venerdì 29 ottobre 2021

Amici, amanti e...


 Ho rivisto questo film su Prime ultimamente, e poichè non ho trovato su Google recensioni leggibili, ho deciso di scriverne una io.

Il film è uscito nel 2011, è una commedia romantica da botteghino, destinato al cinema che una volta definivamo in cassetta. 

I protagonisti sono Natalie Portman (Emma), che non ha di certo bisogno di presentazioni, e Ashton Kutcher (Adam), attore e modello, non nuovo a film di questo tipo (Notte brava a Las Vegas, Oggi sposi niente sesso), anche se lo ricordiamo più per essere stato il marito di Demi Moore.

Tra gli attori non principali ricordiamo Kevin Kline (comico, come non citare "Un pesce di nome Wanda"), e il rapper Ludacris (presente in diverse pellicole della serie Fast and Fourios).

Il regista è Ivan Reitman, famoso per aver diretto il film "The Ghostbusters" e "I Gemelli".

 Il film narra in estrema sintesi la storia tra i due ma, cercando di non spoilerare troppo, mi piace sottolineare alcune situazioni particolari che magari a prima vista possono sfuggire. 

Il rapporto tra i due, innanzitutto, che è diverso dal tradizionale; troviamo un Adam tenero, romantico, in cerca di una storia seria, mentre Emma (Natalie Portman) è molto concentrata sul lavoro, sulla sua vita, non cerca l'amore e neanche affetto, anzi sembra quasi voglia rifuggire tutti i sentimenti profondi. 

Verrebbe da pensare che se fosse Adam così nessuno probabilmente ci avrebbe fatto caso, sarebbe il solito cliquè dell'uomo tutto d'un pezzo, cinico, alla Celentano dei film degli anni ottanta per capirci; allo stesso modo è invertito, se vogliamo, il rapporto tra padre e figlio. Adam è un ragazzo perbene, figlio di genitori benestanti, separati, il cui padre Alvin ha probabilmente saltato qualche fase evolutiva e si comporta come ragazzo di oltre sessant'anni.

Fuma (non solo tabacco), frequenta ragazze molto giovani, è sempre alla ricerca di nuove esperienze e sensazioni anche se inevitabilmente deve far fronte ai "limiti" dell'età; al contrario, il figlio è un ragazzo che non vuole sfruttare la nomea del padre, che cerca di farsi strada da sè guidando una Bmw datata e vivendo in subaffitto con altri coinquilini. 

L'incontro "serio" tra i due, Adam ed Emma, avviene però in una situazione particolare, quando Adam si ubriaca per cercare di dimenticare l'ennesima delusione dal padre; l'incontro con Emma, e il rapporto che si crea tra loro, fisico, volutamente ridotto all'osso (d'altronde siamo ancora nei tempi degli SMS e degli IPHONE 3 molto meno invasivi di quelli odierni), crea quasi una competizione/gioco dove lui cerca di far innamorare lei e lei cerca di mantenere il rapporto freddo senza mettere di mezzo i sentimenti.

L'evoluzione di Emma, se così la vogliamo definire, arriverà con il matrimonio della sorella e con un confronto con la madre, che riuscità a stigmatizzare anche la perdita del padre avvenuta tempo prima. Questa vicenda riesce a riportare Emma in una dimensione più "umana", meno concentrata sui turni lavorativi e più sui sentimenti.

Il film, pur rimanendo nei binari del cine-romantico, cerca di sfatare qualche cliquè banale; la storia tra i due non è romantica ma solo di sesso, l'ironia, le battute, le scene "hot" (se così vogliamo chiamarle) non vanno mai al di la del limite, e una caratteristica del film è di parlare di argomenti considerati tabù liberamente, con leggerenza, senza cadere nel volgare.

In questo contesto, i due attori principali riescono a rendere bene senza calcare la mano e senza la necessità di caratterizzare troppo i rispettivi personaggi; il fascino elegante della Portman, insieme all'avvenenza di Kutcher, in un certo senso parlano da soli, e i due attori creano un bel rapporto senza cadere nel patetico o nell'eccessivamente comico.

