martedì 31 agosto 2021

E' GIA' SETTEMBRE

 Tornato dalle ferie, una settimana per riprendere gli allenamenti, e rieccoci con i nuovi/vecchi problemi.

Innanzitutto la temperatura si è abbassata giusto di 10 gradi, ora è possibile allenarsi seriamente anche ad orari "umani", anche se la notte si sta avvicinando (verso le otto di sera c'è buio).

Seriamente, significa che i 10 km li corro a 5'30" e le ripetute riesco ad arrivare a 5'00", l'estate per la mia forma fisica e per la corsa non sono state proprio ideali, la debacle della mezza di Verona ha ucciso tutte le residue volontà di allenarsi, le pochissime gare presenti in calendario, la dipartita dell'allenatore...tutti i problemi di cui ho parlato negli ultimi post hanno influito. 

Però  ora è tempo di lasciarsi tutto alle spalle e ripartire, non c'è molto tempo ad inizio Ottobre ci sarà la mezza di Mantova, l'obiettivo è correrla meglio dello scorso anno e magari di rivedere qualcosa di interessante. 

Ci proveremo.

Marco M.


giovedì 5 agosto 2021

FERIE 2021

 Si parte per le ferie, finalmente, con la speranza che al ritorno a Settembre non ci siano ulteriori sorprese dalla pandemia e lentamente si possa ritornare alla "normalità".

Purtroppo ad ora il calendario non è molto ricco, come detto anche in post precedenti, mi piacerebbe fare almeno una o due gare a Settembre per cercare di tornare sui miei tempi.

La 10 Km di Suzzara è stata una bella gara ottimamente organizzata, ma il caldo l'ha fatta da padrone assoluto, quindi 3 km bene poi il crollo verticale. Non mi aspettavo molto meglio, certo che è difficile ripartire con questi tempi e queste sensazioni, ma è inutile piangere sul latte versato bisogna concentrarsi sui prossimi obiettivi.

A fine Agosto, quando ripartirò, bisognerà ritrovare un minimo di velocità, di forma fisica, e di continuità negli allenamenti; sto facendo un paio di sedute di palestra alla settimana e devo dire che mi sta aiutando la cosa, non molto nel peso ma nelle sensazioni alle gambe certamente.

Un mini-programma di mezze già l'ho stilato, aggiungerei una mezza a fine Novembre (modena se verrà fatta o padenghe ad esempio), correre 2/3 mezze entro fine anno è un buon programma e sarebbe ottimo per ripartire.

A Novembre spero di poter interfacciarmi con il mio preparatore atletico per ritrovare entusiasmo e compilare un programma per la fine dell'anno inizio prossimo anno.

Vediamo, prossimo step a Settembre con l'inizio della preparazione per le mezze di Ottobre.

 

venerdì 16 luglio 2021

UN MINI-CALENDARIO PER RIPARTIRE

 Per fortuna da qualche giorno le temperature si sono abbassate ed è possibile fare qualche allenamento in più, per cercare di ritrovare un minimo di motivazione pre-ferie, mi sono iscritto ad una gara il 25/07 nei dintorni di 10 Km, sperando non sia troppo caldo, con solo la voglia di tornare a gareggiare senza pensare al tempo.

Visto che ci siamo ipotizzo un mini-calendario della seconda parte del 2021, sperando che la variante Delta non faccia troppi danni e non ci blocchi del tutto:

Tornato dalle ferie ci sono 1 Domenica ad Agosto, precisamente il 26/08, quattro a settembre, 3 a ottobre di cui la terza è la maratonina. Pertanto, ricominciando con i lunghi, direi di ripartire da 16 km /18/20/22 (4 lunghi), il 10/10 di scarico.

Ci metterei una gara il 19/09 a S. Donnino (anche un altra se capita) da 10 Km per non perdere del tutto le gare; c'è l'incognita maratonina di mantova se si correrà il 3/10/2021 (non si è ancora capito), in realtà ci sarebbe solo il mese di Settembre, però ipotizzando che la gara "vera" sia a Cremona questa sarà di preparazione e non potrà essere tirata troppo.

Per essere concreti direi un 1h45' a Mantova, e 1h40' a Cremona, così tanto per buttare due tempi, tutti da verificare. 

Purtroppo anche quest'anno niente maratone, per il terzo anno consecutivo, ma sono troppo fuori forma e quando non si riesce è meglio non esagerare; sarebbe molto positivo migliorare nella mezza almeno sotto le due ore tremende della mezza di Verona a metà giugno, per ritrovare un po' di fiducia.

Dopo Cremona spero di riacquisire l'allenatore e ripartire con il lavoro sui corti, ripetute per Gennaio 2022,  dove penso ripartirà il Criterium con le simpatiche campestri.

In alternativa sarebbe bello programmare una maratona a primavera ma è una cosa che in 11 anni di corsa non sono mai riuscito a fare.

