecchio dura; all'undicesimo km non ho più benzina, e mi accingo con molta pesantezza a rallentare immensamente per chiudere a 1h57', tutto sommato considerando la condizione il tempo è il minore dei problemi. Un'ora per ritrovare l'auto e si ritorna mestamente a casa.

Mai domo, riapprofitto della mancanza della compagna di vita podistica per avventurarmi nella seconda mezza maratona in terra Emiliana, precisamente a Novellara; gara stravolta rispetto al passato, tre giri con molto sterrato che mi taglia le gambe. Abbastanza caldo. Molta gente, forse troppa. Organizzazione da rivedere a livello podistico, più che altro era una festa di paese. 

Dopo i primi km capisco anche in questo caso che sarà dura, le gambe vanno bene ma il ritmo continua a rallentare. 4'45, 5'00", 5'15", 5'30" non riesco proprio a fermare l'emorragia di secondi, e nella seconda parte di gara rallento parecchio (complice il caldo). 

Mal posizionati anche i ristori (solo uno a un paio di km dalla fine del giro). Fatto sta che il tempo non "decolla", e anche in questo caso stacco un pessimo 1h51' che certifica le enormi difficoltà avute anche in questo giro, e soprattutto mi demolisce emotivamente. 

Sono sincero, nell'ultima gara, corsa a pasquetta, non mi aspettavo chissà che ma di staccare un buon tempo, addirittura sotto gli 1h45'. Ma veramente non ho avuto ritmo dal quarto km in poi, e soprattutto rimane la problematica della seconda parte di gara.

A questo punto evito Verona (con polemica con l'organizzazione che non mi ha spostato l'iscrizione al prossimo anno), punto su Piacenza (che andrà come le gare sopra sperando non peggio), e cercherò di abbozzare una preparazione decente nei prossimi mesi, caldo permettendo, considerando che i lunghi domenicali saranno sempre pro-maratona.

Le uniche soddisfazioni sportive me le danno i nerazzurri con un bel 3-0 sul Milan in semifinale di coppa italia, molto bene.




lunedì 28 febbraio 2022

I LUNGHI DELLA DOMENICA E IL RITORNO DELLA GUERRA

 Per un colpo di fortuna sono riuscito a trovare, dopo diversi anni, una compagna di lunghi, e quindi nonostante manchino la bellezza di 7 mesi alla maratona di Venezia, abbiamo già iniziato gli allenamenti  domenicali da 26 km in su.

Ritmo blando naturalmente ma l'obiettivo è, dopo quattro anni dall'ultima maratona, riaffacciarsi ad un kilometraccio più sostenuto ed arrivare ad una distanza di 36/38 km senza grossi patemi.

L'obiettivo gara in questo caso sono le quattro ore e mezza, e soprattutto una tenuta di gara costante, per questo mi aiuta la compagna di avventure Ilaria che a differenza mia è molto scrupolosa. 

Oltre a questo, continuo nell'allenamento in palestra, nel medio a metà settimana e in un paio di 10 Km.

In questo caso gli obiettivi sono due, perdere qualche kg e arrivare ad una tenuta sulla 10 km sotto ai 5'00". Poi anche in questo caso cercare di allungare visto le due mezze di Maggio.

Tanti obiettivi per allenarsi, il morale è buono, purtroppo ho difficoltà a dormire e questo mi porta a volte a saltare gli allenamenti o a fare meno di quanto previsto, però ce la sto mettendo tutta e questa è la cosa più importante.




CRONACHE MARZIANE

 Sciroppata anche la prima gara dell'anno, in quel del Campo Scuola.

Giornata nuvolosa, non fredda; fondo non molto stabile visto che il giorno prima è piovuto (anche se pochissimo); percorso insidioso con salite e discese, manca il solito albero da saltare (indispensabile), ma non si è fatto desiderare.