Consiglio pertanto di vedere il film e magari, se volete proprio farvi del male, di confrontarlo con altri simili tipo Notte brava a Las Vegas, dove il protagonista maschile è lo stesso, ma l'ingresso di Cameron Diaz, con la sua avvenenza e la comicità dirompente rende il film più comico e grottesco, tanto da essere probabilmente il vero precursore della saga "Una notte da leoni".


Marco M.




venerdì 8 ottobre 2021

MARATONINA DI MANTOVA 2021

 Giornata di inizio Ottobre, l'eco dell'estate terminata da poco, il sole ancora caldo (anche se al mattino è coperto), 

Sensazioni non positive, rigidità, soprattutto nella zona lombare; arrivo da una settimana di scarico, qualche seduta in palestra, un grosso punto di domanda sulla prestazione che uscirà.

Non c'è troppa gente d'altronde c'è ancora il Covid e le procedure di iscrizioni sono abbastanza complesse; ci troviamo nel parcheggio di Campo Canoa, berrei un caffè ma non ho l'euro necessario, bevo mezzo bicchiere d'acqua. 

Stranamente non sono emozionato, so che dovrò partire non troppo veloce perchè la tenuta della gara sarà uno dei grandi interrogativi. Non mi sento al meglio fisicamente ma cerco di rimanere concentrato.

Parto a "regime", cerco di stare sui 5'00 al km senza forzare, riesco a scendere ai 4'50" senza troppa difficoltà, mi sembra di non esagerare. Sono sempre rigido ma i tempi mi escono abbastanza serenamente. 

Passo i 5 Km senza bere, non c'è troppo cado, la gara si snoda in città dopo una prima parte in zona Lunetta, percorriamo il ponte di S.Giorgio girando a sinistra per il lungolago, passiamo per la nuova passerella verso la zona di Valletta Valsecchi e poi verso l'Ospedale. Percorriamo la zona del Te dove gli anni scorsi facevo le ripetute, il ritmo è buono e penso che volendo potrei spingere di più ma so che sarebbe un errore.

Nei primi 10 km sono sotto i 4'50", bevo velocemente e riparto, ma dal 12° sono in affanno, lascio il mini gruppo che si era creato nella gara e cerco di rimanere poco sopra i 5'00". I problemi arrivano al 17° rallento ulteriormente e mi avvicino pericolosamente ai 6'00". Cerco di resistere, manca poco, ma il corpo è sempre più rigido e fatico a cambiare ritmo mi devo adeguare all'andamento.

Chiudo in 1h47'37", sono dispiaciuto per non aver chiuso sotto gli 1h45 ma cmq rimane una buona gara che dimostra i progressi già visti nella 10 Km. Negli ultimi 5 km sono stato sui 5'50" questo ha rovinato un po' la prestazione ma ci sarà tempo per fare dei lunghi più adeguati.




 

mercoledì 29 settembre 2021

ALL'IMPROVVISO UNO SCONOSCIUTO

 Prendo in prestito il titolo del famoso film con Dian Lane, per esplicitare una sensazione di stupore per la prestazione alla 10 km di S. Donnino (Modena).


Ma partiamo dall'inizio, giornata nuvolosa, temperatura ottima come solo Settembre può offrire, dormito pochissimo però alla mattina già in autostrada alle 6 per raggiungere la meta; arrivo prestissimo, gli addetti della Modena Running stanno ancora predisponendo gli spazi, aspetto in auto cercando di rilassarmi.

Verso le 7.30 si può iniziare ad entrare nella piazzetta predisposta, greenpass e iscrizione Ok, faccio qualche km di riscaldamento; la zona è totalmente pianeggiante, non ci sono auto a disturbare, i partecipanti sono in due gruppi, ci sono i 70 top runner e poi la massa di partecipanti slow-runner tra i quali ci sono anch'io.