L'importante è ritrovare un minimo di forma altrimenti questi rimangono discorsi sulla carta.






giovedì 1 luglio 2021

Luglio ed Estate molto calda

 Quest'anno il caldo si è fatto attendere, ma poi è arrivato tutto insieme e dagli ultimi giorni di Giugno si viaggia sulla media di oltre 30 gradi, media che dovrebbe essere di fine Luglio e non di fine Giugno

Allenarsi decentemente con queste temperature è per me impossibile, sfruttando pertanto la riapertura delle palestre ne sto approfittando per fare qualche sessione di potenziamento, alternando qualche sessione di 10 km e di medi da 13 cercando di mantenere il lungo alla Domenica.

La qualità in questo momento non riesco a garantirla, viaggio sui 5'30" - 6'00" anche di più, Non ci sono gare nei paraggi, e francamente con questo caldo non ne sento l'esigenza. La preparazione seria ripartirà a fine Agosto in vista della mezza di Cremona a fine Ottobre, cercando di recuperare brillantezza ed entusiasmo, scemati clamorosamente dopo la mezza di Verona.

A settembre mi auguro che ripartano le gare podistiche, ripartendo l'allenamento serio è utile intervallare qualche gara.

Senza allenatore in questo periodo è dura, però penso di poter comunque preparare una bella mezza, indipendentemente dal tempo finale l'obiettivo è di arrivare ad una preparazione completa in due mesi e vedere poi in gara cosa riesco a fare.

Da novembre dovrebbe ritornare l'allenatore, in questo caso punterei a ripartire con le ripetute e l'allenamento breve per poi ricominciare nel 2022 con le campestri.

Vedremo, per ora non faccio programmi troppo lunghi visto la situazione attuale.




martedì 15 giugno 2021

SI RIPARTE DA VERONA ANCHE SE NON E'...SAN VALENTINO

 All'improvviso un colore ha illuminato le nostre giornate e le nostre nottate, il bianco delle zone free-Covid, e come funghi sono rispuntate le tanto agognate gare podistiche.

E quale miglior modo per ricominciare, se non da dove si era finito, nel tranquillo inverno del 2019/2020 in attesa della grande bufera pandemica? 

La mezza di Verona, croce (molta) e delizia (poco) della 21 Km, con la sua perfetta organizzazione, i bei panorami di Verona, l'arrivo al Bentegodi (vuoto ma sempre emozionante) e l'atroce caldo.

Già, perché parliamo del 13 Giugno, 25/26 gradi alla partenza e 30 all'arrivo, l'afa che ti entra nei polmoni, il caldo sulla pelle già da quando si parte da casa alle 6.30.

Corsa con l'amico di sempre, Gaetano, con la voglia di farla insieme ma, aimè il bianco è anche il colore della bandiera da me ammainata a metà gara quando pur sul tranquillo ritmo dei 5 (tenuto è vero a fatica), ho mollato per finire in tranquillità.

E quindi stiamo parlando dell'ennesima debacle, della gara perfetta che si è tramutata in atroce, dei piedi che si appiccicano all'asfalto come la nota pubblicità della bibita energizzante, il tempo che si alza, il crollo che ti sale sulle spalle. Il solito. Servito ben caldo. 

A questo risultato ho poco da aggiungere. Non mi aspettavo niente di particolare, ma neanche un risultato così. Niente del lavoro degli ultimi mesi è sorto a galla nella spessa afa veneta. Il nulla. Sembra quasi che abbia fatto un anno e mezzo di pausa dalla corsa.

E così,un po' demoralizzato, riparto. La corsa offre degli insegnamenti e le sconfitte anche. Di questo bisogna fare tesoro. Per ripartire.


Marco M.


giovedì 13 maggio 2021

ERA DE MAGGIO

 Il mese preferito dell'anno è arrivato all'improvviso, dopo un febbraio insolitamente caldo e un Marzo insolitamente freddo, e il tempo incerto e piovoso sta limitando le temperature: un tipico mese di inizio primavera anche se sappiamo tutti che le mezze stagioni non ci sono più.

Continuano gli allenamenti del preparatore, vedo dei miglioramenti anche se a livello di tempi siamo sempre lontani da un anno fa, però mi rendo conto di essere in grado ora di stabilire a grandi linee il tempo che posso fare. Da solo questa è una grande conquista.

Una piccola contrattura al polpaccio destro mi ha limitato nella settimana scorsa, dove il lungo è scivolato verso il 5'30", però già da inizio settimana con una confezione (scaduta) di Arnica il muscolo sta migliorando molto e anche i tempi ne stanno risentendo.

Ieri ad esempio avevo un 3 Km a ritmo medio (4'50" circa) e 8 ripetute da 400, le prime le ho corse lente ma alla fine riuscivo a staccare dei buoni 1'35".

La settimana persa mi dispiace, però ora si riprende; vedo già che ci possono essere delle gare disponibili, ad esempio una bella 10 Km vicino Modena a fine giugno, può essere un buon viatico per ricominciare con l'agonismo. 

Oltretutto nel weekend sarà in Toscana e ne approfitterò per fare un bel collinare come ai bei tempi, sarà utile verificare le sensazioni.

