martedì 29 dicembre 2015

DIARIO DI UN ANNO DIFFICILE (CIT.)


Terminata la doverosa pausa Natalizia ho ripreso gli allenamenti: il riposo è stato un po' di più del solito, in primis mi sto ancora trascinando il problema alla cervicale (in via di risoluzione) e poi per riprendermi dalla Maratona di Pisa (a dire il vero con molti meno strascichi rispetto a quella di Lucca in Ottobre). 

Non mi voglio perdere troppo in valutazioni dell'anno passato, i vari Post sono esplicativi delle numerose difficoltà che ho avuto: ciò che rimane è la delusione per il mancato passo avanti rispetto il 2014, anzi direi che le prestazioni di quest'anno sono molto più simili al 2013.

Non so se le prestazioni dello scorso anno siano state exploit non ripetibili (tanto per dirne una la mitica settimana della Maratona di Lucca: Record sulla Maratona, gara il Sabato successivo di 13 Km a ottimo ritmo, Record personale sulla Maratonina ad Agliana il giorno dopo), mi auguro di no, per natura sono ottimista e sono sempre convinto (penso l'abbiate capito), che la tenacia e gli allenamenti debbano comunque portare ad un miglioramento sia fisico che cronometrico.

Penso inoltre che essendo un atleta amatoriale ci sono tante variabili da tenere in considerazione: oltre all'aspetto fisico c'è anche quello mentale, e certamente quest'anno è stato deludente sotto tanti aspetti, e questo ha influito anche sugli allenamenti, e naturalmente sulle gare. Un'altra cosa che non mi è piaciuta è stato il mancato cambio ritmo, dalle prime pessime prestazioni avevo compreso che qualcosa era cambiato, però a parte Giugno/Luglio tutto il resto dell'anno si è erroneamente adagiato sulla convinzione di essere nell'anno "sbagliato".

E' inutile piangere sul latte versato, non è la prima stagione negativa e non sarà l'ultima, pertanto ho già programmato le prossime gare: innanzitutto una bella Maratona primaverile (tanto per gradire), e diverse mezze, distanza che è mancata sul mio "taccuino" negli ultimi tempi: inizio a fine Gennaio (Vinci), Febbraio (Scandicci), Marzo (Prato), poi Aprile con l'Un Po' N' Poggio sempre a Prato, per preparare poi la Pistoia Abetone che quest'anno ho intenzione di correre fino al 50° Km. 

Tanti obiettivi importanti, ma la cosa fondamentale saranno sì i tempi ma, ricordiamocelo sempre, la spinta più grande di questo sport è... IL DIVERTIMENTO :-) Buon anno!!!!!! 




La lunga estate "Calda"?

Breve aggiornamento sul road map delle gare fatte ultimamente. Innanzitutto, nel bene o nel male, siamo alla fine della stagione primaveri...