Faccio un buon riscaldamento anche se ho una piccola fitta al polpaccio destro, come spesso mi accade, niente di preoccupante. Non mi sento particolarmente in forma, il mantra è: partire piano, partire piano, partire piano....

Parto a botto naturalmente, ispirato dagli altri accelero e faccio i soliti primi tre km a 4'15-4'20. Però dal quarto km trovo la mia dimensione attorno al 4'30", cerco di essere regolare (anche se ho la sensazione di essere partito fortissimo e di continuare a rallentare), a metà gara 5 km non mi fermo per bere, mi sento bene ma temo un crollo.

Ed invece sono abbastanza regolare, anche se durante la gara non me ne rendo conto, rallento il penultimo km in quanto penso di aver finito la benzina, poi però riesco a riprendermi e nel finale un simpatico allenatore che tenta (inutilmente) di incitare le proprie atlete in bicicletta mi taglia davanti gli ultimi 50 metri facendomi quasi cadere. 

Chiudo in 45'30" tempo che fatico anche oggi a giustificare, nessun allenamento è andato vicino a questi tempi, e questo mi fa pensare come al solito che mi sto allenando male.

Però mi godo la prestazione, una volta tanto è uscito l'anima del runner dentro di me, con l'adrenalina addosso vado a cercare il simpatico allenatore in bici dicendogliene quattro. 

Mi fa piacere avere una soddisfazione, per trovare qualche 10 km corsa a questi ritmi dobbiamo tornare al 2019.

Ora mi aspetta la maratona di Mantova, non ho grandi aspettative mi piacerebbe correre sotto le 2 ore e non avere i soliti problemi di questi ultimi anni sulla mezza.


 

giovedì 9 settembre 2021

MIDDLE SEPTEMBER

 Se vogliamo trovare un difetto a Settembre, a parte il fatto di essere il mese della fine dell'estate e dell'inizio dell'autunno, certamente è che è troppo corto. 

Iniziati i primi allenamenti un pochino seri, e già siamo a metà mese; ottimo il tempo, un mese veramente ideale per allenarsi bene, per temperatura, clima. Non si può non spingere.

Purtroppo ho difficoltà ad individuare la palestra per affiancare l'allenamento su strada. Diciamolo, i tempi sono alti, parliamo di 5'00" al km sulle veloci 10 km e di 6'00" al km per la mezza, con il peso che non scende piu' di tanto.

Non mi faccio illusioni, la maratonina di mantova sarà da correre sotto le due ore e poco di più, dispiace ma è così i miracoli in un mese non si possono fare. 

Cercherò però di impegnarmi al massimo per migliorare, anche di poco.

In Ottobre poi ho in programma la mezza di Cremona e una 10 miglia a Villafranca. Poi direi una bella mezza a fine Novembre per non mollare troppo in vista dell'inverno.

Per la prossima settimana, per intervallare i lunghi per la mezza, ho in programma una 10 km in provincia di modena, sarà un bel test sul breve per vedere se si riesce a fare meglio dei 50' di Suzzara.




martedì 31 agosto 2021

E' GIA' SETTEMBRE

 Tornato dalle ferie, una settimana per riprendere gli allenamenti, e rieccoci con i nuovi/vecchi problemi.

Innanzitutto la temperatura si è abbassata giusto di 10 gradi, ora è possibile allenarsi seriamente anche ad orari "umani", anche se la notte si sta avvicinando (verso le otto di sera c'è buio).

Seriamente, significa che i 10 km li corro a 5'30" e le ripetute riesco ad arrivare a 5'00", l'estate per la mia forma fisica e per la corsa non sono state proprio ideali, la debacle della mezza di Verona ha ucciso tutte le residue volontà di allenarsi, le pochissime gare presenti in calendario, la dipartita dell'allenatore...tutti i problemi di cui ho parlato negli ultimi post hanno influito. 

Però  ora è tempo di lasciarsi tutto alle spalle e ripartire, non c'è molto tempo ad inizio Ottobre ci sarà la mezza di Mantova, l'obiettivo è correrla meglio dello scorso anno e magari di rivedere qualcosa di interessante. 

