domenica 10 novembre 2019

RICOMINCIO DA ME...DA TRE....DA MODENA!

Dopo un lungo periodo di stop forzato a causa di trasloco e motivazioni personali, dopo aver perso Luglio Agosto e parte di Settembre ho ripreso ad inizio di Ottobre, praticamente a ridosso della Maratonina di Mantova.

E così questa gara, che era uno degli obiettivi principali della stagione, è stata corsa a vista, senza un riferimento preciso di tempo, godendomi il panorama e la situazione in una giornata non caldissima e nuvolosa. Tutto sommato fino al 18o sono riuscito a gestire bene le energie poi però nel finale si è fatta sentire la mancanza di allenamento e ho chiuso così a quasi due ore.

Considerando le altre mezze corse tutto sommato non è neanche un tempo scandaloso; ad Ottobre comunque ho iniziato a prepararmi, naturalmente vista la condizione la Maratona di Verona diventerà... mezza con la speranza di non avere le stesse difficoltà viste in Lombardia.

Ad inizio mese, nelle piogge frequenti di questo periodo autunnale, ho corso la mezza a Modena gara bella anche se sotto la pioggia. Ottimo il tempo sono riuscito a mantenere il 5'00" di ritmo arrivando a 1h45'33" (i 33" persi alla partenza non c'era il real time). L'obiettivo a breve è di ripetere la prestazione per consolidare la forma, di perdere qualche kg e di arrivare a Gennaio per le prime campestri in forma.

Marco M.

sabato 29 giugno 2019

Metà anno, primi bilanci

In questo caldo, caldissimo inizio estate, devo fare un mini-bilancio della stagione, e devo dire che nonostante l'ottimismo che mi permae, come sempre, faccio fatico a trovare in questi mesi qualcosa di positivo.

Partiamo dalle prestazioni: ne salvo due delle gare fatte, Cesole a metà Marzo e la gara di Marmirolo a metà Giugno; e anche in queste due gare, se guardiamo i tempi, non c'è da stare molto allegri. Parliamo di un 4'35" a Cesole e di un 4'30" molto faticoso a Marmirolo (dove obiettivamente c'era già caldo).

Eppure di gare, almeno ad inizio anno, ne ho fatte; il mese più "produttivo" è stato Gennaio, dove la necessità di andare in Toscana mi ha permesso di correre due gare (la maratonina della Befana e la gara di Sesto Big Mac) oltre alle campestri del Criterium (Suzzara, Libiola, Pomponesco).

A livello di forma fisica, sono partito ad inizio anno totalmente fuori condizione e "chilometraggio", e nonostante questo con il passare del tempo non sono riuscito a recuperare la forma.

E così le campestri sono ...andate ...per modo di dire, poi sono iniziate le mezze con i problemi alla schiena e il cambio scarpe (da Ravenna 9 alle Ravenna 8), e così anche le mezze di Verona (chiusa a quasi 2 ore!!!) e Novellara non sono state all'altezza.

Ad Aprile le cose sono leggermente migliorate, Fabriano (nonostante le difficoltà a metà /fine gara) l'ho conclusa in 1h50' e la Risotto Run è andata meno bene dello scorso anno (un minuto in più nonostante la relativa condizione e la bella giornata. Arriviamo a Maggio dove la gara di Bancole, corsa sotto la pioggia, è stata sotto le aspettative e lo sarebbe stato probabilmente anche Bozzolo (non corsa per motivi "elettorali").

Eppure l'allenamento non è mai mancato, anche se soprattutto nella fase invernale ho corso meno Km. Direi che le giustificazioni che posso dare delle scarse prestazioni ad inizio anno sono: la forma (+2/3 Kg rispetto allo scorso anno), i Km in meno, la stagione dal lato meteo che è stata brutta fino praticamente a fine Maggio. Penso che la fase di migliore forma sia stata a inizio Giugno, ma il caldo, la mancanza di gare, il periodo di riposo forzato a fine Giugno ha di fatto stroncato tutte le velleità.

Tutto questo, da oggi, è storia e gli errori fatti non possono far altro che farmi migliorare. Nonostante il caldo ho già iniziato ad allungare i "Lunghi" per arrivare preparato alle gare di Ottobre (mezza a Mantova) e Novembre (Maratona di Verona).