Forma così corsì, arrivo da una buona settimana di allenamento, ma da scarsa forma, due anni senza campestri, il peso sempre eccessito, etc. 

Parto a bomba come mai si deve fare, ma già al termine del 1. km inizio a rallentare fino ad arrivare a 5'30". Chiudo poco oltre i 5'00" al km, pensavo e speravo qualcosa di meglio, anche se il tempo alla fine è il minore dei problemi di oggi.

Corsa pessima, gestita male, in periodo di scarsa forma e anche scarsa voglia. Domenica prossima evito di ripetermi in quel di Suzzara e mi affido ai lunghi che danno certamente più soddisfazioni.

Mi rendo conto che mancano allenamenti sopra-soglia, non riesco praticamente a tenere 2 km sotto i 5'00, lavorerò su questo.

Il tempo è in miglioramento, l'unico problema è che con il mini-cambio stagionale fatico a dormire e mi trovo spesso stanco e poco pro-attivo.

Non farò grossi cambiamenti, l'obiettivo sono le mezze di verona e piacenza di Maggio, da Marzo inizierò una preparazione più puntuale soprattutto a livello di fondo medio e ripetute.

A bientot.


Marco M.


venerdì 18 febbraio 2022

CHI HA SPARATO A J.R.?

 Domenica prima gara stagionale e un po' di emozione, a due anni dall'ultima campestre e dallo stop del Covid, anche questo è un modo per esorcizzare il periodo.

Vengo da una buona settimana, dopo l'ottimo lungo con Ilaria, sono stato continuo (stranamente) e non ho avuto problemi di sorta (bella notizia). Purtroppo l'allenamento non è stato costante nelle ultime settimane, e sopratutto poco concentrato sulle ripetute pertanto la gara di Domenica andrà al solito ai 5'00" al km ma l'importante è ricominciare.

La possibilità di fare lunghi apre finalmente le porte alla maratona e magari posso ipotizzare di farne due in questa stagione; il problema maggiore in questo periodo è sempre il peso naturalmente, ma sono sicuro che mantenendo gli allenamenti costanti la situazione migliorarerà.



giovedì 10 febbraio 2022

CARNEVALE ED INIZIO DELLA STAGIONE

 Finalmente i contagi di Omicron stanno diminuendo, e con la terza dose fatta, il 20/02 si dovrebbe ripartire con le campestri al Camposcuola.

La mezza di Verona è stata spostata al 1. maggio, e l'8. maggio vorrei correre quella di Piacenza con Gaetano, farne due attaccate probabilmente non è il massimo ma il COVID muta il calendario e obiettivamente a Maggio è l'ultimo mese a mio parere per correre gare impegnative visto che poi a Giugno c'è già parecchio caldo (vedasi la 1/2 di Verona dello scorso anno corsa in modo poco dignitoso).

Gli allenamenti proseguono abbastanza agevolmente, la Domenica dovrei essere riuscito a trovare una compagna di lunghi (che mancano), il peso lentamente sta migliorando e sicuramente l'inizio delle gare competitive farà bene.

Non avendo chiaro le dinamiche della pandemia non so se riuscirò a correre gare a Marzo, mi piacerebbe, penso che correrò sicuramente Cesole poi vediamo se c'è spazio per altro.

Visto la possibilità magari proverò anche ad allungare ulteriormente gli allenamenti per correre i primi lunghi in vista della Maratona di Venezia, c'è tempo, è vero, ma dopo quattro anni è necessario riprendere la preparazione da zero.


venerdì 7 gennaio 2022

L'ANNO CHE VERRA'

 Anno nuovo ma vecchi problemi, mi riferisco al COVID, e in Lombardia già fioccano (giustamente) i rinvii delle gare, tra cui l'attesa (se non altro a livello simbolico) inaugurazione del Criterium Mantovano 2022 a quasi due anni dall'ultima gara.