Non ho fatto altre sessioni "dal vivo " e certamente sarebbe stato utile per rafforzare le gambe, con Giugno finalmente spero di tornare qualche volte in palestra (covid permettendo), e mi concentrerò sulle gambe e sulle spalle.

Work in progress, le sensazioni stanno migliorando, spero di poter lavorare in tranquillità e senza ulteriori problemi.


Marco M.

giovedì 15 aprile 2021

PRIMAVERA FREDDA E ROSSO-ARANCIO

 Ad un anno dall'inizio della Pandemia, con il telegiornale che ci sbobina giornalmente il bollettino di contagiati, tamponi, morti e (novità) vaccinati, una grande opportunità è apparsa nel triste ma regolare incedere della mia vita podistica: un preparatore.

Le gare sono un ricordo lontano e dubito che prima dell'autunno riappaia qualcosa di interessante (voglio essere ottimista); pertanto l'occasione è capitata grazie un ragazzo, pandemicamente libero da palestre/corsi fitness e con "vincoli" affettivi in zona, il quale ha colto l'occasione di radunare un gruppo poco nutrito ma ligio e attento di volenterosi corridori della Domenica, con lo scopo di dare un minimo di contenuto tecnico e teorico al loro incedere claudicante verso nuovi e sudati traguardi.

Le prime lezioni si sono tenute nella pista di atletica in città, e hanno riguardato test con sessioni distinte per approfondire ogni tipologia di allenamento: siamo partiti dal mitico Cuper in pista (12 minuti corsi a tutta), poi le ripetute da 1 km sempre in pista, le ripetute brevi su strada, le ripetute in salita, il fartlek su sterrato e un medio-lungo su strada/sterrato.

Dopo i primi giorni di test/allenamento avevo già le gambe totalmente distrutte, difatti le ripetute brevi 10x400 (che grazie ai compagni di "sventura" correvo a 1'30"-1'40") praticamente avevo già finito le energie. Bene il Cuper nonostante il periodo non certo di grazia (fatti quasi 3 Km), ottime le ripetute su 1 km (4'09"-4'19" e poco di più). 

Poi però come al solito ho "staccato la spina", le ripetute brevi sono andate con molta difficoltà, la sessione (pomeridiana) di allenamento tecnico il giorno dopo (andature, i gradoni alla Zeman, percorso formato da "two foot forwards", salto di un ostacolo e allungo di 60/70 metri) non ha fatto che peggiorare la situazione (finale delle belle ripetute in salita da 300 metri).

Il successivo lungo (in realtà l'allenamento avrebbe dovuto essere un progressivo), si è dimostrato un regressivo (iniziato sui 5'15" e terminato sui  5'45"), poi un fartlek molto divertente corso il martedì più riposato atleticamente (bene le prime due sessioni da 600 metri a poco più di 4 al km + recupero 700 metri meno bene le altre), e infine un lungo il sabato pomeriggio per concludere le due settimane. 

Da inizio/metà Marzo ho iniziato poi un percorso di due sessioni online settimanali (una di esercizi tecnici di corsa e una di stretching) con la preparazione demandate alle agognate schede attese con emozione.

E' passato un mese e mezzo, e le sensazioni sono tante. 

Innanzitutto, gli allenamenti sono più brevi ma molto più intensi. Lasciati da parte i due medi che facevo settimanalmente, il lungo portato da 20 a max 14/15 km; le ripetute sono praticamente due sessioni di allenamento alla settimana (brevi e lunghe) anche se proposte in maniera diversa e pertanto non noiose.

L'allenamento della Domenica non è mai banale, può essere un progressivo, un fartlek o comunque con variazioni di ritmo. 

Quello che ho capito è l'importanza della tecnica, che manca quasi totalmente nonostante gli undici anni di corsa, con tutta una serie di problematiche che mi porto appresso: dalle ginocchia che non salgono, alla scarsa reattività di piede e gambe, allo scarso movimento delle braccia. 

Una costante concentrazione verso i tempi da tenere, le distanze da correre, lo stato generale. 

Bisogna spingere insomma, in allenamento come se fosse in gara, e cercare costantemente di lavorare su ciò che va migliorato.

L'intensità, la concentrazione così continua sulle varie sessioni di allenamento, mi stanno facendo ricredere sul modo in cui mi sono allenato in questi anni, e penso che questa sia la cosa più importante che stavo cercando.

E' difficile capire se e come sono migliorato, innanzitutto purtroppo la stagione fredda e la forma fisica non sono ottimali, questo incide molto; poi obiettivamente senza gare non ho termine di paragone valido, già l'aver staccato un 4'09" sul km da fermo mi sembra un miracolo ed eravamo solo all'inizio.

Penso che ci vorrà del tempo per digerire tutti questi cambiamenti, però certamente questo punto di vista differente della corsa mi sta motivando e mi da certamente degli obiettivi nuovi e differenti rispetto alla mancanza cronica delle gare di questo ultimo anno.


Marco M.



PRIMAVERA POCO CORSAIOLA

 E' arrivato il periodo di gare preferito dell'anno, ma quest'anno per le vicende note non posso partecipare fisicamente anche s...