L'obiettivo è "riprendere il giro", ritrovare fiducia nei miei mezzi e raccogliere qualche risultato positivo. Il mezzo per raggiungerlo è sempre il solito, lavoro, forma fisica, forma mentale.

E questo è il miglior augurio che posso farmi per la seconda parte di stagione.

Marco M.



martedì 28 maggio 2019

Ancora Champion's

Il rapporto dell'Inter e dei tifosi con i (tanti) allenatori passati per il campo verde di San Siro è sempre stato di odio amore, dove il primo sentimento è stato più inflazionato del secondo.

Penso che obiettivamente pochi avranno da recriminare sull'ennesimo passaggio di consegne dal buon e polemico Spalletti ad Antonio Conte. A Spalletti va dato il merito di essere riuscito, dopo tanti annia,a "normalizzare" un ambiente che è sempre pronto ad esplodere, che tra le ceneri cova dei focolai pronti a rinvigorirsi con poco vento a favore.

Probabilmente l'arrivo di Marotta, le sue idee, la caratura, l'esperienza, il low profile e la fiducia degli azionisti di Suning ha velocizzato un passaggio che fino a poco tempo fa non era pensabile.Difficile per tutti pensare che con questa formazione si possa vincere qualcosa, e quest'anno ne è stata la dimostrazione palese: l'incredibile harakiri con il PSV, la Coppa Italia sfuggita malamente ai rigori con la Lazio, l'eliminazione quasi ridicola con l'Eintracht e la finale-thrilling vinta a dieci minuti dalla fine con l'incommensorabile Empoli ha dimostrato la fragilità mentale, caratteriale e fisica della squadra che nei momenti topici si è sciolta come il ghiaccio al sole.

Non faccio colpa del solo Spalletti per le partite di cui sopra, è difficile scindere la qualità della rosa con l'allenatore, che certamente paga colpe non totalmente sue.

Le scelte dell'estate scorsa pesano: Vrsaljko, rotto e poco incisivo, l'aver voluto tenere a tutti i costi gente come Candreva , Joao Mario e Dalbert, l'infortunio che ha tolto per la parte più importante del campionato Keitha oltre allo scellerato scambio Nainngolan versus Zaniolo con più di trenta milioni a conquaglio della Roma non possono che influire negativamente sulla valutazione della squadra, e non posso pensare che in queste scelte poco oculate (anche sfortunate in alcuni casi) l'allenatore non abbia inciso.

Ciliegina sulla torta, ultimo ma non ultimo, l'affaire Icardi che la Società ha gestito malamente hanno un enorme peso sul girone di ritorno dei nerazzurri, che è stato più a livello di una squadra volta a salvarsi che di un team alla ricerca di gloria. Basta guardare i numeri.

In generale possiamo solo ringraziare Spalletti, e ringraziare Suning di voler accelerare la rincorsa alla vetta, o almeno il tentativo di farlo.

Con questa rosa difficilmente si migliorerà pertanto la prossima stagione dipenderà dalle scelte che verranno fatte e dagli errori o dalle intuizioni di programmazione.






lunedì 13 maggio 2019

43a La Favorita bagnata e molto poco fortunata

Dopo un inverno "dimenticabile", ed una primavera su ritmi molto blandi, cerco di fare l'unica gara in programma a Maggio in modo decente.

Purtroppo piove, ma non c'è troppo freddo anche se il clima è da ritorno di inverno più che da pre-estate. La pioggia non da troppo fastidio; mi sento bene ma non benissimo, ho cercato di aumentare l'intensità degli allenamenti e il chilometraggio negli ultime due settimane ma so di essere indietro rispetto allo scorso anno e lontano dalle mie prestazioni dell'anno scorso.

Parto forte, cerco di mantenere il 4'20" e per i primi Km mi riesce bene e comincio ad avere sensazioni positive. A 4 Km però inizia il calo e da lì perdo inesorabilmente il passo del 4'20" e passo subito al 4'30".

