domenica 29 aprile 2018

PRIMAVERA ESTATE...E ANCORA PRIMAVERA


E' iniziata la primavera e finalmente c'è la possibilità di fare più gare e di allenarsi maggiormente grazie al cambiamento d'orario e all'allungamento delle giornate.

Non essendoci più "Un po' n poggio" ne le belle gare Toscane primaverili, ho approfittato per correre una 8 Km vicino a casa, ottimamente organizzata e per cercare di staccare un tempo degno alla mezza maratona di Fabbrico.

Le due gare hanno un intervallo di tre giorni; la prima, corsa Domenica 22 Aprile, a Roncoferraro, tutta su asfalto: sento abbastanza bene le gambe alla mattina, partenza "improvvisa" (data prima dell'orario ore 9.00 e senza sparo), ma a parte questo cerco di non forzare troppo e rimango sul 4'30".

Al giro di boa mi sento bene, cerco di velocizzare l'andamento e riesco a raccogliere qualche 4'00 basso; finale più difficoltoso, anche a causa di un pezzo di strada sull'odiato sterrato, chiudo cmq abbastanza bene sotto i 35', tempo identico a quello fatto sulla stessa gara l'anno scorso, non male.

Il lunedì faccio una leggera seduta di palestra e il martedì riposo per la gara il giorno dopo. Mi sento stanco. già martedì pomeriggio ho male alla muscolatura, do la colpa alla palestra spero che la notte porti buon riposo.

Il Mercoledì mattina però, la situazione non cambia. Bella giornata di sole, caldo estivo a 22/23 gradi, tanta gente e tanto entusiasmo a Fabbrico per la mezza, ma le mie gambe non ne vogliono sapere di andare decentemente.

E così cerco di limitare i danni, nei primi Km riesco cmq forzando molto a stare sui 4'45" di tabella (47' al 10o km), mi fermo per bere ma non riesco più a ripartire con i tempi di prima. Rallento, rallento, le gambe sempre più pesanti, sempre più difficoltà ad impostare un ritmo. Rasento i 6'00" al Km, perdo la motivazione e a questo punto l'unico obiettivo è arrivare.

Mi superano in tantissimi, la gara non è organizzata bene, le strade che percorriamo sono asfaltate ma aperte alle auto in entrambe i sensi e ai camion (di maiali), pericolo e puzza si fanno sentire.

Chiudo con molta difficoltà a 1h52', a 20' dal personale, molto dispiaciuto in quanto nell'ultimo mese avevo intensificato molto gli allenamenti in vista della gara, ma c'era poco da fare, il caldo non ha pesato ma il problema sono state le gambe.

Ci sono altre mezze il 6 Maggio ma significherebbe fare un'altra settimana di scarico e obiettivamente non so se riuscirei a recuperare in tempo e in che condizioni.

Ritenterò a Settembre sperando che le cose vadano meglio, per Maggio ho già in programma due gare e non vorrei appesantire ulteriormente il carico per ritrovarmi come sopra.

martedì 3 aprile 2018

MARATONINA DI PRATO 2018



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In una ridente mattinata di Pasquetta, sono in pista, anzi su asfalto, per l'edizione n. 30 dell'amata Maratonina di Prato. Per quanto mi riguarda è esattamente l'edizione n. 8, partendo dal lontano 2011, per una gara che è stata sempre uno degli obiettivi stagionali, che mi ha riservato qualche soddisfazione ma anche qualche delusione.

D'altronde per me il periodo di Marzo Aprile non è proprio il top della mia forma podistica, arrivo dalla lunga pausa invernale, soprattutto ora in terra Lombarda, e anche questa edizione non è da annoverare certamente tra le migliori come tempi e condizioni.

Non parto con grandi aspettative, la 14 Km di Cesole ad inizio Marzo ha veramente affossato ogni mimina velleità di tempi decenti, la fatica e le gambe pesanti si sono fatte sentire dal terzo km rendendomi una tranquilla e pianeggiante gara di campagna in una fatica colossale.

Lo scarso allenamento di queste ultime settimane ha fatto il resto, oltre all'inevitabile aumento di peso; da rivedere quindi la preparazione invernale, nonostante l'entusiasmo, i medi inseriti nel programma, da Metà Febbraio, la mancata partecipazione alla mezza di Verona per problemi personali non mi ha dato la possibilità di valutare le problematiche in corso e di porre rimedio.

L'inutile selva di gare Campestri ha fatto il resto, abbassando il numero di Km e la qualità dell'allenamento fatto; cose di cui dovrò tener conto l'anno prossimo se non vorrò rifare gli stessi errori; mettiamoci anche un po' di influenza ad inizio Marzo ed eccoci sulle strade dell'amata città Toscana in cerca di un perchè ma soprattutto, di un ritmo decente.

Cerco di partire a spron battuto, e per due km resisto agilmente sui 4'30", poi torno il Marco di sempre, e veleggio sui 4'50. Passano i Km e purtroppo la barriera dei 5'00" si avvicina sempre di più. Non tengo in considerazione dei palloncini a causa del delay in partenza dallo start ufficiale della gara, rimane la fatica immane a schiodare le gambe e l'impossibilità ad avvicinarmi ai 4'45" al Km sperati.

Ogni tanto ho qualche sussulto velocistico che però pago con gli interessi subito dopo, cerco di non trascinarmi troppo le gambe (probabilmente la partenza a razzo mi ha provocato il fastidioso dolore alle caviglie che mi porto soprattutto a quella destra); ultimi Km, fatico parecchio a rimanere sotto i 5'00" e chiudo in 1:44'00, stesso tempo di Verona dello scorso anno.

Tutto sommato sono soddisfatto, non avevo grosse aspettative ma il mio obiettivo era di cercare di mantenere un tempo decente per programmare i prossimi allenamenti.

Cercherò di impegnarmi per la prossima mezza a Fabbrico (25 Aprile), dove ci saranno meno scuse e, spero, di correre in maniera meno pesante e con tempi inferiori.



RAVENNA 9 vs RAVENNA 8

Anche quest'anno ho scelto BROOKS, dopo le esperienze molto negativa con le Cumulus 14 (terribile) e così così con la Cumulus 17 ho a...