Ci proveremo.

Marco M.


giovedì 5 agosto 2021

FERIE 2021

 Si parte per le ferie, finalmente, con la speranza che al ritorno a Settembre non ci siano ulteriori sorprese dalla pandemia e lentamente si possa ritornare alla "normalità".

Purtroppo ad ora il calendario non è molto ricco, come detto anche in post precedenti, mi piacerebbe fare almeno una o due gare a Settembre per cercare di tornare sui miei tempi.

La 10 Km di Suzzara è stata una bella gara ottimamente organizzata, ma il caldo l'ha fatta da padrone assoluto, quindi 3 km bene poi il crollo verticale. Non mi aspettavo molto meglio, certo che è difficile ripartire con questi tempi e queste sensazioni, ma è inutile piangere sul latte versato bisogna concentrarsi sui prossimi obiettivi.

A fine Agosto, quando ripartirò, bisognerà ritrovare un minimo di velocità, di forma fisica, e di continuità negli allenamenti; sto facendo un paio di sedute di palestra alla settimana e devo dire che mi sta aiutando la cosa, non molto nel peso ma nelle sensazioni alle gambe certamente.

Un mini-programma di mezze già l'ho stilato, aggiungerei una mezza a fine Novembre (modena se verrà fatta o padenghe ad esempio), correre 2/3 mezze entro fine anno è un buon programma e sarebbe ottimo per ripartire.

A Novembre spero di poter interfacciarmi con il mio preparatore atletico per ritrovare entusiasmo e compilare un programma per la fine dell'anno inizio prossimo anno.

Vediamo, prossimo step a Settembre con l'inizio della preparazione per le mezze di Ottobre.

 

venerdì 16 luglio 2021

UN MINI-CALENDARIO PER RIPARTIRE

 Per fortuna da qualche giorno le temperature si sono abbassate ed è possibile fare qualche allenamento in più, per cercare di ritrovare un minimo di motivazione pre-ferie, mi sono iscritto ad una gara il 25/07 nei dintorni di 10 Km, sperando non sia troppo caldo, con solo la voglia di tornare a gareggiare senza pensare al tempo.

Visto che ci siamo ipotizzo un mini-calendario della seconda parte del 2021, sperando che la variante Delta non faccia troppi danni e non ci blocchi del tutto:

Tornato dalle ferie ci sono 1 Domenica ad Agosto, precisamente il 26/08, quattro a settembre, 3 a ottobre di cui la terza è la maratonina. Pertanto, ricominciando con i lunghi, direi di ripartire da 16 km /18/20/22 (4 lunghi), il 10/10 di scarico.

Ci metterei una gara il 19/09 a S. Donnino (anche un altra se capita) da 10 Km per non perdere del tutto le gare; c'è l'incognita maratonina di mantova se si correrà il 3/10/2021 (non si è ancora capito), in realtà ci sarebbe solo il mese di Settembre, però ipotizzando che la gara "vera" sia a Cremona questa sarà di preparazione e non potrà essere tirata troppo.

Per essere concreti direi un 1h45' a Mantova, e 1h40' a Cremona, così tanto per buttare due tempi, tutti da verificare. 

Purtroppo anche quest'anno niente maratone, per il terzo anno consecutivo, ma sono troppo fuori forma e quando non si riesce è meglio non esagerare; sarebbe molto positivo migliorare nella mezza almeno sotto le due ore tremende della mezza di Verona a metà giugno, per ritrovare un po' di fiducia.

Dopo Cremona spero di riacquisire l'allenatore e ripartire con il lavoro sui corti, ripetute per Gennaio 2022,  dove penso ripartirà il Criterium con le simpatiche campestri.

In alternativa sarebbe bello programmare una maratona a primavera ma è una cosa che in 11 anni di corsa non sono mai riuscito a fare.

L'importante è ritrovare un minimo di forma altrimenti questi rimangono discorsi sulla carta.






PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche s...