Chiudo i 5 Km a 22' netti, sono preoccupato perché la previsione era di chiudere a meno di 45 ma con un intertempo così sarà difficile; inizio a rallentare, la gente mi sorpassa in scioltezza, non riesco più a trovare il ritmo
Continuo a rallentare e a perdere terreno, oramai sono sulla soglia dei 5'00", ho perso ogni speranza e cerco perlomeno di non perdere troppo.

Chiudo a 45'13", il tempo è figlio dei primi 4 km poi veramente c'è stato poco da gareggiare. Molto deluso anche se i miei limiti attuali sono questi.

Prossima gara a Giugno del Criterium a Marmirolo, spero di riuscire a giocarmela meglio.

domenica 5 maggio 2019

COMPLICATA PRIMAVERA....NON ERA MALEDETTA?

Sono passati diversi mesi da inizio anno, oramai siamo agli inizi di Maggio, devo dire che a parte il cambio di scarpe e il clamoroso ritorno alle Ravenna 8 Brooks, un downgrade direbbero gli esperti, l'anno è stato veramente avaro di soddisfazioni.

Mi sembra di ripetermi, ma dalle belle gare Toscane di Gennaio, alle campestri mantovane, alle gare su strade quest'anno non si è salvato praticamente niente, salvo la 14 Km di Cesole corsa ad un ritmo accettabile.

Tutto il resto è noia.

Devo dire che c'è stato una diminuzione degli allenamenti, soprattutto quelli mattutini. E sono i primi che cercherò di ripristinare in questo Maggio pazzerello, iniziato con temperature... invernali. C'è molto lavoro da fare, perchè mi sto presentando al mese preferito per le corse in forma veramente pessima, sovrappeso, lento, con pochissimo ritmo e poca resistenza.

Il lavoro dovrà essere il must di questo periodo.

Purtroppo le prestazioni difficilmente miglioreranno a breve, ma per ora viviamo alla giornata.

Au Revoir.

lunedì 4 febbraio 2019

INIZIO 2019...NIENTE DI NUOVO AL FREDDO

E' un po' che non scrivo, forse la cosa è dovuta dal fatto che non ci sono grosse novità.

Archiviata la terribile esperienza della Maratona di Reggio Emilia chiusa a 5 ore per un problema alla schiena è ripartito il calendario Criterium Mantovano delle fantastiche Campestri; risultati deludenti, come lo scorso anno.

Eviterò la terza a Pomponesco, quest'anno il calendario per fortuna è molto ridotto ma direi che mi sono già divertito abbastanza.

Ho approfittato di qualche viaggio in Toscana per rifare due belle gare di inizio anno, la Maratonina della Befana all'Isolotto e la Palastrero a Sesto Fiorentino, che rispetto a qualche anno fa ha cambiato itinerario.

Fisicamente purtroppo ho preso altro peso, e nonostante il ricco programma di gare svolto a Gennaio il poco allenamento e l'aumento di peso mi hanno gettato in un loop negativo: scarsa forma- scarse prestazioni- scarso allenamento - forma in peggioramento.

Spero di uscire presto da questo andamento negativo, dubito che la prossima mezza a Verona andrà bene, cercherò di essere minimamente in forma per fine Marzo quando ci sarà la prima gara Criterium su strada, dove l'anno scorso ebbi grossi problemi.

Il problema principale è il peso, su questo devo cercare di focalizzarmi altrimenti difficilmente uscirò da questa situazione negativa di inizio anno.

M.M.

mercoledì 31 ottobre 2018

Preparazione Invernale

Siamo giunti agli ultimi due mesi del 2018, un anno tra pochissimi alti e tantissimi bassi, ed è giusto fare qualche considerazione prima di immergersi nella preparazione per la prossima stagione.

Nella valutazione dell'altalena di prestazioni di quest'anno considero il problema principale la mancanza di continuità di preparazione fisica e congiuntamente mentale. Gli obiettivi di quest'anno praticamente sono stati tutti mancati per vari motivi: calo fisico nelle mezze di Prato/Fabbrico e nella gara di Cesole, stanchezza fisica nelle gare di fine giugno, inadeguata preparazione ad Agosto che ha comportato le pessime gare fatte a Settembre oltre alla scarsa preparazione per la Maratona.

Difficile fare peggio anche se il periodo primaverile ha portato qualche soddisfazione.

