martedì 22 dicembre 2015

MARATONA DI PISA...TEMPO TIRANNO



Finalmente l'ultima maratona dell'anno, l'aggettivo è solo per inquadrare il finale di annata e di una stagione difficile e avara di soddisfazioni. Negli ultimi giorni il tempo è stato veramente clemente con temperature primaverili e foschia/sole ma niente pioggia, quindi l'ultimo mese di allenamenti è andato bene anche se nell'ultima settimana pre-maratona mi sono allenato poco a causa di impegni lavorativi.


Mi alzo di buon ora per il ritiro di pettorali, è ancora notte quando parto e arrivo a Pisa nella zona dell'Expo verso le sette di mattina, pochissime persone e procedura agilissima. Il pacco regalo è veramente scarno con una maglietta (naturalmente finita la mia taglia) e poco altro, considerando che è una maratona mi aspettavo qualcosa di più, i premi di certe gare sotto casa sono molto più consistenti.


Faccio una rapida sosta nella zona WC Docce, lo spogliatoio è piccolo anche considerando le iscrizioni (tra tutti più di 3000 presenze), decido che a fine gara andrò direttamente a casa senza perdere tempo e prendere ulteriormente freddo.


La giornata è assolata arrivo in zona Torre di Pisa, vicino alla partenza alle 8.00, ci sono già degli atleti che si stanno scaldando, faccio un po' di riscaldamento e mi rendo conto di aver dimenticato (come al solito) la barretta: ormai è tardi per tornare indietro cercherò di mangiare quello che è disponibile nelle varie soste di rifornimento, anche perché ho fatto colazione presto e già la pancia...brontola.


L'inizio è tranquillo, corro sui tempi di 5'20", sto davanti ai palloncini del 3h45 per avere un riferimento però cerco di non forzare troppo; le gambe non girano benissimo però non devo insistere troppo: ho qualche problema attorno al 13 km, comincio a rallentare senza rendermi conto esattamente del motivo, passo a 5'30" 5'40" faticando parecchio. Al 15° bevo e mangio 2 wafer (l'unico cibo solido presente a parte i limoni e le arance), le difficoltà continuano e a dire il vero sono un po' preoccupato di questo calo visto manca ancora molta gara.


Il mio punto di riferimento è diventato il palloncino di 1h50 della mezza, lo tengo praticamente fino a metà gara, inizio ad avere un fastidioso dolore alla base del collo nella parte della schiena (cervicale), putroppo negli ultimi giorni è un dolore che ho spesso in allenamento, difatti ho portato ed indosso un copricollo ma il dolore aumenta.

Attorno al 22°Km siamo nella zona di Tirrenia, forse è l'aria di mare ma vado molto meglio, a parte il dolore alla schiena, aumento il ritmo e sto agilmente tra i 4'50" e 5'00", sono sorpreso da tale ritmo però non ho grosse difficoltà a tenerlo, le gambe non mi fanno male.

Passo agevolmente il 25°, ho risuperato da qualche km il palloncino dei 3h45' tenendo questo ritmo forse posso riuscire addirittura ad avvicinare i 3h30', cerco di non forzare troppo ma le gambe scorrono bene; a 30 Km comincio a calare, non tanto per la stanchezza ma il dolore alla schiena è sempre più presente, addirittura non riesco a muovere neanche il braccio Sinistro per vedere il cronometro, cerco di sbloccare la schiena facendo dei movimenti rotatori delle spalle e delle braccia, ma il dolore è sempre più forte.

Al 32° Km rallento, mi ripassano (definitivamente) gli atleti del palloncino delle 3h 45' cerco di stare dietro e forzando un po' ci riesco, mancano 10 Km però il ritmo ora è notevolmente rallentato non riesco a stare sotto i 5'50" - 6'00" potrei forze aumentare ma ho paura mi si blocchi la schiena.


Al 35° il calo è consistente, oramai non tengo più neanche i 6'00" però è quasi finita e stringo i denti, sto tenendo una posizione innaturale dovuta al dolore alla schiena, le gambe sono pesanti però ciò che mi da fastidio è dover tenere un movimento contratto che a lungo andare mi crea sempre più problemi.

Al 39/40° km oramai ho rallentato tantissimo, mi sono reso conto che purtroppo a livello cronometrico ho perso tutto quanto di buono fatto precedentemente, il morale è comunque buono e l'essere entrato a Pisa mi da coraggio: gli ultimi due km sono infiniti ma chiudo in 3h56'.

E' stata comunque una bella gara anche se molto sofferta, sono dispiaciuto per i problemi avuti, penso che in condizioni normali avrei potuto terminare ad 3h40', il mio obiettivo era comunque di fare una gara minimamente regolare sotto le quattro ore quindi tutto sommato sono soddisfatto, soprattutto del fatto di non aver avuto il crollo per il muro, ma il calo consistente di ritmo alla fine è dovuto ad altri problemi, che cercherò di risolvere.

La lunga estate "Calda"?

Breve aggiornamento sul road map delle gare fatte ultimamente. Innanzitutto, nel bene o nel male, siamo alla fine della stagione primaveri...