lunedì 15 gennaio 2024

INIZIO 2024 CON MOLTE DIFFICOLTA'

 E' partito molto a rilento quest'anno podistico, partendo dalla forma che non è migliorata molto dal post-Sicilia (nonostante siano passati quasi 20 giorni), passando per gli allenamenti che invece in questa settimana sono migliorati, e finendo alla gara di Suzzara, la prima campestre dell'anno, dove anche a causa del ghiaccio e del freddo (nebbia compresa) ho fatto una gara molto mediocre mettendomi in fondo al gruppone e vedendolo scappare via km dopo km.

In questo grigiume, parola corretta, devo cercare di ritrovare il "focus" e ridefinirmi sugli obiettivi di stagione, partendo dalla mezza il prossimo mese, le gare del Criterium di marzo aprile e la maratona a maggio.

Non c'è molto tempo quindi per sonnecchiare, devo cercare di riprendermi il piu' velocemente possibile cercando di non intopparmi nuovamente.


lunedì 11 dicembre 2023

FINE ANNO 2023 . Marcia del Giocattolo

 Ultimo mese dell'anno, ultima gara corsa a Verona, una 10 Km la Marcia del giocattolo che sta diventando una classica (tipo la gara a Prato l'8 Dicembre noi per voi); bella giornata, ottima organizzazione come sempre, freddo e gara dimenticabile, anche se rispetto all'anno scorso, con la pioggia torrenziale e arrivando da un'infortunio non ancora assorbito, certamente è stata una gara piu' positiva.

Non so cosa avevo ma non andavo, e inevitabilmente ho pagato nella parte centrale della gara quando sono andato a piu' di 5'20, per poi cercare di riprendermi, ma è stata una grande fatica. Ed è l'esemplificazione di tutta la stagione, dove non è mancato il lavoro ma sono mancati i risultati, e penso che mi dovrò sempre piu' abituare a questi tempi: i 50' sui 10 km, l'1 52/53 sulla mezza e quasi le cinque ore sulla maratona.

Ad oggi il livello è questo, già da qualche anno, e per ora mi è difficile pensare a prestazioni diverse, anche se questo è l'obiettivo del prossimo anno, una scintilla di vita che quest'anno è mancata, a parte la bella gara a CESOLE, il resto è stato tutto grigiume. 

Però a questo grigiume non voglio abituarmi, anche se magari fosse inevitabile, e cercherò di lavorare di piu' e meglio per cercare almeno di allontanarmi, anche se per poco.

Ripartiremo dalle due maratone, da qualche mezza in piu', qualche allenamento piu' di lungo e qualche allenamento in meno di pista. Il lavoro in palestra, anche se poche volte alla settimana, lo stretching, gli addominali, i lunghi con Ilaria. Questa è la ricetta e cercherò di seguirla al meglio, nonostante tutto.

C'è un bel programma di gare del criterium, poi la mezza di Verona riportata dall'anno scorso con Gaetano, le gare di marzo e aprile ma anche la maratona ad inizio Maggio di Curtatone.

Il programma è ricco, e spero che gli allenamenti e le gare migliorino la situazione.

Pertanto saluto tutti con un bel "Anche a te e famiglia" e ci risentiamo l'anno prossimo per la prima campestre a metà mese. 

giovedì 30 novembre 2023

VERONA MARATHON 2023 - Niente di nuovo (purtroppo)

 Ho atteso qualche giorno per la cronaca dell'evento dell'anno, la maratona di Verona 2023, e il fatto di non aver scritto di getto le impressioni è perchè quest'anno vorrei analizzare un po' piu' nel dettaglio la prestazione.

Quindi senza "spoilerare" il finale analizziamo i giri: innanzitutto parliamo di una fredda ma non freddissima giornata di tardo autunno, il 19 novembre, temperatura di partenza circa tre gradi.

Sono con Ilaria, che fa la mezza maratona ma che mi "accompagna" per il primo tratto della maratona: si parte regolari sopra i 6 al km, cercando di velocizzare un po' la seconda parte di gara, il km piu' veloce è stato il 20 a 5.39".