Non penso che la maratona di Reggio Emilia a fine anno porterà grandi risultati, la preparo per avere un obiettivo e per non rimanere troppo senza gare; l'obiettivo da ora sarà lavoro più costante (fisico) e più presenza mentale sugli obiettivi stagionali.

Con la speranza di migliorare. Sempre.

Marco M. 

domenica 21 ottobre 2018

3a MARATONA DI PARMA

Giornata soleggiata di tarda estate per la terza edizione della Parma Marathon, la prima da me corsa.

Ottima la location, partenza e arrivo in un parco cittadino (La Cittadella) all'ingresso della Città, facile da trovare, parcheggi accessibili senza percorrere ulteriori Km a piedi, villaggio della Maratona in un posto chiuso, senza auto, dove si respira aria buona e ci si può riscaldare con tranquillità.

Non avevo grosse pretese per questa gara, mancavano totalmente i lunghi e pertanto mi aspettavo un finale difficile, l'ho preso come un allenamento per la prossima maratona di Reggio Emilia che spero sia più "gestibile" fisicamente.

Partenza tranquilla, un piccolo scalino già dai 10 ai 20 Km però cerco di rimanere sui 6 al Km.

Dopo la mezza crollo dei tempi, però trovo un collega della Podistica che sta cercando di rimanere ai 6'00" al Km e fino al 30 chiacchieriamo.

Poi lui mi stacca e il finale è difficile come pensavo anche se cerco di pensare più al fatto che sia la 10a tra maratone e ultra che alla fatica. Il tampo non è da ricordare (4h41) però rimangono le soddisfazioni per una bella giornata di corsa e per una gara organizzata bene, nella speranza di migliorare alla prossima maratona.




lunedì 20 agosto 2018

RAVENNA 9 vs RAVENNA 8


Ravenna 9

Anche quest'anno ho scelto BROOKS, dopo le esperienze molto negativa con le Cumulus 14 (terribile) e così così con la Cumulus 17 ho abbandonato definivamente ASICS. L'unico modello che mi sarebbe interessato continuare a seguire era le DS RACER ma il modello è oramai fuori produzione, peccato perchè con le 9 ho avuto grosse soddisfazioni.

Con questo modello non sarà necessario affiancarne uno più leggero, difatti pesano solo 269 grammi ben 30 in meno del modello precedente, pertanto vanno bene sia per le gare brevi che per quelle più lunghe. Anche il drop è variato, ovvero la differenza tra l'altezza del tallone e quello dell'avampiede che passa da 8 a 10 mm. L'intersuola in schiuma Bio Mo Go ha un'ammortizzazione pari alle scarpe tradizionali con una durata molto superiore.

Le impressioni iniziali sono di molta morbidezza e leggerezza, considerate che praticamente le ho usate subito per la prima gara di 9 Km in quanto il feeling è stato subito ottimo. Completamente diverse dal modello precedente, per quanto mi riguarda, che era molto "solido" ma molto più rigido come appoggio. Spero solo che abbiano una durata simile in quanto con le 8 ho fatto veramente quasi 2000 Km in un anno.

Sicuramente andranno accompagnate da un modello da trail per la campagna invernale, ricordo ancora le difficoltà sul fanco di Roncoferraro a Marzo con la neve e il fango, necessario un paio con una suola adatta.

Ho già iniziato a farci chilometri, il primo obiettivo sarà correrci la Maratona pertanto dovranno essere rodate a dovere.

domenica 19 agosto 2018

SUMMARY MIDDLE SUMMER




Finite velocemente le vacanze, che per motivi personali non si possono definire manco tali, gli ultimissimi giorni di Luglio è iniziata la preparazione per la "campagna" autunno inverno.

Il caldo superiore alla media, la scarsa condizione, la scarsa motivazione mi stanno rallentando non di poco; in tutti i casi ho partecipato alle due gare corse anche l'anno scorso.

La prima, corsa il 14, quasi tutta su asfalto a S. Giacomo Po, paese al confine con l'Emiliano; gara con pochi partecipanti ma organizzata bene che evidentemente ha una storia di un certo tipo.