Personalmente cambia veramente poco, ero più dell'idea di non correrla e di limitare le gare campestri a quella del Camposcuola di Mantova, ma se non dovessero svolgersi cambia poco.

L'inizio di anno è foriero di bilanci e di previsioni; parlando di gare, difficile fare un bilancio del 2020 visto che il COVID ha praticamente bloccato tutto per buona parte dell'anno. Le mie partecipazioni sono state poco preparate (per motivi diversi) e di scarso valore atletico visto la mancanza di preparazione. Nonostante questo ho corso una buona maratonina di Mantova che spero di ripetere nel 2022.

Che cosa resterà di me, del transito terrestre... cantava il grande Battiato, e volendo parafrasare alla mia situazione direi, "cosa resterà della mia corsa". Questo è un anno di ricostruzione per quanto mi riguarda, dopo un periodo che ha portato molti kg in più e poco allenamento. 

L'obiettivo di quest'anno sarà principalmente quello di cambiare rotta, di riprendere tono e soprattutto di essere più costante negli allenamenti; senza riprendere un minimo di ritmo, è impossibile programmare gare e tempi.

Con sicuramente l'obiettivo di migliorare nella mezza e di riprendere la maratona, ma per i primi mesi cercherò di concentrarmi sul lavoro da fare, sugli allenamenti, e per le gare vedremo l'evolversi della situazione Omicrom.


martedì 30 novembre 2021

MARATONINA PADENGHE SUL GARDA

Mattinata molto frizzante in quel di Padenghe, sul lago di Garda, e con il mio amico runner Gaetano ne approfittiamo per una mezza maratona organizzata bene, con molti partecipanti, l'ultima mezza dell'anno.

La preparazione praticamente non c'è stata, arrivo da settimane di poco allenamento, non ho obiettivi di tempo ma solo di fare una bel carico per le gambe, visto che il percorso non è pianeggiante ma ci sono delle salite.

Arriviamo molto presto per ritirare i pettorali, beviamo un caffè, la partenza è nella parte alta del Paese all'altezza del castello mentre parcheggiamo vicino all'arrivo che è a più in basso rispetto al paese.

Verso le 9 percorriamo il Km scarso per arrivare al Castello, però veniamo colti da una grandinata/nevicata breve ed intensa; ci sistemiamo sotto il tendone degli organizzatori alla partenza, con vicino lo speaker della Radio. Per fortuna la grandinata termina abbastanza velocemente, l'aria rimane fredda e veniamo a sapere che in realtà la partenza sarà alle 10.

E così torniamo al parcheggio e poi ritorniamo alla partenza camminando per evitare di rimanere fermi; lo start viene dato alle 10 in modo puntuale, la gara inizia subito con una salita abbastanza ripida, poi qualche saliscendi ed un pezzo di sterrato bagnato, però il fondo è ghiaioso pertanto non si scivola.

Visto la scarsa preparazione parto molto tranquillo anche se nei primi km, nonostante i saliscendi, mantengo agevolmente il 5'00" alto; cerco di rimanere sui 5'30" dal 11. ma al 15. crollo e mi riprendo  solo nei due km finali (in discesa); chiudo sopra le due ore, la gara era dura ma il problema solito è quello dei lunghi e della tenuta oltre i 15 km, in un contesto di forma scarsa, scarso allenamento, peso in salita.

Comunque nonostante la "delusione", ho trovato la gara interessante, molto simile alle scarpinate toscane che correvo qualche anno fa, l'organizzazione è stata molto buona.

Considerando gli sconti black friday sono riuscito ad iscrivermi a Venezia, ottobre 2022. Inizierò presto a correre i primi lunghi perchè c'è veramente molta strada da fare sia a livello psicologico, fisico. Però vorrei tornare a correre qualche maratona.

Gaetano è andato bene nonostante non stesse al 100% e ha chiuso con un ottimo 1h30'.
Qui la classifica https://www.fidal-lombardia.it/ris/7087.1.htm



PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche s...