Le sensazioni erano buono, ritmo tranquillo, pensavo di spingere un po' dai 20 ai 30 ma già un po' la fatica si faceva sentire quindi sono rimasto sui ritmi soliti, tranne il km 26 dove mi sono fermato un po' di piu' al ristoro, ma fino al 30o tutto abbastanza bene.

In realtà comincio a percepire la stanchezza e cerco di gesirla, quindi mi porto sul 6'30" circa fino al 33o km, dove però purtroppo o il crollo quindi passo a 7"30 e poi addirittura a 8"00 e oltre.

Termino in 4h49' che è il secondo peggior tempo in assoluto, otto minuti piu' dell'anno scorso; il tempo di certo non è stato positivo, però già in due dei tre lunghi avevo avuto avvisaglie di problemi e non mi aspettavo certo di scendere sotto le tre ore.

Sicuramente serve lavoro dai 33 km in su, poi una volta raggiunto un ritmo costante si potrà lavorare sulla velocità




lunedì 13 novembre 2023

Maratona di Verona 2023 prebreafing

A qualche giorno dalla maratona di Verona, non ho tantissime speranze che la gara vada meglio dello scorso anno a Venezia, quindi l'obiettivo finale è quello di finirla e di cercare di posticipare il muro piu' avanti possibile.

Sono contento comunque di poter correre, è importante dopo quello che è successo, e penso che alla fine questo sia il periodo migliore per correre e per cercare di fare il meglio possibile.

Rispetto ad un anno fa sicuramente ho fatto un percorso, ormai in corso da un anno, che mi ha fatto ripartire da zero con le ripetute in pista e le varie gare che si sono succedute nell'anno. Le gare le ho analizzate singolarmente, nessuna di queste è stato un obiettivo a se stante ma sono sempre state inserite in un percorso, quindi i risultati non sono molto spesso stati all'altezza delle aspettative, e neanche posso dire che ci sia stato un crescendo, in effetti su questo e su tanti aspetti c'è ancora da lavorare molto.

Però posso dire che comunque vada questa gara è solo un aspetto del percorso e non è di certo, e non può essere, l'obiettivo annuale, la stagione era di "ricostruzione" e in futuro le cose non possono che migliorare o comunque, se non altro, andare verso ad un miglioramento di tutti i vari aspetti della corsa.

E quindi vada come vada, l'obiettivo è chiudere entro le 4 ore e mezza, se non ci riesco  non sarà un dramma.



lunedì 23 ottobre 2023

In cammino per la legalità - Quarrata

 Ebbene si, dopo ben tre anni, dall'epoca pre-covid di quel gennaio 2020 e promettente inizio podistico di un anno che rimarrà nella storia per il COVID, non avevo piu' corso gare nell'amata terra Toscana, sia per mancanza di forma fondamentalmente, che per aver diradato le gite a Firenze e provincia.

Ne ho approfittato in questo autunno 2023, dopo un infortunio breve e meno grave del previsto, che mi trova in discreta forma e in preparazione della maratona di Verona 2023 a fine Novembre; tra un lungo e l'altro ho pensato di tornare alle colline toscane e al saliscendi di tante gare che mi hanno sempre divertito e appassionato.

L'obiettivo era di fare un buon allenamento, la mattina è abbastanza freschina e nuvolosa, molta umidità a causa delle copiose e recenti pioggie dei giorni scorsi; la zona di arrivo con gonfiabile, che utilizziamo anche come percorso per il riscaldamento, è su sterrato che si è trasformato in pantano, non di certo un bel biglietto da visita visto la scarsissima predisposizione a correre su sterrato, ma cmq faccio il mio riscaldamento di un quarto d'ora e qualche esercizio di stretching.

Ritiro subito il regalo di partecipazione (bottiglia di vino e caffè alla faccia dei vizi), e sono pronto per la partenza; ci lasciamo alle spalle il gonfiabile e lo sterrato e partiamo su asfalto, partenza tranquilla senza forzare abbastanza indietro.