Il clima non era dei peggiori in quanto aveva appena piovuto, 20 gradi umidità, ma che mi permetteva di tenere un ritmo più che decente direi quasi da gara "seria". Partivo a razzo, come sempre, a metà però mi toccava rallentare in quanto stavo finendo la benzina. Faccio qualche km a 5 poi nel finale riesco a rivelocizzarmi. Finisco poco sopra i 36 minuti che per una nove km vuol dire 4'30" al Km tempo insperato vista la preparazione.

Il Sabato, ieri, ho corso la 20a camminata di Peppone e Camillo a Brescello. Caldo afoso, gambe pesanti, immagino una gara tutta da "sudare". Parto senza esagerare, non mi sembra di tirare troppo, poi però inizia lo sterrato e perdo terreno. Non effettuo il ristoro a metà gara (non chiedetemi perchè), lo sterrato continua e il ritmo si alza impietosamente. Crollo nel finale a più di 5 al Km chiudo con un tempo da 10 Km, peccato che fosse solo di 9 la gara (42 netti).

Molta delusione anche se quest'ultimo risultato rispecchia di più la scarsa forma. Nonostante siamo alla terza settimana di allenamento sto vedendo pochi progressi, però il caldo la sta facendo da padrone e le mie prestazioni andranno valutate al netto delle alte temperature.

Nelle prossime settimane cercherò di intensificare gli allenamenti, anche a livelli di Lunghi pre maratona sono ancora attorno ai 20 Km quindi si prospetta un duro lavoro da svolgere.

A bientot. 

mercoledì 4 luglio 2018

Stracornelio e giro di boa


Tempo di vacanze, giornate di 30° intervallate, grazie a Dio, da qualche temporale, anche se non sempre così benefico se si trasforma in tromba d'aria, fatto sta che siamo a metà anno ed è giusto fare un mini-bilancio.

Partiamo dalle note positive: Gennaio è partito bene con alcune gare interessanti di campestre, e con tempi già interessanti oltre ad un incremento, anno su anno, del lavoro svolto e degli allenamenti.

Il periodo di fine Aprile fino a metà Giugno è stato positivo, ho raggiunto tempi che non vedevo da anni e questo non può che farmi piacere.

Le note negative sono i passaggi a vuoto di Marzo, soprattutto la prima gara su strada del Criterium ma anche la campestre corsa nel fango di Roncoferraro ad inizio Marzo, e poi questo calo poco spiegabile dalla gara di Montecatini.

Dopo la gara Toscana, infatti, ho avuto un calo molto pronunciato, già dagli allenamenti, e un senso di stanchezza che purtroppo mi ha rallentato tantissimo in gara. A Marmirolo per la 9 Km, corsa bene fino a metà, ho dato la colpa alla dura mezza maratona corsa una settimana prima.

La successiva gara di Ostiglia, corsa di Venerdì, è stato a livello di forma disastroso con una stanchezza incredibile e l'impossibilità di correre a ritmo decente (chiusa a oltre 4'30" di media). Non mi spiego questa prestazione, ma il calo l'ho percepito (naturalmente) già dagli allenamenti e lo trovo veramente incomprensibile. L'unica spiegazione è un calo "mentale" e stanchezza "fisica", dovuta ad una stagione lunghina a cui non ero abituato.

In Toscana infatti la prima gara era a Febbraio, e a inizio Giugno c'era la poco amata Barberino del Mugello Run, alla quale cmq bene o male andavo sempre benino. Parliamo dell'inizio del mese, poi di "serio" più niente fino a metà Luglio con la gara di Vernio.

Le serali già erano disastrose qualche anno fa e questa ne è stata la copia calzante. Questo allungamento del periodo di gare andrà preso in considerazione il prossimo anno, per evitare un calo così brusco nel finale.

Mi accingo pertanto a completare l'ultima gara prima delle ferie, una trail con il compagno di corsa di sempre Gaetano a Mesola. La faremo tranquillamente. Ad Agosto si ripartirà con la preparazione alla maratona.

RICOMINCIO DA ME...DA TRE....DA MODENA!

Dopo un lungo periodo di stop forzato a causa di trasloco e motivazioni personali, dopo aver perso Luglio Agosto e parte di Settembre ho rip...