Parto sui 4.40 secondi, le prime salite mi rallentano e mi portano a 5 al km; dopo un breve percorso di saliscendi parte la mega salitona che dura diversi km, rallento a 6 al km con fatica, la salita è impervia e continua, cerco di mantenere un passo regolare.

Appare una nebbiolina che trasforma la gara in simil-Coppa Cobram per podisti, con visioni mistiche, fatti inspiegabili, gente che sorpassa e che poi si trova a camminare per la fatica; mi fermo al ristoro anche se non assetato, non c'è caldo pertanto penso di arrivare fino in fondo ma ne approfitto se non altro per far riposare un secondo le gambe, riparto sempre in salita per altri 3 km. 

La parte in discesa finalmente arriva e va bene, le gambe sono toniche e non stanche, cerco di rimanere sul 4'30", mi sorpassa qualcuno e rimango in coda a quel gruppetto formatosi (anche se in fila indiana) fino alla fine; l'ultimo km fatico un po' sullo sterrato ma tutto sommato per me è stata una bella gara dove mi sono divertito. Chiudo a 1h 06 che considerando le salite per 13 km non è male. 

Settimana impegnativa con un lungo domenica da oltre 30 km e un medio in pista da 3x 5km nella speranza di consolidare i miglioramenti e di arrivare al meglio alla maratona.


lunedì 9 ottobre 2023

INFORTUNIO E FINE DEI SOGNI DI FINE ANNO

 Un infortunio abbastanza banale, però arrivato nel periodo peggiore, mi ha purtroppo fatto saltare i lunghi per la maratona, e a questo punto, visto la condizione, probabilmente non ne correrò quest'anno.

Mi dispiace per il bellissimo programma che mi ero fatto, bello ma molto intenso: Mezza di Parma (corsa tutto sommato decentemente), poi due lunghissimi, maratonina di mantova, scarico e maratona di parma.

Mi sono bloccato al primo lunghissimo, corso per metà e camminato per l'altra metà; ora con l'aiuto del fisioterapista sto molto meglio, i polpacci non fanno piu' male, però mi trovo con la preparazione interrotta sul piu' bello.

In teoria il tempo ci sarebbe per recuperare, ma considerando lo scarso chilometraggio corso quest'anno già fatico parecchio ad arrivare alla mezza, figuriamoci pensare alla maratona.

Mi dedicherò alla mezza di Verona cercando di farla decentemente; il tempo c'è, l'obiettivo è tornare ai 5 al km non impossibile.

martedì 5 settembre 2023

CORRIVIADANA...CORRIMALE

 E così ci siamo sciroppati la prima gara di Settembre, del trittico che porterà alla maratona di Parma.

Direi che peggio di così difficilmente si sarebbe potuti partire, la giornata non era troppo calda, il percorso quasi tutto su sterrato (tranne la partenza e l'arrivo in pista), le procedure di iscrizione molto molto molto lente (quasi venti minuti ad aspettare i giudici Fidal con delle storie che venivano raccontate dal: si è rotta l'auto, sono stati bloccati dai marziani, sono in ostaggio di un podista che si vuole vendicare...etc.).

Alla fine la partenza è stata ritardata di 15 minuti, parto ganzo ma mi rendo conto che non sono molto in forma cmq il primo km ci piazzo un bel 4'35" e poi due 4'40".

La salita sull'argine dissolve le mie certezze e si passa al 5'07". da qui inizia il calvario non facilitato dallo sterrato dell'argine.

Rallento rallento rallento fino a 5'30", 5'40", cerco di riprendermi all'ultimo km in 5'11",complice il ritorno su asfalto e la discesa e termino mestamente in 41'.

Non c'è molto altro da aggiungere gara pessima, pessima condizione, totale mancanza di forma e la difficoltà a tenere un ritmo decente. 

La cosa veramente drammatica e' che si trattava della gara piu' semplice, ora c'è una mezza che sarà un calvario totale su una distanza che non corro da quasi un anno.

Marco M.



PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche s...